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martedì 16 maggio 2017

Un progetto-pilota alla Scuola elementare Istituto S. Cuore

Riceviamo e pubblichiamo: 

"La Scuola Elementare Istituto Suore Missionarie Catechiste del Sacro Cuore sarà la pioniera di un progetto pilota pedagogico innovativo completamente gratuito presentato dall’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Latiano, dott.ssa Teodora Tiziana Rizzo.
Per la prima volta in una scuola verrà inserita nelle ore di lezione l’ora di educazione alle emozioni e alla affettività.
Il progetto, unico nel suo genere, e’ stato accolto con entusiasmo dalla Dirigente Scolastica, Suor Irenea Guida, dai bambini e dai genitori.
L’obiettivo del progetto e’ quello di aiutare i bambini a saper affrontare, riconoscere, trovare strategie per gestire le emozioni, rafforzare l’autostima, imparare meglio a conoscere i propri compagni, ad accettarli nella loro diversità, sviluppare l’empatia, saper gestire ed elaborare i conflitti.
L’obiettivo con gli insegnanti e’quello di aiutarli a lavorare serenamente cercando di stimolare l’intelligenza emotiva dei propri alunni e creando le condizioni per un rapporto di stima e fiducia.
Il progetto nasce dall’esigenza del crescente disagio e malessere emozionale tra i bambini, i ragazzi, gli adolescenti, i giovani: capita di lasciarli soli nella gestione delle proprie emozioni.
Il progetto non riguarda solo le Scuole Elementari, ma comprende anche le Scuole Medie e le Scuole Superiori.
Non e’ un progetto psicologico, né psicoterapico poiché i bambini non verranno assolutamente valutati e non saranno assolutamente soggetti a diagnosi o giudizio.
La finalità e’ prettamente pedagogica, dove ogni bambino si sentirà libero di esprimere e condividere le proprie emozioni, un progetto di educazione e prevenzione affinché si possa migliorare la qualità della vita dei bambini, dei ragazzi, degli adolescenti, dei giovani che rappresentano il futuro della nostra società.
Latiano, 16 maggio 2017
Comunicato Stampa Amministrazione Comunale Latiano".

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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi 

Madama accusa Argentieri di volersi tenere le "mani libere". Eterna disputa tra morotei e dorotei?

Riceviamo e pubblichiamo: 

"COME PONZIO PILATO
Ho letto con attenzione su la  “VOCE DI LATIANO”  le riflessioni, sull’attuale momento politico,  del Presidente del Consiglio Gabriele Argentieri, che  francamente non ho compreso,  a causa forse o della mia età avanzata o dei bizantinismi in esso contenuti.
Mi è parso che prenda le distanze, e francamente non ha spiegato  per quali ragioni, da “Movimento dei Democratici e Progressisti- Articolo 1”, il movimento che fa capo ai responsabili, a Brindisi, all’on. Matarrelli e al consigliere regionale Pino ROMANO, che per sua stessa ammissione è stato da lui sostenuto nelle ultime elezioni regionali.  Si augura Argentieri che l’affermazione di MACRON  in Francia e la buona riuscita delle primarie del Partito Democratico siano di sprone ad una analoga prova di responsabilità e di maturità del centro sinistra unito, anche perché secondo lui non ci sono in Italia alternative di governo credibili rispetto al centro sinistra unito.
Certo fa piacere che ci sia un altro convertito sulla via di Damasco e che, come ammette candidamente,  “non è nato con il cuore a sinistra “,  ma  è nato  “democratico-cristiano “  e, però,  dimentica che la storia nella Democrazia Cristiana non l’hanno fatta quelli come lui che “ non sono nati con il cuore a sinistra”  bensì quei democratici cristiani ( non comunque i dorotei) che a partire da DE GASPERI sostenevano che la Democrazia Cristiana è un Partito  “di centro che guarda a sinistra” per continuare  poi con Dossetti, Moro, La Pira, Lazzati,    realizzatori  QUESTI ULTIMI del centro sinistra negli anni 60, centrosinistra superato poi  dall’Ulivo di PRODI.
E’ notevolmente in ritardo anche perché le primarie del PARTITO DEMOCRATICO non HANNO PARLATO DI CENTRO SINISTRA,  essendo molto diversa la posizione di RENZI segretario del Partito.
Afferma nelle sue riflessioni che “le deleghe in bianco” non ci sono più per nessuno. Dimentica che chi nelle ultime elezioni amministrative ha votato MAIORANO e le sue liste (DELLE QUALI UNA CAPEGGIATA DA LUI STESSO) ha votato contro la lista DE GIORGI-DE PUNZIO e contro RUGGIERO. Ora parte di questi da minoranza sono passati in maggioranza.
DOVE E’ LA COERENZA SE LUI STESSO  E’ COLPEVOLE DI AVER ABUSATO DELLA DELEGA DEL POPOLO SOVRANO?
Afferma ancora nelle sue riflessioni che, sue parole, “perché gli elettori non -scelgano il disimpegno, rimane però fondamentale il fattore umano, ovvero la volontà di coloro i quali assumono un ruolo di rappresentanza politica, di essere riferimenti assidui, attenti, autorevoli, e la loro capacità di essere persone di qualità (…)”. Ma come concilia queste affermazioni con  il ribaltone realizzato a Latiano dove  la rappresentanza politica non è stata nè attenta nè autorevole, ma ha solo pensato non al bene della collettività bensì agli, perché no, interessi personali?
Afferma infine che insieme al suo gruppo politico è  “troppo concentrato sulla sfida quotidiana per il migliore governo possibile della città di Latiano, da non potersi concedere una attenta e consapevole riflessione sul tema dell’eventuale adesione a Partiti o Movimenti “.
Sfido io, un PARTITO CHE SI RISPETTI NON GLI AVREBBE MAI PERMESSO DI EFFETTUARE UN COSI’ EVIDENTE RIBALTONE, TRADENDO LA FIDUCIA DEL POPOLO SOVRANO. Liberi, invece, con il suo gruppo politico da legami,  non si deve dare conto a nessuno, e si può  fare quello che si vuole, sempre e comunque, come dicono MAIORANO E DE PUNZIO,   per il  “ bene della cittadinanza”.
QUESTE LE CONTRADDIZIONI CHE HO TROVATO SULLE RIFLESSIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E CHE MI PERMETTO DI EVIDENZIARE, SENZA NESSUNA ACREDINE , MA NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE NON SI PUO’ FARE TORTO ALLA REALTA’ DEI FATTI.
LATIANO LI’ 15 MAGGIO 2017
f.to: VITTORIO MADAMA".

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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi 

domenica 14 maggio 2017

"Non aderisco ad Articolo 1": le riflessioni del presidente del consiglio comunale Argentieri in vista delle prossime politiche

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Verso le elezioni politiche (2018?)

L’iniezione di fiducia al processo di consolidamento dell’Unione Europea, prodotta dall’elezione di Emmanuel Macron come nuovo Presidente della Repubblica francese, e la conclusione delle importanti consultazioni primarie del PD, offrono in questi giorni una condizione di serenità sufficiente a condividere qualche modesta considerazione sugli scenari in vista delle prossime elezioni politiche italiane.
Non mi soffermo sui preamboli e giungo al punto: affinché gli italiani possano esprimere, al pari dei “cugini” d’Oltralpe, una prova di maturità e di responsabilità, dovranno, a mio parere, poter contare su analoga prova di responsabilità e di maturità da parte del centrosinistra.
Chi mi conosce sa che non sono nato… con il cuore a sinistra  - anzi, sono nato, e rimarrò sempre, democratico – cristiano -  ma francamente non credo che ci siano oggi, in Italia, alternative di governo credibili rispetto al centrosinistra unito.
Certo, le deleghe in bianco non ci sono più per nessuno e dunque la credibilità si gioca anzitutto sulla capacità di coniugare sensibilità diverse, in uno spettro ampio che tenga conto delle culture, dei territori, delle generazioni, dei generi e (perché no?) degli interessi.
Quanto meno quale riparo da deleghe in bianco, sono allora benvenute anche le esperienze politiche nuove, come quella del Movimento dei Democratici e Progressisti – Articolo 1, nato dalla recente scissione del Partito Democratico per porre l’accento sull’urgente necessità di contrastare il populismo e l’avanzata delle forze isolazioniste attraverso un progetto “plurale” (non soffocato da ambizioni leaderistiche e da pretese di arrogante autosufficienza).
Perché gli elettori non scelgano il disimpegno, rimane però fondamentale il fattore umano, ovvero la volontà, di coloro i quali assumono un ruolo di rappresentanza politica, di essere riferimenti assidui, attenti, autorevoli, e la loro capacità di essere persone di qualità, che sappiano mettere in connessione le istanze, emergenti dalle realtà sociali e territoriali, con la complessità dei momenti decisionali nelle diverse sedi istituzionali competenti.
In ambito locale, per quella che è la mia personale esperienza quotidiana, riconosco oggi questa capacità, e questa disponibilità, su tutti, al Consigliere Regionale Pino Romano ed all’Onorevole Toni Matarrelli.
So che il Movimento dei Democratici e Progressisti – Articolo 1, proprio sulla forte spinta di Pino Romano e di Toni Matarrelli, si va capillarmente strutturando sul territorio.
Questa mia esperienza al fianco del Sindaco Mino Maiorano è iniziata nella forma della partecipazione civica e credo che oggi tutto il nostro gruppo politico sia troppo concentrato, sulla sfida quotidiana per il miglior governo possibile della Città di Latiano, da non potersi concedere una attenta e consapevole riflessione sul tema dell’eventuale adesione a Partiti, o a Movimenti politici, nazionali.
Una qualsivoglia mia adesione  - autonoma da un preventivo confronto con il Sindaco, che io per primo sostengo, e con il Gruppo Consiliare a cui mi onoro di appartenere -  oggi non è, dal mio punto di vista, ipotizzabile.
Tuttavia, così come, alle elezioni regionali del 2015, mi sono speso apertamente a sostegno di Pino Romano (peraltro con favorevole riscontro da parte dei miei concittadini elettori)  - pur non essendomi candidato, al Consiglio Comunale, nel Partito di cui lui è poi risultato il maggior suffragato in Provincia di Brindisi -  certamente ci saranno modi e forme che possano consentirmi di offrire un contributo attivo anche in occasione delle prossime elezioni politiche.
Latiano, 12 maggio 2017
F.to Gabriele Argentieri
http://mimpegno.blogspot.com

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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi 

giovedì 11 maggio 2017

Preparate le biciclette, torna "Latiano su due ruote"

Riceviamo e pubblichiamo:

"LATIANO SU DUE RUOTE 2017

L’associazione Pro Loco vi aspetta domenica 28 maggio, alle ore 8, per la XXIII edizione di Latiano su 2 ruote. La manifestazione è realizzata con il patrocinio del comune di Latiano e dello Csen Brindisi.
Nel 1997 nasce Latiano su due ruote,  ciclo passeggiata promossa ogni anno dall’ Associazione Pro Loco di Latiano, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale l’ultima domenica di maggio.
La manifestazione ha  lo scopo di diffondere lo spirito ecologico tra la cittadinanza e tra tutti coloro che volessero prendervi parte, creare un piacevole momento di aggregazione nella comunità, far conoscere ai cicloturisti le bellezze ambientali e storico-artistiche del territorio latianese, in gran parte poco note al grande pubblico.
Nelle passate edizioni i partecipanti hanno infatti potuto ammirare masserie, chiese rupestri, grotte dell’agro di Latiano (Br), immergendosi nella natura del tipico paesaggio salentino.
Anche quest’anno la partenza sarà prevista da Piazza Umberto I e, dopo un rapido giro nel centro urbano, l‘itinerario proseguirà nelle campagne latianesi. La mattinata si concluderà con il ritorno nel centro abitato in zona stazione, dove si svolgerà una breve merenda e la consueta premiazione.
La mattina dell’evento sarà possibile iscriversi presso la sede dell'associazione in piazza Umberto I, 57. Al momento dell'iscrizione sarà consegnata t-shirt, assicurazione e ticket valido per l'estrazione finale.
Info -
Tel: 0831 721096
E-mail: prolocolatiano@libero.it".

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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi 

giovedì 4 maggio 2017

Domenica in Chiesa Madre presentazione del volume "Gli ori della Madonna di Cotrino"

Riceviamo e pubblichiamo:

"Gli ori della Madonna di Cotrino. Devozioni, culto e storia", questo il titolo di un libro, espressamente dedicato "a tutti coloro che hanno donato ori per devozione alla Vergine Santissima di Cotrino", che sarà presentato, presso la Chiesa Madre di Latiano domenica 7 maggio alle ore 19:30, dalla prof.ssa Regina Poso, docente dell’Università del Salento.
La presentazione del libro, stampato da Locorotondo Editore e realizzato a spese della Scuola Professionale "Giacomo Rousseau", inaugurerà la mostra fotografica sugli ori della Madonna di Cotrino - allestita con lavori realizzati dal fotografo Angelo Laneve - che rimarrà aperta al pubblico, presso la Chiesa Madre di Latiano, fino a domenica 14 maggio.
La pubblicazione e' stata realizzata con il coordinamento scientifico di Laura Argentieri, Rita Caforio, Regina Poso e Salvatore Settembrini.
Il coordinamento editoriale e' stato curato dalla Scuola Professionale "Giacomo Rousseau" e dal Parroco della Chiesa Madre di Latiano, don Salvatore Rubino.
Le immagini del libro e della mostra sono state realizzate da Art Photo di Angelo Laneve e da Giuseppe Argese, il quale ha curato anche il progetto grafico; hanno collaborato alla realizzazione Giuseppe De Fazio, Rizzo Gioielli e Antonio Marciante, presidente delegato del Comitato Festa Madonna di Cotrino.
La pubblicazione, oltre a soffermarsi sull'illustrazione e la descrizione del prezioso patrimonio costituito dalle donazioni pervenute nel corso degli anni a devozione della Madonna di Cotrino, tuttora custodite dalla Parrocchia Santa Maria della Neve, descrive i riti della religiosità mariana a Latiano e si completa con una interessante appendice documentaria".

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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi 

Limburgo insignito della "Stella al Merito del Lavoro"

Riceviamo e pubblichiamo:

"Si è svolta nella giornata del primo maggio 2017, nella suggestiva cornice del teatro Petruzzelli in Bari, la tradizionale e solenne cerimonia di consegna delle "Stelle al Merito del Lavoro" conferite dal Presidente della Repubblica, in occasione della Festa Nazionale dei Lavoratori, a cittadini particolarmente meritevoli in ambito lavorativo, per laboriosità, per condotta morale e requisiti di anzianità. Il Sindaco di Latiano, Avv. Mino Maiorano, ha delegato a partecipare all'iniziativa, in sua vece ed in rappresentanza dell'intera comunità latianese, la Consigliera Comunale dr.ssa Ada Di Viggiano, la quale ha manifestato i sentimenti di ammirazione e di stima verso il concittadino Camillo Limburgo che è stato tra i 59 destinatari, nella Regione Puglia, dell'importante riconoscimento per l'anno 2017. Camillo Limburgo prosegue la bella tradizione dei cittadini latianese insigniti delle "Stelle al Merito del Lavoro": nello scorso anno, 2016,
ad esserne destinataria fu Concetta Ciracì. Alla cerimonia hanno partecipato le più alte cariche politiche, civili e militari della Puglia".

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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi

martedì 2 maggio 2017

Per Summa il Sindaco dovrebbe dimettersi

Riceviamo e pubblichiamo: 

“Sindaco: Lei non è più legittimato a governare”

Egregio Sindaco,
non può dimenticare quanto detto ai Latianesi nel chiedere loro la fiducia poco meno di un anno e mezzo fa presentando il suo programma elettorale.
Lo scorso 29 aprile, con l'approvazione del Bilancio Comunale di previsione 2017-2019 e gli annessi Documento Unico di Programmazione (D.U.P.), Piano delle Opere Triennali 2017-2019 e, non ultimo, Programmazione del fabbisogno personale 2017-2019, ha di colpo azzerato quello che era il suo “progetto ideale globale” per la Città di Latiano.
Ha di fatto sancito il commissariamento della sua Amministrazione nelle mani del “Commissario ad Acta” ex-Presidente del Consiglio Comunale Amministrazione De Giorgi, il quale ha rimesso in moto tutto ciò che girava intorno a lui.
Faccia un passo indietro, si dimetta dalla carica di primo cittadino e ridia la parola ai cittadini. Nello stesso tempo, però, La invito a ricandidarsi affinché possa essere rieletto con una maggioranza legittimata dal voto così come accaduto nel Giugno del 2015.
Non si nasconda dietro le solite dietrologie di uno scenario apocalittico legato ad un commissariamento lungo, fatto di tassazione e di blocco amministrativo: al Commissario ad Acta tuttofare, io insieme ad una gran parte di latianesi preferiamo il Commissario prefettizio regolamento designato dal Prefetto.
La fantasia Tecnico-Amministativa che regna nelle testa di chi oggi la sostiene è basata su pericolose e ataviche teorie personali che servono solo ad imbrattare carte, determinandone un bilancio in gran parte irrealizzabile. Mi riferisco soprattutto alle Opere Pubbliche, in cui si millantano fantomatici finanziamenti Europei per la realizzare di importanti interventi di riqualificazione del campo di calcio e/o finanziamenti per scuole mai pervenuti (vorrei ricordare che i due progetti per la scuola Bartolo Longo approvati nel 2013 non avranno mai copertura finanziaria poiché esclusi dal bando regionale per il finanziamento). Sparisce la parola Palazzetto dello Sport sostituita con quella di Palestra, alla quale si associa un intervento di 200.000 euro programmato nel 2019, per fare cosa?
Forse è stata una dimenticanza, ma nel vostro Bilancio di Previsione non risultano pervenute somme né per l’Edilizia Scolastica (nonostante le problematiche di tutti i nostri edifici scolastici) né per importanti interventi di fogna bianca (forse Lei non lo sa, ma parecchie zone del nostro centro abitato sono soggetti a frequenti allagamenti con danni per diverse abitazioni che prima o poi batteranno cassa).
Ma il Consiglio Comunale scorso ci ha permesso di comprendere accuratamente, grazie alle parole dell’Assessore all’EDILIZIA, qual è la causa che ha portato ad un forte decremento demografico a Latiano negli ultimi anni: l’URBANISTICA e le scelte scellerate fatte in questo ambito dalle passate amministrazioni. Ebbene si, l’aumentare del numero dei morti, la riduzione delle nascite il trasferirsi altrove di nostri cittadini è legato solo esclusivamente a un mancato sfruttamento del Piano di Fabbricazione degli anni ’60 e, quindi, ad una mancata approvazione delle lottizzazioni, oltre ad un lotto minimo in zona agricola troppo vincolante che non permette di realizzare “una villa del custode” ai proprietari terrieri. Quindi, ha ben visto il nostro professore urbanista (l’attuale Commissario ad Acta per intenderci) nel chiedere di approvare velocemente nuove lottizzazioni e di accantonare il P.U.G., preferendo l’approvazione di una nuova REGOLAMENTAZIONE DEL LOTTO MINIMO in ZONA AGRICOLA del P.d.F. (anche se in forte contrasto con quelle che sono le nuove prescrizioni nazionali e regionali, ma questo non importa).
Sindaco, voglio solo provare a prospettarle quello che comporterà tale variazione del lotto minimo in zona agricola di recente approvazione: chiunque, nei prossimi giorni(data l’immediata esecutività della Deliberazione di Consiglio Comunale), potrà presentare all’U.T.C. richiesta di permesso di costruire e pretendere che con il versamento degli oneri di urbanizzazione gli siano garantiti tutti i servizi principali, oneri che comunque non saranno sufficienti a fare ciò e si dovrà intervenire con fondi comunali. Dimenticandosi ancora una volta di tutte quelle zone del centro abitato che da anni aspettano che gli vengano garantiti i servizi primari quali acqua e fogna.
Sindaco, il nostro Paese non può più perdere tempo, ha bisogno di riscattarsi sotto tutti i punti di vista, questo Lei lo sa molto bene. Ma un Sindaco ha bisogno di un ampio consenso e di una solida maggioranza per evitare di andare avanti sotto i ricatti di quello o di quell’altro consigliere comunale, interessato solo a raggiungere i propri scopi.
Voglio sperare che tutto questo si possa concretamente realizzare.
Latiano 02-05-2017
f.to Francesco Summa".

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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi