Riceviamo e pubblichiamo:
"COMUNICATO STAMPA
DOMENICA 11 MAGGIO A LATIANO LA 22° EDIZIONE DI BENTORNATA PRIMAVERA
L’Associazione “Insieme per…” in collaborazione con Idea Radio e con il patrocinio del’Assessorato alle Attività produttive della Città di Latiano, organizza domenica 11 maggio, a partire dalle ore 9.00, l’evento Bentornata Primavera.
La manifestazione, giunta alla 22° edizione, si svolgerà in Piazza Mercato Coperto a Latiano, e sarà una giornata di festa con la natura che si risveglia.
Molto ricco il programma della giornata che prenderà il via dalle ore 9.00 con l’apertura degli stands espositivi. Dalle 10.00 l’attenzione si sposterà sui più piccoli con “Fantasylandia” uno spazio riservato all’animazione ed ai giochi; dalle 11.00 sfilata per le vie del centro di Latiano della banda giovanile e majorettes “Città di Mesagne”; dalle 16.00 esposizione canina; dalle 18.00 “Girovespa” a cura del Vespa Club di Oria; dalle 19.20 “Salento Sapori” a cura di Domenico Pascariello di San Michele Salentino e, per concludere, gran finale con l’esibizione delle scuole di ballo.
Un modo ormai divenuto tradizionale per salutare la stagione del risveglio della natura con una serie di eventi che consentiranno a tutte le famiglie di passare una giornata all’insegna della spensieratezza e del sano divertimento.
L’ingresso alla manifestazione sarà libero e gratuito. Per maggiori informazioni 340 9446733.
Idea Radio, 7 maggio 2014".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
La "Voce di Latiano", il blog che racconta Latiano. Notizie, cronaca, politica, sport, cultura, teatro, concerti, eventi, news e comunicati stampa dalla città di Latiano (Brindisi).
Come contattarci:
L'indirizzo di posta elettronica cui inviare comunicati stampa e interventi è il seguente: latiano.splinder@libero.it
I gestori del blog declinano ogni responsabilità in merito a testi inviati dai lettori. In particolare apponendo la propria firma sui comunicati e/o interventi, l'autore si assume ogni responsabilità riguardo al contenuto degli stessi.
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giovedì 8 maggio 2014
Sulla trasparenza amministrativa mov. "Latiano5stelle" soddisfatto, ma ancora manca qualcosa
Riceviamo e pubblichiamo:
"Dopo aver peregrinato, manco fossimo dei “questuanti di diritti”, di istituzione in istituzione (Comune, Prefettura, ANAC) senza ottenere mai una risposta risolutiva al mancato adeguamento del sito istituzionale del comune di Latiano alle prescrizioni legali, siamo giunti a bussare alla porta delle più alte cariche istituzionali italiane. Infatti lo scorso 7 marzo, noi del gruppo Latiano5stelle abbiamo scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Ministro della Funzione Pubblica e al Ministro dell’Interno spiegando il nostro lungo pellegrinaggio di istituzione in istituzione senza ottenere mai una azione che ripristinasse la legalità in termini di trasparenza amministrativa a Latiano. Inoltre, nella missiva, abbiamo voluto sottolineare che il caso ci ha reso testimoni e vittime del divario creatosi tra istituzioni e cittadini, il quale risulta assai dannoso alla salute del sistema democratico.
Comunque, lo scorso 30 aprile l’ispettore della Funzione Pubblica del Consiglio dei Ministri ha risposto che, in seguito alla nostra segnalazione, erano intervenuti nei confronti dell’amministrazione comunale latianese. In effetti, controllando le varie voci della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale del comune, molte risultano di recente aggiornamento; per esempio ora si può sapere lo stato patrimoniale -secondo quanto dichiarato dagli interessati - dei politici nostrani ed eventuali partecipazioni a società, oppure conoscere i bilanci preventivi e consultivi del comune, etc. Nonostante questo “sforzo” da parte delle autorità municipali ad adeguarsi alla normativa sulla trasparenza ed anticorruzione, la strada da percorre è ancora troppo lunga.Infatti molte sono le informazioni che il responsabile alla trasparenza ha il dovere di far conoscere ai cittadini e che ancora mancano, come la lista completa di consulenti e collaboratori, gli esercizi finanziari degli enti pubblici vigilati, i beni immobili e la gestione del patrimonio, le opere pubbliche,etc. A questo punto, ora che Latiano5stelle ha portato su Latiano l’attenzione dei vertici della funzione pubblica nazionale, confidiamo che le istituzioni locali si adeguino alla legge motu proprio, ritrovando nei dettami della trasparenza e quindi dell’anticorruzione l’occasione di ridurre la distanza creatasi con la cittadinanza.
f.to. Latiano5stelle".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"Dopo aver peregrinato, manco fossimo dei “questuanti di diritti”, di istituzione in istituzione (Comune, Prefettura, ANAC) senza ottenere mai una risposta risolutiva al mancato adeguamento del sito istituzionale del comune di Latiano alle prescrizioni legali, siamo giunti a bussare alla porta delle più alte cariche istituzionali italiane. Infatti lo scorso 7 marzo, noi del gruppo Latiano5stelle abbiamo scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Ministro della Funzione Pubblica e al Ministro dell’Interno spiegando il nostro lungo pellegrinaggio di istituzione in istituzione senza ottenere mai una azione che ripristinasse la legalità in termini di trasparenza amministrativa a Latiano. Inoltre, nella missiva, abbiamo voluto sottolineare che il caso ci ha reso testimoni e vittime del divario creatosi tra istituzioni e cittadini, il quale risulta assai dannoso alla salute del sistema democratico.
Comunque, lo scorso 30 aprile l’ispettore della Funzione Pubblica del Consiglio dei Ministri ha risposto che, in seguito alla nostra segnalazione, erano intervenuti nei confronti dell’amministrazione comunale latianese. In effetti, controllando le varie voci della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale del comune, molte risultano di recente aggiornamento; per esempio ora si può sapere lo stato patrimoniale -secondo quanto dichiarato dagli interessati - dei politici nostrani ed eventuali partecipazioni a società, oppure conoscere i bilanci preventivi e consultivi del comune, etc. Nonostante questo “sforzo” da parte delle autorità municipali ad adeguarsi alla normativa sulla trasparenza ed anticorruzione, la strada da percorre è ancora troppo lunga.Infatti molte sono le informazioni che il responsabile alla trasparenza ha il dovere di far conoscere ai cittadini e che ancora mancano, come la lista completa di consulenti e collaboratori, gli esercizi finanziari degli enti pubblici vigilati, i beni immobili e la gestione del patrimonio, le opere pubbliche,etc. A questo punto, ora che Latiano5stelle ha portato su Latiano l’attenzione dei vertici della funzione pubblica nazionale, confidiamo che le istituzioni locali si adeguino alla legge motu proprio, ritrovando nei dettami della trasparenza e quindi dell’anticorruzione l’occasione di ridurre la distanza creatasi con la cittadinanza.
f.to. Latiano5stelle".
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mercoledì 7 maggio 2014
Il sen. Dario Stefano (Sel) presenta il suo libro presso l'ass. Latiano Futura
Riceviamo e pubblichiamo:
"COMUNICATO STAMPA
Il Sen. Dario Stefano presenta il suo libro “La Decadenza” a Latiano Futura “Cafè Letterario”.
Giovedì 8 maggio alle ore 19.00, presso la sede dell’Associazione Culturale Latiano Futura “Cafè Letterario”, in via Roma, 52 a Latiano (Br), si terrà l’incontro con il Sen. Dario Stefano che presenterà il suo libro dal titolo “La Decadenza” edito da Manni Editore. A condurre la serata sarà il prof. Marcello Ignone.
Il Sen. Stefano nel libro racconta da una prospettiva privilegiata, in quanto presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, la vicenda della decadenza di Silvio Berlusconi da Senatore della Repubblica.
Berlusconi viene condannato nell’ambito del processo Mediaset a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per il reato di frode fiscale. Le Camere si trovano a fare i conti, per la prima volta, con la Legge Severino, nata con il plauso di tutti i partiti per avere un Parlamento “pulito”, che impone l’incandidabilità e la decadenza dei parlamentari con condanne superiori a due anni
Applicare questa norma nell’affaire Berlusconi rischia di trasformarsi da procedura d’ufficio in impresa impossibile.
L’apparato giuridico, mediatico e politico del Cavaliere si mette in moto per provare a contrapporsi alla procedura con richieste di rinvio, ricorsi e istanze per annullare la decisione finale della Giunta e per ottenere la ricusazione dei componenti, fino a minacciare una crisi di governo. Dall’osservatorio privilegiato del palcoscenico più rovente, e con la prospettiva del dietro le quinte, Dario Stefàno, presidente della Giunta, ricostruisce in prima persona e attraverso un’ampia documentazione tutta la vicenda, come in un reportage, svelando i retroscena, gli imprevisti, l’assalto dei media, le pressioni della politica. Fino ad arrivare al 27 novembre 2013, giorno in cui l’Aula vota la decadenza di Berlusconi.
Media Partner con servizi e interviste Idea Radio, partner tecnico Libreria Ubik di Francavilla Fontana.
Idea Radio, 05 maggio 2014".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
"COMUNICATO STAMPA
Il Sen. Dario Stefano presenta il suo libro “La Decadenza” a Latiano Futura “Cafè Letterario”.
Giovedì 8 maggio alle ore 19.00, presso la sede dell’Associazione Culturale Latiano Futura “Cafè Letterario”, in via Roma, 52 a Latiano (Br), si terrà l’incontro con il Sen. Dario Stefano che presenterà il suo libro dal titolo “La Decadenza” edito da Manni Editore. A condurre la serata sarà il prof. Marcello Ignone.
Il Sen. Stefano nel libro racconta da una prospettiva privilegiata, in quanto presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, la vicenda della decadenza di Silvio Berlusconi da Senatore della Repubblica.
Berlusconi viene condannato nell’ambito del processo Mediaset a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per il reato di frode fiscale. Le Camere si trovano a fare i conti, per la prima volta, con la Legge Severino, nata con il plauso di tutti i partiti per avere un Parlamento “pulito”, che impone l’incandidabilità e la decadenza dei parlamentari con condanne superiori a due anni
Applicare questa norma nell’affaire Berlusconi rischia di trasformarsi da procedura d’ufficio in impresa impossibile.
L’apparato giuridico, mediatico e politico del Cavaliere si mette in moto per provare a contrapporsi alla procedura con richieste di rinvio, ricorsi e istanze per annullare la decisione finale della Giunta e per ottenere la ricusazione dei componenti, fino a minacciare una crisi di governo. Dall’osservatorio privilegiato del palcoscenico più rovente, e con la prospettiva del dietro le quinte, Dario Stefàno, presidente della Giunta, ricostruisce in prima persona e attraverso un’ampia documentazione tutta la vicenda, come in un reportage, svelando i retroscena, gli imprevisti, l’assalto dei media, le pressioni della politica. Fino ad arrivare al 27 novembre 2013, giorno in cui l’Aula vota la decadenza di Berlusconi.
Media Partner con servizi e interviste Idea Radio, partner tecnico Libreria Ubik di Francavilla Fontana.
Idea Radio, 05 maggio 2014".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
sabato 3 maggio 2014
Intervento del Psi sulla nomina degli scrutatori
Riceviamo e pubblichiamo:
"PSI Latiano in merito agli scrutatori -
Come diceva il nostro storico maestro e compagno Pietro Nenni, un fatto , anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
La politica della riflessione e dell'ascolto può portare a dei risultati che (se pur piccoli) non sono certo da cestinare. La politica del lancio delle torte in faccia non solo non convince ma neppure interessa più alla gente che è stanca di assistere a inutili litigi mentre la barca affonda.
La decisione del sorteggio degli scrutatori può apparire come cosa insignificante ma non è così. Ovviamente c'è chi vede il bicchiere mezzo vuoto e chi lo vede mezzo pieno, e c'è anche chi fa il pendolare sul treno degli scontenti, forse perché spera di cavarne qualcosa dalle imminenti elezioni europee e anche perché spesso avviene, e questo in linea generale, che nel clima del malessere diffuso, qualunque cosa si faccia non vada mai bene se a farla, è l'avversario politico. Ricordando a tutti che in politica (fermo restando che ognuno deve sempre battersi per le proprie idee) la ragione assoluta non esiste, e che la politica stessa è fatta di scelte, di decisioni (più o meno sagge e più o meno condivise) e di compromessi. Certo che dovrebbe essere fatta sempre con trasparenza e lealtà. Comunque non si può ridurre tutto ad una vittoria o ad una sconfitta. Ci deve essere sempre la strada del dialogo da portare avanti tra tutte le forze in campo, ognuna delle quali attraverso il suo metro decisionale, cerca di offrire il suo contributo.
Gli scrutatori per le prossime elezioni europee del 25 maggio saranno comunque sorteggiati, decisione che riteniamo giusta e ben ponderata, oltre che priva di alcuna esagerazione.
Sorteggio sia, in nome della trasparenza e dell'imparzialità, per scacciare dal terreno della politica in generale, anche il più piccolo sospetto attorno ai "soliti nomi", questa volta esclusi (tutti gli scrutatori che hanno ricoperto il ruolo di scrutinatori dal 2010 al 2013) per decisione della commissione elettorale. Esagerato sarebbe stato escludere tutti i candidati occupati per lasciare spazio ai soli disoccupati. Anche questa ipotetica scelta, che si sarebbe anche potuta intraprendere, sarebbe potuta apparire, agli occhi di qualche altra forza politica con una visione differente, come scelta estrema o addirittura discriminante, o ancor peggio additata come "torbida manovra elettorale". Occorre equilibrio e saggezza nelle scelte politiche che comunque è necessario che siano sempre condivise.
I disoccupati vanno semmai aiutati diversamente, creando le condizioni per favorire lo sviluppo del territorio e le possibilità di inserimento nel mondo lavorativo, impresa ben più complicata e che richiede molti più sforzi. Non si ridurrebbe certo la loro condizione di disagio con la scelta di impiegarli come scrutatori soltanto durante le elezioni. Cerchiamo quindi di essere tutti un po' più ragionevoli.
Ovviamente il regolamento comunale sulla nomina degli scrutatori si potrebbe anche migliorare, rispettando in primis la parità di genere nella selezione - 50% uomini - 50% donne e per ognuno dei due gruppi il 50% di candidati appartenenti a fasce sociali svantaggiate- ma affrontare un tema di discussione come questo proprio a ridosso di elezioni politiche europee significa creare solo caos. La parola caos è l'unica a dover essere bandita oggi dalla politica.
f.to: Cristian Parabita - PSI Latiano".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
"PSI Latiano in merito agli scrutatori -
Come diceva il nostro storico maestro e compagno Pietro Nenni, un fatto , anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
La politica della riflessione e dell'ascolto può portare a dei risultati che (se pur piccoli) non sono certo da cestinare. La politica del lancio delle torte in faccia non solo non convince ma neppure interessa più alla gente che è stanca di assistere a inutili litigi mentre la barca affonda.
La decisione del sorteggio degli scrutatori può apparire come cosa insignificante ma non è così. Ovviamente c'è chi vede il bicchiere mezzo vuoto e chi lo vede mezzo pieno, e c'è anche chi fa il pendolare sul treno degli scontenti, forse perché spera di cavarne qualcosa dalle imminenti elezioni europee e anche perché spesso avviene, e questo in linea generale, che nel clima del malessere diffuso, qualunque cosa si faccia non vada mai bene se a farla, è l'avversario politico. Ricordando a tutti che in politica (fermo restando che ognuno deve sempre battersi per le proprie idee) la ragione assoluta non esiste, e che la politica stessa è fatta di scelte, di decisioni (più o meno sagge e più o meno condivise) e di compromessi. Certo che dovrebbe essere fatta sempre con trasparenza e lealtà. Comunque non si può ridurre tutto ad una vittoria o ad una sconfitta. Ci deve essere sempre la strada del dialogo da portare avanti tra tutte le forze in campo, ognuna delle quali attraverso il suo metro decisionale, cerca di offrire il suo contributo.
Gli scrutatori per le prossime elezioni europee del 25 maggio saranno comunque sorteggiati, decisione che riteniamo giusta e ben ponderata, oltre che priva di alcuna esagerazione.
Sorteggio sia, in nome della trasparenza e dell'imparzialità, per scacciare dal terreno della politica in generale, anche il più piccolo sospetto attorno ai "soliti nomi", questa volta esclusi (tutti gli scrutatori che hanno ricoperto il ruolo di scrutinatori dal 2010 al 2013) per decisione della commissione elettorale. Esagerato sarebbe stato escludere tutti i candidati occupati per lasciare spazio ai soli disoccupati. Anche questa ipotetica scelta, che si sarebbe anche potuta intraprendere, sarebbe potuta apparire, agli occhi di qualche altra forza politica con una visione differente, come scelta estrema o addirittura discriminante, o ancor peggio additata come "torbida manovra elettorale". Occorre equilibrio e saggezza nelle scelte politiche che comunque è necessario che siano sempre condivise.
I disoccupati vanno semmai aiutati diversamente, creando le condizioni per favorire lo sviluppo del territorio e le possibilità di inserimento nel mondo lavorativo, impresa ben più complicata e che richiede molti più sforzi. Non si ridurrebbe certo la loro condizione di disagio con la scelta di impiegarli come scrutatori soltanto durante le elezioni. Cerchiamo quindi di essere tutti un po' più ragionevoli.
Ovviamente il regolamento comunale sulla nomina degli scrutatori si potrebbe anche migliorare, rispettando in primis la parità di genere nella selezione - 50% uomini - 50% donne e per ognuno dei due gruppi il 50% di candidati appartenenti a fasce sociali svantaggiate- ma affrontare un tema di discussione come questo proprio a ridosso di elezioni politiche europee significa creare solo caos. La parola caos è l'unica a dover essere bandita oggi dalla politica.
f.to: Cristian Parabita - PSI Latiano".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
Per gli Ecopacifisti c'e' una "non maggioranza"
Riceviamo e pubblichiamo:
"LA NON MAGGIORANZA CHE “GESTISCE“ IL COMUNE DI LATIANO
L’ultimo Consiglio comunale del 30 aprile u.s. ha sancito in maniera evidente che Latiano è gestita da una maggioranza che non esiste più.
Ormai il Consiglio Comunale non suscita quasi nessun interesse nella cittadinanza latianese, ma se qualche cittadino si fosse affacciato per seguire le ultime sedute avrebbe assistito ad uno spettacolo a dir poco indecoroso. Della maggioranza iniziale sono rimasti (compreso Sindaco e Presidente del Consiglio) solo 10 componenti. Dopo la fuoriuscita del consigliere G. Vitale assistiamo alla non presenza del consigliere Maglie, che non ha mai ufficializzato la sua posizione nel Consiglio, ma che dal tenore di alcuni comunicati, di fatto sembra essere fuori anche lui. Il gruppo dell’ex UdC ( G. Argentieri, M. Vitale, P. Caliolo), dichiaratosi indipendente nel precedente Consiglio Comunale, ormai ha preso l’abitudine di apparire e scomparire nelle sedute del Consiglio in relazione agli argomenti che si discutono e comunque sempre attento a non avere posizione di contrasto evidente con questa amministrazione, quindi, quando è presente , al massimo si astiene. Anche del consigliere A. Gioiello si è persa traccia in quanto, quando è presente, non rimane più di 15 minuti L’ultima novità riguarda il consigliere Forleo, subentrato al dimissionario Pino Natale che, come ricordiamo, faceva parte del gruppo dei “Fratelli d’Italia”. Anche lui dichiaratosi indipendente nella seduta di insediamento, ha sempre votato con la maggioranza anche atti importanti come il Conto Consuntivo del 2013, approvato grazie al suo voto nell’ultimo Consiglio Comunale. Se a tutto questo si aggiunge il fatto che la discussione degli argomenti che si affrontano in Consiglio coinvolge 3 o 4 consiglieri al massimo ( della maggioranza quasi esclusivamente il consigliere Delli Fiori) lo spettacolo da indecoroso diventa deprimente. Addirittura si arriva a proporre in Consiglio, da parte di Delli Fiori, delle modifiche ad un regolamento ( nel merito anche condivisibili) senza che sia passato, come da prassi, dalla discussione nella Commissione Consiliare competente e quindi senza che nessuno della maggioranza ne abbia saputo niente.
Questo è lo scenario politico che fa da sfondo all’attività di questa amministrazione comunale che ci presenta un Conto Consuntivo del 2013 in cui ( solo per dirne qualcuna) troviamo, a fronte di entrate previste in conto capitale( quelle che si ottengono presentando progetti per opere pubbliche) di circa 10 milioni, effettivamente “ intercettate” solo 2 milioni circa, e contestualmente, a fronte di una previsione per prestiti di circa 3 milioni, nel rendiconto non esiste nemmeno un centesimo. Il tutto, tradotto in soldoni, vuol dire l’impossibilità a realizzare opere pubbliche, e questo dato è evidente agli occhi dei cittadini. Inoltre, ad una nostra interrogazione per sapere come mai si sono persi alcuni finanziamenti per la messa in sicurezza delle scuole, previsti dal Governo attraverso il famoso “decreto del fare” dell’agosto 2013, ci viene risposto che la richiesta si è provveduto ad inoltrarla alla Regione alle ore 23 del giorno della scadenza e che per “motivi tecnici” non si è riusciti a completare in tempo utile l’inoltro! Quindi oltre al danno la beffa!
Ad un anno dalla scadenza del mandato di questa amministrazione ci troviamo in questa situazione : una maggioranza che oltre a non avere numeri non ha nemmeno idee pur avendo, il Sindaco, ancora a disposizione un pezzo di Staff a suo supporto, pagato con i soldi dei latianesi. E, d’altra parte, una opposizione fatiscente molto spesso attenta a non dar fastidio, e prima o poi capiremo il perché. Per adesso sentiamo parlare di grandi manovre in cui tutti sono più o meno coinvolti, crediamo più per spirito di sopravvivenza personale che per servizio. Intanto i problemi restano irrisolti, o a mala pena nascosti da semplici operazioni di facciata!
f.to: Il coordinamento degli ECOPACIFISTI".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"LA NON MAGGIORANZA CHE “GESTISCE“ IL COMUNE DI LATIANO
L’ultimo Consiglio comunale del 30 aprile u.s. ha sancito in maniera evidente che Latiano è gestita da una maggioranza che non esiste più.
Ormai il Consiglio Comunale non suscita quasi nessun interesse nella cittadinanza latianese, ma se qualche cittadino si fosse affacciato per seguire le ultime sedute avrebbe assistito ad uno spettacolo a dir poco indecoroso. Della maggioranza iniziale sono rimasti (compreso Sindaco e Presidente del Consiglio) solo 10 componenti. Dopo la fuoriuscita del consigliere G. Vitale assistiamo alla non presenza del consigliere Maglie, che non ha mai ufficializzato la sua posizione nel Consiglio, ma che dal tenore di alcuni comunicati, di fatto sembra essere fuori anche lui. Il gruppo dell’ex UdC ( G. Argentieri, M. Vitale, P. Caliolo), dichiaratosi indipendente nel precedente Consiglio Comunale, ormai ha preso l’abitudine di apparire e scomparire nelle sedute del Consiglio in relazione agli argomenti che si discutono e comunque sempre attento a non avere posizione di contrasto evidente con questa amministrazione, quindi, quando è presente , al massimo si astiene. Anche del consigliere A. Gioiello si è persa traccia in quanto, quando è presente, non rimane più di 15 minuti L’ultima novità riguarda il consigliere Forleo, subentrato al dimissionario Pino Natale che, come ricordiamo, faceva parte del gruppo dei “Fratelli d’Italia”. Anche lui dichiaratosi indipendente nella seduta di insediamento, ha sempre votato con la maggioranza anche atti importanti come il Conto Consuntivo del 2013, approvato grazie al suo voto nell’ultimo Consiglio Comunale. Se a tutto questo si aggiunge il fatto che la discussione degli argomenti che si affrontano in Consiglio coinvolge 3 o 4 consiglieri al massimo ( della maggioranza quasi esclusivamente il consigliere Delli Fiori) lo spettacolo da indecoroso diventa deprimente. Addirittura si arriva a proporre in Consiglio, da parte di Delli Fiori, delle modifiche ad un regolamento ( nel merito anche condivisibili) senza che sia passato, come da prassi, dalla discussione nella Commissione Consiliare competente e quindi senza che nessuno della maggioranza ne abbia saputo niente.
Questo è lo scenario politico che fa da sfondo all’attività di questa amministrazione comunale che ci presenta un Conto Consuntivo del 2013 in cui ( solo per dirne qualcuna) troviamo, a fronte di entrate previste in conto capitale( quelle che si ottengono presentando progetti per opere pubbliche) di circa 10 milioni, effettivamente “ intercettate” solo 2 milioni circa, e contestualmente, a fronte di una previsione per prestiti di circa 3 milioni, nel rendiconto non esiste nemmeno un centesimo. Il tutto, tradotto in soldoni, vuol dire l’impossibilità a realizzare opere pubbliche, e questo dato è evidente agli occhi dei cittadini. Inoltre, ad una nostra interrogazione per sapere come mai si sono persi alcuni finanziamenti per la messa in sicurezza delle scuole, previsti dal Governo attraverso il famoso “decreto del fare” dell’agosto 2013, ci viene risposto che la richiesta si è provveduto ad inoltrarla alla Regione alle ore 23 del giorno della scadenza e che per “motivi tecnici” non si è riusciti a completare in tempo utile l’inoltro! Quindi oltre al danno la beffa!
Ad un anno dalla scadenza del mandato di questa amministrazione ci troviamo in questa situazione : una maggioranza che oltre a non avere numeri non ha nemmeno idee pur avendo, il Sindaco, ancora a disposizione un pezzo di Staff a suo supporto, pagato con i soldi dei latianesi. E, d’altra parte, una opposizione fatiscente molto spesso attenta a non dar fastidio, e prima o poi capiremo il perché. Per adesso sentiamo parlare di grandi manovre in cui tutti sono più o meno coinvolti, crediamo più per spirito di sopravvivenza personale che per servizio. Intanto i problemi restano irrisolti, o a mala pena nascosti da semplici operazioni di facciata!
f.to: Il coordinamento degli ECOPACIFISTI".
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venerdì 2 maggio 2014
Nomina scrutatori: lunedì sorteggio pubblico. Escluso chi l'ha già fatto dal 2010 al 2013
Riceviamo e pubblichiamo:
"OGGETTO: Sorteggio Scrutatori per le Elezioni Europee del 25 maggio 2014.
La Commissione Elettorale Comunale, sin dal suo insediamento (dopo le elezioni 2010), ha rinunciato ad esercitare la prerogativa - pur riconosciuta dalla vigente normativa - di nominare liberamente gli Scrutatori, preferendo sempre procedere a più democratici sorteggi.
Si intende confermare tale condotta anche in occasione delle elezioni europee del 25 maggio 2014, integrandola con l’introduzione di un criterio che favorisca il ricambio di coloro i quali abbiano esercitato questa importante funzione pubblica in occasione delle ultime tornate: ciò al fine di determinare il maggiore coinvolgimento auspicato dai tanti cittadini latianesi (ben 1428!) iscritti nell’elenco comunale degli Scrutatori.
In tale ottica si è pertanto ritenuto di escludere, dalle prossime elezioni europee, coloro i quali sono stati già impegnati per le elezioni comunali e regionali 2010, per il referendum 2011 e per le politiche 2013, limitando il sorteggio alla restante platea.
La seduta pubblica di sorteggio è fissata per lunedì 5 maggio 2014, alle ore 11, presso l’Ufficio Elettorale Comunale; il Responsabile dell’Ufficio, preliminarmente alle operazioni di sorteggio, ne illustrerà le modalità.
Per le successive tornate elettorali, accogliendo anche le sollecitazioni mosse da Gruppi e Movimenti politici, si auspica la definizione di una regolamentazione comunale dell’accesso alle funzioni di Scrutatore.
Sin da ora la Commissione Elettorale Comunale è disponibile ad acquisire - da Partiti, Gruppi e Movimenti politici anche non rappresentati in Consiglio Comunale - proposte di disciplina organica della materia, da approfondire e da approvare nelle sedi istituzionali competenti in tempi utili a favorirne l’attuazione previa informativa, nelle forme di legge, alla cittadinanza.
Gli stessi componenti della Commissione Elettorale Comunale, portatori rispettivamente di diverse sensibilità, sono già impegnati nella elaborazione di loro proposte operative che, nel solco già tracciato di una maggiore democraticità e trasparenza delle nomine, favoriscano il maggiore coinvolgimento delle fasce sociali effettivamente più svantaggiate.
Si rinnova dunque l’invito a partecipare al sorteggio per la nomina degli scrutatori, che avrà luogo lunedì 5 maggio 2014, alle ore 11 presso l’Ufficio Elettorale Comunale.
Latiano, 2 maggio 2014
F.to:
Il Presidente della Commissione Elettorale Comunale, Antonio De Giorgi (Sindaco); i Componenti della Commissione Elettorale Comunale, Gabriele Argentieri (Consigliere Comunale), Daniele Pascariello (Consigliere Comunale), Giuseppe Vitale (Consigliere Comunale)".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"OGGETTO: Sorteggio Scrutatori per le Elezioni Europee del 25 maggio 2014.
La Commissione Elettorale Comunale, sin dal suo insediamento (dopo le elezioni 2010), ha rinunciato ad esercitare la prerogativa - pur riconosciuta dalla vigente normativa - di nominare liberamente gli Scrutatori, preferendo sempre procedere a più democratici sorteggi.
Si intende confermare tale condotta anche in occasione delle elezioni europee del 25 maggio 2014, integrandola con l’introduzione di un criterio che favorisca il ricambio di coloro i quali abbiano esercitato questa importante funzione pubblica in occasione delle ultime tornate: ciò al fine di determinare il maggiore coinvolgimento auspicato dai tanti cittadini latianesi (ben 1428!) iscritti nell’elenco comunale degli Scrutatori.
In tale ottica si è pertanto ritenuto di escludere, dalle prossime elezioni europee, coloro i quali sono stati già impegnati per le elezioni comunali e regionali 2010, per il referendum 2011 e per le politiche 2013, limitando il sorteggio alla restante platea.
La seduta pubblica di sorteggio è fissata per lunedì 5 maggio 2014, alle ore 11, presso l’Ufficio Elettorale Comunale; il Responsabile dell’Ufficio, preliminarmente alle operazioni di sorteggio, ne illustrerà le modalità.
Per le successive tornate elettorali, accogliendo anche le sollecitazioni mosse da Gruppi e Movimenti politici, si auspica la definizione di una regolamentazione comunale dell’accesso alle funzioni di Scrutatore.
Sin da ora la Commissione Elettorale Comunale è disponibile ad acquisire - da Partiti, Gruppi e Movimenti politici anche non rappresentati in Consiglio Comunale - proposte di disciplina organica della materia, da approfondire e da approvare nelle sedi istituzionali competenti in tempi utili a favorirne l’attuazione previa informativa, nelle forme di legge, alla cittadinanza.
Gli stessi componenti della Commissione Elettorale Comunale, portatori rispettivamente di diverse sensibilità, sono già impegnati nella elaborazione di loro proposte operative che, nel solco già tracciato di una maggiore democraticità e trasparenza delle nomine, favoriscano il maggiore coinvolgimento delle fasce sociali effettivamente più svantaggiate.
Si rinnova dunque l’invito a partecipare al sorteggio per la nomina degli scrutatori, che avrà luogo lunedì 5 maggio 2014, alle ore 11 presso l’Ufficio Elettorale Comunale.
Latiano, 2 maggio 2014
F.to:
Il Presidente della Commissione Elettorale Comunale, Antonio De Giorgi (Sindaco); i Componenti della Commissione Elettorale Comunale, Gabriele Argentieri (Consigliere Comunale), Daniele Pascariello (Consigliere Comunale), Giuseppe Vitale (Consigliere Comunale)".
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