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venerdì 31 ottobre 2014

Azienda Speciale Scazzeri: interrogazione urgente dei consiglieri Bruno e Caforio

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Al Sig. Sindaco di Latiano
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Latiano
Al Sig. Segretario Generale di Latiano

Visto l’art. 43, comma del TUEL.
Visto l’art. 13 del regolamento allo Statuto del Comune di Latiano.
INTERROGAZIONE

Oggetto: informazioni urgenti in merito all’Azienda Speciale “Pio Istituto Caterina Scazzeri”.

PREMESSO CHE
1.in data 22.11.2010 è stata costituita, su proposta dell’Amministrazione De Giorgi, l’Azienda Speciale di cui all’oggetto;
2.l’art. 7 dello statuto stabilisce che le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dell’azienda inerenti il Piano Economico e il contratto/convenzione di servizio, il bilancio economico e di previsione triennale, il bilancio economico di previsione annuale e il conto consuntivo devono essere approvati dal Consiglio Comunale;
3.il citato articolo, al 5° comma, prevede che il Presidente del Consiglio di Amministrazione ed il Direttore dell’Azienda presentano congiuntamente, entro 60 giorni successivi alla fine del primo semestre dell’esercizio, una relazione sull’andamento dell’Azienda…”;
4.l’art. 33 stabilisce che “l’esercizio aziendale coincide con l’anno solare e che il bilancio di previsione deve essere approvato dal Consiglio di Amministrazione entro il 31 dicembre di ogni anno;
5.l’art. 34, n. 2 stabilisce che “entro il 28 febbraio di ogni anno il Direttore presenta al Consiglio di Amministrazione il Conto Consuntivo della gestione al 31 dicembre dell’anno precedente”;
6.l’art. 34, n. 4 prevede che “il Consiglio di Amministrazione entro il 15 marzo delibera il Conto Consuntivo e lo trasmette con propria relazione, entro i cinque giorni successivi al Revisore dei Conti per la relazione di sua competenza, che deve essere presentata, unitamente al Conto Consuntivo ed al Bilancio di esercizio, al Consiglio Comunale entro il 31 marzo”.
7.l’azienda speciale, ad oggi, non ha sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale né la relazione semestrale, né il bilancio di previsione, né il conto consuntivo, né il bilancio di esercizio relativamente all’anno solare dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2016, né tanto meno il bilancio di previsione triennale, e pertanto si palesa violazione di Legge e dello Statuto della citata Azienda Speciale;
CONSIDERATO CHE
1.il nuovo articolo 114, comma 5-bis del TUEL( ) stabilisce che le aziende speciali si iscrivono e depositano i propri bilanci al registro delle imprese della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (cfr. art. 2188 c.c.) del proprio territorio entro il 31 maggio di ciascun anno, salvo l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 2194 c.c.;
2.con la circolare 3669/C del 15 aprile 2014 il MISE ha rilasciato le indicazioni operative in merito a tale iscrizione: in particolare è previsto il deposito del bilancio d’esercizio in formato XBRL di cui al DPCM del 10.12.2008 compendiato dai seguenti allegati di bilancio:
a)Relazione sulla gestione degli amministratori;
b)Relazione dell’organo di revisione dell’azienda speciale;
c)delibera di approvazione del bilancio da parte dell’ente locale;
3.la predetta circolare 3669/C del 15 aprile 2014 il MISE ha stabilito che le Aziende speciali ex art. 114 TUEL, iscritte nel registro delle imprese, per il 2014, debbano versare a beneficio del registro delle imprese, entro 30 giorni dalla domanda di iscrizione a detto registro, tramite modello F24 la somma di 200 euro;
4.nella determinazione n. 25 del 16.07.2013 dell’Azienda Speciale a firma del funzionario pro tempore incaricato è riportato testualmente: “Per quanto in narrativa esposto, che qui s’intende integralmente riportata, chiedere al dott. Carlino Giorgio, direttore dell’Azienda Speciale Pio Istituto “C. Scazzeri” sino alla data del 17.05.2013, la somma di 30.920,40 euro mediante bonifico bancario sul c/c codice IBAN IT60V010004197100000301256 entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento dell'apposito avviso mediante posta raccomandata con ricevuta di ritorno, significando che in difetto saranno avviate le idonee procedure per il recupero delle somme” e che tali somme, da recuperare, pari a 30.920,40 euro sono state accertate nel bilancio 2012 dell’Azienda Speciale “C. Scazzeri” nelle voci in entrata, titolo III, capitolo 30/2, alla voce rimborsi e recuperi vari, e rimasti in bilancio come residui attivi (ad oggi, in attesa che il Dr. Carlino li restituisca).
VISTO CHE
Tutte le dette omissioni costituiscono una gravissima irregolarità posto che viene precluso al Consiglio Comunale e quindi ai cittadini Latianesi di conoscere la situazione economica dell’Azienda Speciale e tanto anche in considerazione del fatto che eventuali perdite di esercizio andrebbero a gravare sulle casse comunali;
Il tutto quanto sopra evidenziato comporta delle gravi responsabilità di ordine patrimoniale e contabile nei confronti dell’Amministrazione Comunale, anche in considerazione che risultano, da informazioni giornalistiche, mancati pagamenti di stipendi a dipendenti e saldi fattura ai fornitori dell’Azienda Speciale.
CHIEDONO
1)di conoscere per quali motivi l’Azienda Speciale non ha presentato la suddetta documentazione al Consiglio Comunale e quali iniziative sono state adottate dall’Amministrazione Comunale  per sollecitare gli organi responsabili della predetta Azienda al rispetto delle norme statutarie e alla presentazione dei bilanci, nonché i tempi di presentazione degli stessi presso questa Assise.
2)Se, questa Amministrazione - alla luce delle modifiche dell’art. 114 del TUEL ad opera della legge n. 147 del 2013 -, non ritenga giusto ciò che fu detto in Consiglio comunale in occasione della discussione del bilancio 2011 e 2012 dell’Azienda Speciale ad opera del Consigliere Vitale e sposato anche da parte di altri consiglieri di opposizione in merito al fatto di essere obbligati a presentare un bilancio di esercizio, con i relativi allegati, in conformità al codice civile e non, come avete fatto voi ai sensi del DPR 194/1996 (ossia un bilancio finanziario simile a quello degli enti locali)?
3)Come mai questa amministrazione non ha ottemperato agli obblighi di legge, come meglio specificato nei punti 1, 2 e 3 del considerato, dell’iscrizione al registro delle imprese e del deposito del bilancio di esercizio entro il 31 maggio 2014, nonché del pagamento tramite F24 dei 200 euro del contributo d’iscrizione?
4)Se anche il rendiconto 2013 dell’Azienda Speciale si intende presentare, come già fatto per gli esercizi finanziari 2011 e 2012, come un bilancio di natura finanziaria e non come un bilancio di natura privatistica?
5)Se l’Amministrazione, sarà in grado di effettuare, a partire dall’esercizio finanziario 2015, la c.d. “analisi di bilancio per indici” così come previsto dalla modifica apportata dal D.lgs. 118/2011, all’art. 114, comma 8, lett. d) del TUEL, considerato che ha impropriamente imputato i 60.000 euro stanziati in favore dell’Azienda Speciale non come fondo di dotazione (ossia capitale sociale che deve sempre rimanere in azienda, salvo riduzione di capitale deliberato dal Consiglio Comunale), bensì come un contributo in conto esercizio?
6)Di conoscere se al dott. Carlino siano state mai richieste ufficialmente in restituzione le 30.920,40 euro, ciò alla luce del fatto che la normativa prevede che una posta si può accertare solo se si verificano contemporaneamente le seguenti 5 condizioni  (i) si conosca la ragione del credito, (ii) esista un valido titolo giuridico, (iii), si conosca il nome del debitore, (iiii) si conosca l’ammontare del credito e (iiiii) si conosca la data di scadenza. E specificatamente si chiede di conoscere se è stata inviata una diffida e messa in mora o se è stata attivata una procedura monitoria per il recupero del credito.
7)Se corrisponde al vero che sono stati omessi pagamenti di stipendi nei confronti dei dipendenti, nonché se sussistono pendenze nei confronti dei fornitori. Se la risposta è affermativa, si chiede di conoscere l’ammontare delle somme non corrisposte ai dipendenti e quello dei fornitori, nonché la tempistica in cui si intendono saldare tali debiti, in particolare quelli dei lavoratori.
Si prega di voler rispondere, alla presente, oralmente durante il prossimo consiglio comunale.
Latiano, li 30 ottobre 2014
f.to IL CONSIGLIERI COMUNALI
Giovanni BRUNO, Angelo CAFORIO".

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