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mercoledì 24 giugno 2026

Tentato femminicidio: l'invito del Collettivo Donne Contro la Violenza ad aderire a "un patto politico e sociale concreto"

Il Tribunale di Brindisi ha pronunciato una sentenza significativa: un uomo di 42 anni di Latiano è stato condannato a 15 anni di reclusione per il tentato omicidio della moglie. I fatti risalgono a due anni fa, a giugno del 2024, quando la donna fu brutalmente aggredita e ridotta in fin di vita nella propria abitazione. 

Quella notte terribile ha scosso profondamente la nostra comunità che, davanti a tanta ferocia, si è unita per dire un NO collettivo alla violenza maschile contro le donne. 

Oggi, questa condanna rappresenta un segnale forte e ribadisce che nessun abuso può essere tollerato. Diventa, quindi, fondamentale lavorare per aumentare la consapevolezza sui danni devastanti della violenza di genere, dello stupro e del femminicidio, che rappresentano problemi strutturali della nostra società patriarcale e coinvolgono l’intera cittadinanza, non solo chi ne è direttamente colpito. 

Il femminicidio è riconosciuto come problema, dal momento che nel 2025 è stata emanata una nuova legge che lo prevede come reato autonomo e non più solo come aggravante. 

Le leggi e i tribunali intervengono, però, quando il danno è già compiuto, mentre è necessario agire prima per evitare che altre donne soffrano. Per fare questo servono la prevenzione e i necessari finanziamenti, serve educare le nuove generazioni a un radicale cambio di mentalità. Purtroppo, la recente approvazione della  proposta di legge Valditara, ministro dell’Istruzione, introduce il principio del “consenso informato” preventivo per i progetti legati all’educazione sessuo-affettiva. Pertanto, nelle scuole medie e superiori è obbligatorio avere il consenso dei genitori, mentre le scuole dell’infanzia e primarie sono escluse da tale educazione. La cultura del consenso e del rispetto delle differenze tra i generi avrà difficile accesso nelle scuole, proprio dove ce n’è più bisogno. Noi crediamo, invece, che l’educazione alla sessualità e all’affettività debba essere un diritto di tutte e tutti.

Troppo spesso, infatti, le donne sopravvissute alla violenza maschile subiscono la vittimizzazione secondaria: c’è chi minimizza la gravità dei fatti, chi giudica lo stile di vita della vittima o, peggio ancora, chi nega le responsabilità del carnefice colpevolizzando chi ha subito la violenza. Questo non è più accettabile. Una donna colpita è sempre una vittima, mai la colpevole. 
E poi ci sono i minori, di frequente vittime di violenza assistita: in questa sentenza importantissima, la testimonianza del figlio della donna è stata determinante. Per questo motivo, è fondamentale, da un lato, avere tutte le risorse (economiche, psicologiche, sociali) necessarie per accompagnare donne e minori in questo difficile percorso; dall’altro, agire alla radice del problema educando, fin dalla giovane età, al consenso e al rispetto.

Due anni fa, la nascita del nostro Collettivo e della Rete Permanente contro la Violenza di Genere, culminata nella partecipata manifestazione del 12 ottobre 2024, ha dimostrato che Latiano sa reagire. Se oggi questa sentenza viene recepita con una coscienza nuova, è anche grazie a quell’impegno. Purtroppo, dopo quella straordinaria risposta della cittadinanza, la Rete Permanente è stata ridotta a una realtà di facciata, svuotata di azioni concrete.

Per queste ragioni, come Collettivo Donne Contro la Violenza lanciamo, insieme ad altre realtà associative del territorio, un invito aperto a tutta la cittadinanza, alle associazioni, all’Amministrazione Comunale di Latiano e a tutte le organizzazioni sindacali, politiche e istituzionali della provincia di Brindisi affinché si uniscano a questo patto politico e sociale concreto. Non si tratta di una semplice firma su un pezzo di carta, ma di un impegno da condividere per il futuro del nostro territorio, affinché si lavori per costruire una cultura basata sul consenso e sul rispetto delle differenze tra i generi, in modo che questi gravi fatti non si verifichino più.

Il contrasto alla violenza maschile contro le donne è una responsabilità della comunità intera, che ha il dovere e il potere di cambiare.

Se toccano una, rispondiamo tutte.

 

Associazione Collettivo Donne Contro la Violenza

 


Sottoscritto da (in ordine alfabetico): 

 

● ANPI sez Anticzarina Cavallo di Latiano

● APS Officina delle Idee

● Associazione “Fiorediloto” ODV – ETS, Ente gestore del Centro Antiviolenza “Fiorediloto”

● Associazione Io Donna – CAV, Brindisi 

● CAV “La Luna”- Cooperativa Sociale Artemide

● Circolo ACLI Graziano Zizzi APS

● Collettivo di Ricerca Culturale

● SPI CGIL Latiano

 

La raccolta delle sottoscrizioni resta aperta a tutte le realtà associative, sindacali, politiche e istituzionali della provincia di Brindisi. 

 

 

CONTATTI PER LE SOTTOSCRIZIONI

Inviare un’ e-mail a collettivodonnelatiano@gmail.com o una PEC a collettivodonnelatiano@pec.it



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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2001

"Le tradizioni legate alla Notte di San Giovanni": giovedì 25 giugno presso il Centro Polivalente G. Zizzi

𝐋𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 


Un appuntamento dedicato alla scoperta di una delle ricorrenze più suggestive della tradizione popolare: attraverso i racconti, le usanze e gli antichi rituali, ripercorreremo il significato della 𝑵𝒐𝒕𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒏 𝑮𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒏𝒊, tra credenze, simboli e pratiche tramandate di generazione in generazione. 


Parleremo delle origini di questa celebrazione e del ruolo del solstizio d'estate, delle ricette dei nostri nonni e di quello che poteva accadere nella "notte delle streghe". 


𝐋'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫à 𝐢𝐥 𝟐𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐯𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐆. 𝐙𝐢𝐳𝐳𝐢 𝐚 𝐋𝐚𝐭𝐢𝐚𝐧𝐨.


Un'occasione per riscoprire insieme il fascino delle tradizioni legate alla raccolta delle erbe, all'acqua di San Giovanni e ai riti propiziatori che hanno accompagnato per secoli questa notte speciale. 

Vi aspettiamo!



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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi su internet dal 2001

lunedì 22 giugno 2026

Domani sera alle ore 19:00 la presentazione del nuovo numero di "Altri Tempi"

Domani, martedì 23 giugno alle ore 19:00, presso il Polo Museale di Latiano nella Sala “Enzo Murra”, si terrà la presentazione del nuovo numero di 𝐀𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐢, la rivista semestrale dedicata alla cultura, alla storia e alle tradizioni popolari del nostro territorio. 

L’incontro sarà un’occasione per avere e conoscere i contenuti dell’ultimo numero attraverso gli interventi del direttore responsabile Gabriele Argentieri, del presidente della Pro Loco Latiano Cosimo Galasso e del sindaco di Latiano Angelo Caforio. Nel corso della serata gli articoli verranno illustrati da Rita Caforio.


L’evento rappresenta un momento di confronto e valorizzazione della memoria storica e dell’identità locale, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire temi culturali di particolare interesse per la comunità. 


Al termine della presentazione seguirà un momento conviviale con rinfresco. 


Per chi lo desidera, sarà inoltre possibile visitare i musei del Polo Museale accompagnati da una guida.




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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2001

martedì 16 giugno 2026

Il Comune di Latiano organizza un incontro con le associazioni: fare rete e programmare

E’ in programma domani, mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 18:30 nell’Atrio di Palazzo Imperiali a Latiano, un incontro pubblico aperto a tutte le associazioni del territorio (Cultura, Sport, Sociale, Ambiente, Giovani e Tradizioni). 


Le associazioni interessate sono invitate a prendervi parte. 




















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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2001

Costituzione dei "gruppi consiliari": dubbi sulla legittimità di alcuni di essi

Durante i lavori della prima seduta del Consiglio Comunale avvenuta ieri (15 giugno 2026), c’è stata anche la costituzione dei Gruppi Consiliari, sulla base delle comunicazioni arrivate, e di cui ieri si è preso atto:





Maggioranza


Gruppo FRATELLI D’ITALIA

Rizzo Teodora Tiziana

Lobello Vincenzo (capogruppo) 

Mingolla Giuseppe

Cavallo Angela


Gruppo OPEROSAMENTE LATIANO

Altavilla Domenico

Carriere Cosimo

Gagliani Bartolo

Spinelli Maria

Urso Maria Concetta (capogruppo)

Vitale Margherita 


Gruppo UDC - UNIONE DI CENTRO

Rodia Giosuè (capogruppo)



Minoranza


Gruppo IGNONE SINDACO

Ignone Marcello (capogruppo)


Gruppo DEMOCRATICI E RIFORMISTI

Baldari Massimiliano (capogruppo)

Mingolla Clarita 

Chiera Antonio


Gruppo PARTITO DEMOCRATICO

Mauro Truppa (capogruppo)


Il sindaco, avv. Angelo Caforio, intervenendo sul punto, ha espresso dubbi sulla legittimità di costituire dei gruppi consiliari composti da un solo membro eletto nel Consiglio Comunale, pertanto ha chiesto alla Segretaria Comunale un approfondimento e una verifica: “Per una questione di legittimità, premesso che qui oggi ne prendiamo atto, chiedo alla Segretaria Comunale la possibilità di riservarsi una verifica sulla costituzione dei gruppi Udc e Partito Democratico, perché da una mia interpretazione normativa non è possibile costituire un gruppo consiliare con un unico membro eletto in consiglio comunale. Chiedo quindi di effettuare le opportune verifiche e di riportare nel prossimo Consiglio Comunale i risultati di questa verifica”. 



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Un comunicato della segreteria cittadina del PD a margine del primo consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo: 



"COMUNICATO DELLA SEGRETERIA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI LATIANO


La Segreteria del Partito Democratico di Latiano rivolge un augurio di buon lavoro al nuovo Sindaco e alla nuova Amministrazione comunale insediatasi a seguito delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. I cittadini hanno espresso democraticamente la propria volontà e il responso delle urne merita rispetto. I dati ufficiali certificano una netta affermazione della lista guidata da Angelo Caforio, che ha ottenuto il 74,75% dei consensi contro il 25,25% della coalizione alternativa. Allo stesso tempo, il dato dell'affluenza, scesa al 63,76% rispetto al 72,28% della precedente tornata elettorale, rappresenta un elemento che deve far riflettere tutte le forze politiche sul crescente distacco tra cittadini e partecipazione democratica. 

Da forza politica seria e responsabile non intendiamo limitarci alla lettura numerica del risultato. Sarebbe un errore. Le elezioni di Latiano si sono svolte in un contesto nazionale e internazionale segnato da un generale rafforzamento delle destre, fenomeno che attraversa l'Europa, l'Italia e molti Paesi occidentali. Un vento politico che trova terreno fertile nelle paure sociali, nelle difficoltà economiche e nella crescente sfiducia verso la politica tradizionale. 

Per il centrosinistra latianese questa sconfitta deve rappresentare non un punto di arrivo ma un punto di partenza. Occorre una riflessione seria, onesta e collettiva sugli errori commessi, sulle divisioni che hanno indebolito il nostro campo politico e sulla necessità di costruire una proposta più credibile, più unitaria e più vicina ai bisogni reali dei cittadini. 

Il Partito Democratico di Latiano intende continuare il percorso di dialogo e collaborazione con tutte le forze progressiste, riformiste, civiche ed ambientaliste del territorio. In particolare, riteniamo fondamentale rafforzare il confronto con il Movimento 5 Stelle e con tutte quelle realtà che condividono valori di giustizia sociale, legalità, tutela dei diritti, sviluppo sostenibile e difesa dei servizi pubblici. Abbiamo il dovere di costruire un'alternativa seria, affidabile e credibile per il futuro della nostra comunità. Per questo ci rivolgiamo anche a quanti si definiscono uomini e donne di sinistra. 

Essere di sinistra non è un'etichetta da esibire nei momenti più comodi. Essere di sinistra significa assumersi responsabilità, partecipare, impegnarsi, contribuire alla costruzione di un progetto collettivo. Significa scegliere da quale parte stare quando si confrontano visioni diverse della società. In questa campagna elettorale abbiamo assistito a situazioni che non possono essere ignorate: persone che per anni si sono dichiarate progressiste hanno sostenuto o contribuito a sostenere una proposta politica collocata chiaramente nell'area della destra. Non spetta a noi giudicare o alimentare polemiche personali. 

La politica deve guardare avanti. Siamo convinti che ciascuno risponda innanzitutto alla propria coscienza delle scelte compiute. Oggi, però, non è il tempo dei rancori. È il tempo della ricostruzione. La storia del centrosinistra italiano ci insegna che le sfide più difficili si affrontano con l'unità e con il coraggio. Come ricordava Enrico Berlinguer, "la questione morale" e la partecipazione democratica sono il fondamento della buona politica. Come insegnava Sandro Pertini, la politica deve essere passione civile al servizio del popolo. E come ha spesso ricordato David Sassoli, l'Europa, la solidarietà e la giustizia sociale restano gli orizzonti entro cui costruire il futuro. Da oggi riparte il nostro impegno. Riparte nelle sezioni, nelle associazioni, nei quartieri, tra i giovani, tra i lavoratori, tra i pensionati, tra chi crede che Latiano possa avere un futuro fondato sulla partecipazione, sulla competenza e sulla solidarietà. 

Il Partito Democratico di Latiano sarà un'opposizione ferma, costruttiva e responsabile. Controlleremo l'operato dell'Amministrazione nell'interesse esclusivo della città, avanzando proposte e difendendo i valori in cui crediamo. Lavoreremo, insieme a tutte le forze del centrosinistra, per costruire una coalizione larga, coesa e credibile capace di presentarsi alle prossime competizioni elettorali con una visione comune e un progetto forte per Latiano. La ricostruzione comincia oggi. 

Segreteria del Partito Democratico". 



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lunedì 15 giugno 2026

Giovedì a Palazzo Imperiali la presentazione del libro sul petrolchimico di Brindisi "La città di ferro e fuoco"

Riceviamo e pubblichiamo: 


"Ultimo appuntamento con la rassegna letteraria "Il Maggio dei Libri. Creature del nostro tempo" organizzata all' interno della Rete nazionale 'Citta che legge' del Cepell - Centro per il libro e la Lettura, istituto autonomo del Ministero della Cultura che finanzia e promuove La lettura, il libro e la cultura letteraria nel Paese.

La rassegna chiude con il volume "La città di ferro e fuoco. Intervento straordinario, lavoro e ambiente al Petrolchimico di Brindisi (1959-1985)" che ha vinto il Premio ANCI-Storia 2025.


Sinossi: Sul finire degli anni Cinquanta la Montecatini decideva di costruire a Brindisi un enorme stabilimento petrolchimico. Lo scopo dell’investimento era quello di risollevare le declinanti sorti della società attraverso i massicci incentivi predisposti con l’intervento straordinario dello Stato nel Mezzogiorno. La costruzione della “città di ferro e fuoco” – così venne definita la fabbrica nella documentaristica dell’epoca – rappresentò per Brindisi il primo momento di integrazione all’interno del tumultuoso processo di crescita in atto nel Paese, sollecitandone la modernizzazione strutturale e infrastrutturale. 


Questo volume delinea la lunga parabola del polo petrolchimico della città pugliese, mettendo in luce le fasi di espansione e crisi di una tra le maggiori concentrazioni industriali e operaie del Mezzogiorno nell’Italia del boom. Al suo interno si ricostruiscono gli indirizzi nazionali di politica economica per il Sud, la dimensione territoriale ed ambientale dell’industrializzazione, l’impatto sociale dei nuovi insediamenti, le risposte alle trasformazioni elaborate dalle istituzioni locali e le lotte sindacali dentro e fuori dalla fabbrica.


Ne parliamo con l'autore Andrea Ostuni, docente e studioso di storia ambientale, di storia d’impresa e di storia del lavoro, i cui interessi di ricerca vertono sull’impatto socio-economico e ambientale dei processi di industrializzazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra.


Dialogherà con l'autore Gianluca Nigro, operatore sociale e attivista militante nel campo delle migrazioni con alcuni importanti focus: il diritto d'asilo, l'accoglienza e lo sfruttamento lavorativo dei migranti, cresciuto nei "villaggi " operai costruiti per consentire l'avvio del petrolchimico di Brindisi.

Ci trovate a Palazzo Imperiali giovedì 18 giugno, alle ore 18:30". 



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