Riceviamo e pubblichiamo:
In queste settimane ho ricevuto tante sollecitazioni: telefonate, messaggi e richieste sincere di proseguire questo percorso e candidarmi. A tutte queste dimostrazioni di stima e affetto va il mio più profondo ringraziamento. Tuttavia, con altrettanta convinzione, ho scelto di non assecondarle.
Non si tratta di una decisione dettata da disaffezione o stanchezza. Al contrario, il ruolo che ho ricoperto è stato per me motivo di orgoglio e di crescita. Ma proprio per rispetto verso questo incarico e verso me stessa, ritengo che oggi non sia giusto sovrapporre ulteriormente responsabilità, soprattutto in una fase della vita in cui sento la necessità di riprendere in mano la mia vita professionale e personale.
È una scelta netta, consapevole e coerente con il modo in cui ho sempre interpretato l’impegno politico: totale, trasparente e senza compromessi.
Questa scelta nasce da una riflessione profonda, maturata al termine di un percorso amministrativo intenso e altamente formativo. In questi anni, e in particolare nel mio ruolo di Assessore ai Servizi Sociali, ho svolto il mandato con dedizione totale, mettendo al centro l’interesse pubblico, la tutela delle fragilità e la costruzione di una rete territoriale fondata sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa. Il lavoro da amministratore di un paese, soprattutto quando esercitato in ambiti delicati come quello sociale, richiede presenza, equilibrio e libertà di azione.
Ho creduto profondamente in una politica fatta di presenza, ascolto e azioni concrete, lontana da logiche opportunistiche o di mera visibilità.
Ritengo che ogni esperienza amministrativa debba essere accompagnata da una crescita continua: personale, professionale e politica.
Non escludo, quindi, che in futuro, con un bagaglio ancora più solido di competenze ed esperienze, possa esserci nuovamente spazio per un mio impegno diretto.
Porterò con me i volti, le storie e i legami costruiti in questi anni. Ho avuto il privilegio di conoscere persone con storie che resteranno nel mio cuore. Ringrazio tutti coloro che ho incontrato e che mi hanno fatta sentire utile e importante. Spero, nel mio piccolo, di aver restituito lo stesso.
Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi che hanno condiviso la mia stessa visione, anche a chi, nel tempo, ha intrapreso strade diverse, ma con il quale ho mantenuto ottimi rapporti di vera e sincera amicizia.
Un grazie immenso voglio rivolgerlo agli uffici comunali – in particolare ai Servizi Sociali – che sono stati per me bussola e faro, talvolta anche in un mare in tempesta.
Ringrazio tutti i dipendenti dell’Ente con cui ho condiviso un percorso fatto non solo di lavoro, ma anche di relazioni umane autentiche. Grazie per la disponibilità, i sorrisi, la stima e l’affetto che mi avete sempre dimostrato e spero, a modo mio, di aver ricambiato.
Un ringraziamento particolare va alle cooperative, alle associazioni, alle scuole di ogni ordine e grado e a tutte le realtà del territorio che hanno creduto nel lavoro di rete, partecipando attivamente alle iniziative e contribuendo alla costruzione di percorsi condivisi.
Resta il rammarico per chi, invece, ha scelto di non partecipare, insieme si sarebbe potuto fare ancora di più. La costruzione di una comunità passa necessariamente dalla capacità di fare rete: laddove questo è avvenuto, i risultati sono stati concreti e significativi.
Questa esperienza resterà per sempre una parte fondamentale della mia vita. L’ho iniziata con accanto un bambino appena nato, che nel suo primo anno di vita mi ha accompagnata, insegnandomi ogni giorno il valore della forza, della determinazione e della resilienza.
Il mio Grazie più grande va a lui.
Infine, grazie alla mia famiglia e ai miei amici, che mi sono stati accanto in ogni momento, credendo in me anche quando io stessa faticavo a farlo e sostenendomi in tutte le occasioni in cui non mi sono sentita all’altezza di questo importante ruolo, che ho ricoperto con inevitabili alti e bassi, ma sempre con il sorriso!
Continuerò, con lo stesso senso di responsabilità e dedizione, a svolgere il mio ruolo fino all’ultimo giorno di mandato, lavorando per il bene del territorio e della comunità.
Mi permetto di rivolgere un invito a tutti coloro che hanno scelto di candidarsi: è fondamentale costruire programmi fondati su proposte concrete, credibili e realmente realizzabili, capaci di interpretare con serietà i bisogni della comunità.
Il confronto politico rappresenta un valore, se condotto nel rispetto e nella correttezza, evitando semplificazioni o letture parziali della realtà.
Ritengo altrettanto importante saper riconoscere il lavoro svolto, quando ha prodotto risultati positivi, nella consapevolezza che ogni percorso amministrativo si inserisce in un quadro di continuità.
Solo così è possibile offrire ai cittadini una proposta autentica, fondata su responsabilità, coerenza e rispetto delle istituzioni.
A tutti voi rivolgo un sincero in bocca al lupo, con l’auspicio che sappiate sempre mettere al centro il bene della cittadinanza, guidati da quello stesso senso di cura, attenzione e responsabilità che contraddistingue — mi piace immaginarlo, al di là delle definizioni giuridiche — una buona madre di famiglia.
Con gratitudine.
Luana Monaco".
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