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venerdì 13 gennaio 2012

Treni soppressi: interpellanza dei parlamentari pugliesi


Riceviamo e pubblichiamo: 

"Vi invio l'interpellanza urgente dei parlamentari pugliesi per il ripristino dei treni soppressi.
On. Ludovico Vico.

Al Ministro dei Trasporti e Infrastruttre, per sapere, premesso che:
Il Decreto Salva Italia che come parlamentari  abbiamo condiviso e votato poggia le sue basi sui principi di unità e coesione nazionale. Presupposti indispensabili per restituire competitività e occasioni di crescita all’intero Paese. Dato fondamentale che con rammarico siamo costretti a registrare assente nella scellerata politica che Trenitalia sta realizzando in buona parte della nostra nazione e nel Sud e in Puglia in particolare;
Dei ritardi epici degli Eurostar in partenza dalla regione Puglia,
 della loro sostituzione con gli Intercity, della soppressione graduale dei treni di lunga percorrenza sulla dorsale adriatica e sul collegamento ReggioCalabria-Taranto verso il nord questa aula e le rispettiva Commissioni permanenti possiedono ampia e documentata memoria (a cominciare dalle interrogazioni presentate  nel lontano 2007 sul caso dell’Eurostar Lecce-Roma rimasto bloccato per oltre 6 ore alla vigilia del Natale).  Così come vi è certificata documentazione (persino una recente inchiesta giornalistica) che racconta del modo incivile in cui i cittadini del Sud sono costretti a viaggiare quelle rare volte in cui questo diritto universale nonché servizio sociale è ancora consentito. Parliamo di carrozze maleodoranti e obsolete, di locomotori trainati, di ritardi di molte ore fino ai recenti  tagli che in Puglia hanno riguardato tutte le tratte dirette verso il centro-nord e soprattutto i treni a lunga percorrenza notturni, usati dalle famiglie,  da studenti e lavoratori;
Sul grado di efficienza e qualità del servizio offerto da Trenitalia ai cittadini di questa regione sarebbe il caso di indagare responsabilità e colpevoli inadempienze, proprio mentre l’Italia prova a viaggiare unita verso la sua indispensabile occasione di riscatto che veda il Nord infrastrutturato e altamente capace dal punto di vista dei trasporti al fianco di quella parte del paese che non ha più voglia di rappresentare il locomotore rotto da trainare;

Anche sul tema delle scelte economiche operate da Trenitalia sarebbe il caso di approfondire dati e statistiche, anche in virtù di una richiesta sempre più pressante di servizi di trasporto da parte dei cittadini del Sud che mal si conciliano con i rincari nel costo del biglietto specie se raffrontati con il servizio realmente offerto. Scelte diseconomiche e illogiche che contribuiscono ancora una volta ad alimentare nei cittadini della nostra  regione l’idea di uno Stato distante e disinteressato alle grandi potenzialità di un territorio tra i più vivaci del Sud Italia;
Malgrado i vari tentativi posti in essere da tutti gli amministratori, gli enti istituzionali e i rappresentanti il governo regionale della Puglia di giungere ad una revisione delle scelte messe in atto da Trenitalia contro i cittadini pugliesi, ancora oggi si registra l’assoluta mancanza di risposte adeguate e ragionevoli da parte dell’amministratore delegato della compartecipata statale, dott. Moretti.
In tal senso non è escluso il ricorso ad una class action e a forti azioni di protesta provenienti da tutti i comparti produttivi, economici, sindacali, istituzionali e sociali della Puglia che non possono assolutamente più subire tali prevaricazioni e negazioni di un diritto.
Se il Ministro intenda assumere tutte le informazioni necessarie per capire in quale condizione è costretta a viaggiare buona parte del Sud e della Puglia in particolare e come intenda garantire il ripristino dei treni notte soppressi che sinora hanno già registrato calo nel mercato ferroviario a tutto vantaggio di quello su gomma e centinaia di licenziamenti per tutto il personale impegnato nelle tratte notturne.
Se intende altresì convocare rapidamente le Istituzioni della regione Puglia per affrontare e risolvere le questioni poste.
 Vico, Di Staso, Ria , Pisicchio, Buttiglione, Boccia, D’Alema , Fitto, Cesa, Pepe A., Ginefra, Bellanova, Fucci, Zazzera, Concia, Bordo, Servodio, Lazzari, Vitali, Lisi, Sisto, Capano, Ruggieri, Mastromauro, Grassi, Losacco, Sardelli, Patarino, Carlucci, Gaglione, Cera, Di Cagno Abbrescia".

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