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martedì 2 giugno 2026

Sabato 6 giugno la presentazione del libro su Giovanni Rubino “Il domani di ieri”

E' in programma sabato 6 giugno 2026, alle ore 18:30 presso la Sala A. Flora di Palazzo Imperiali a Latiano, la presentazione del libro "Il domani di ieri - Giovanni Rubino l'esperienza politica ed umana di un utopista militante" (Locopress). Il libro, a cura di Giovanni Calcagno, Maria Paola Pizzi e Margherita Rubino, ricorda Giovanni Rubino, la sua militanza ed il suo instancabile impegno civico. 

 

Il programma della serata a cura del Collettivo di Ricerca Culturale in collaborazione con l'Archivio Michele Di Schiena prevede, dopo i saluti del Sindaco di Latiano Angelo Caforio, di Margherita Rubino e di Fulvio Rubino, l'intervento del relatore dott. Giancarlo Mola (caporedattore centrale La Repubblica), quindi a seguire gli interventi del prof. Francesco Fistetti (Università degli Studi di Bari), della prof.ssa Maria Paola Pizzi, del prof. Giovanni Calcagno, coordinati da Giancarlo Canuto (Archivio Michele Di Schiena).  

 

Le testimonianze raccolte in questo libro a vent’anni dalla scomparsa di Giovanni – si legge nella prefazione del prof. Francesco Fistetti - sono tutte egualmente significative non solo per esprimere pubblicamente e in modo corale il profondo affetto che ciascuno di noi prova nei suoi confronti, ma soprattutto per cercare di “riaprire” il passato che Giovanni ha vissuto, e noi con lui: un passato carico di futuro, che porta ancora con sé sia le ferite dell’ingiustizia aggravatesi col tempo, sia le attese di un mondo migliore. Per nessun altro come per Giovanni, intellettuale militante che prodiga tutte le sue energie nel trentennio che va dai primi anni Settanta del Novecento al 2005 anno della sua morte, vale ciò che scrive Walter Benjamin nella seconda delle Tesi di filosofia della storia: “Il passato reca con sé un indice temporale che lo rimanda alla redenzione. C’è un’intesa segreta fra le generazioni passate e la nostra. Noi siamo stati attesi sulla terra. A noi, come a ogni generazione che ci ha preceduto, è stata data in dote una debole forza messianica, su cui il passato ha un diritto. Questa esigenza non si lascia soddisfare facilmente. Il materialista storico lo sa”. 

 

Giovanni – prosegue Fistetti – ci ha lasciato un’eredità senza testamento, tanto più preziosa perché non è un patrimonio di parte, come se si trattasse di un insieme di dogmi o di precetti in un senso o nell’altro. La sua eredità intellet-tuale e morale consiste piuttosto nell’esempio di una “buona vita” (come direbbe Aristotele): una esistenza, come ha scritto Gianni Pizzi, che Giovanni “ha trasformato in uno spazio che altri pote-vano abitare. Abitare in tanti modi, diversi nel tempo ma quasi sempre riconducibili alla condivisione, inevitabilmente parziale, del suo impegno multiforme e incessante”.

 


Appuntamento sabato 6 giugno alle ore 18:30 presso la Sala “A. Flora” di Palazzo Imperiali a Latiano. 

 


"Sono - scriveva Giovanni Rubino nell’ultimo messaggio invitato agli amici - quelli che ho incontrato in tutti questi anni. Mi conforta sapere che, comunque vada, resterà qualcosa di me in voi. Un abbraccio, Giovanni". 

 



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LA VOCE DI LATIANO: nato per dare voce ai latianesi, su internet dal 2001

 

lunedì 1 giugno 2026

Un latianese da 25 anni nel riminese e presidente di un'Aps, scrive una lettera aperta al sindaco Caforio

Riceviamo e pubblichiamo:



"Gentile Sindaco, 


desidero esprimere, anche se da ormai 25 anni vivo lontano dalla mia terra d’origine, le mie più sincere congratulazioni per l’elezione a Sindaco della città di Latiano.


Latiano resta nel cuore di chi vi è nato e cresciuto, anche quando la vita porta lontano.

Oggi vivo in Romagna e ho l’onore di essere presidente dell’associazione “E Poz d’la Piva” di San Savino, splendida frazione sulle colline riminesi nel Comune di Montescudo-Monte Colombo.


La nostra associazione è impegnata nella valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali, promuovendo momenti di aggregazione e iniziative dedicate alla comunità.


Per questo motivo rivolgo a lei, nuovo Sindaco, un sincero augurio di buon lavoro, con la speranza che possa amministrare con impegno, ascolto e senso di responsabilità, perché chi sceglie di lavorare per la comunità si mette al servizio delle persone e del futuro della propria città.


Fare il bene comune richiede sacrificio, presenza costante e capacità di unire, ma è anche uno degli incarichi più nobili che si possano ricoprire.


Spero di poterla incontrare presto e colgo con piacere l’occasione per invitare lei e tutti i cittadini di Latiano a San Savino il primo weekend di luglio, in occasione della nostra Sagra del Sardoncino, l’evento più grande organizzato dalla nostra associazione, che quest’anno festeggerà il prestigioso traguardo della decima edizione.


Un caro saluto,


Alessandro DeFazio


Presidente Associazione

 “E Poz d’la Piva”

San Savino – Rimini". 



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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2001

Festa della Repubblica: il programma delle celebrazioni

 












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sabato 30 maggio 2026

"Educare in Natura": mercoledì 3 giugno apre al pubblico il parco didattico presso la Scuola dell'Infanzia di via Baracca

 

Apre al pubblico il Parco Didattico, per i bambini e le famiglie e gli amanti della vita all'aperto.


Scopri le attività educative e laboratoriali pensate per vivere la natura con Il Melograno Cooperativa Sociale, Sava nel Cuore, Officina Didattica in Natura APS, 180 Amici Puglia. 


Appuntamento mercoledì 3 giugno 2026, dalle ore 18:00 alle 20:00 presso la Scuola dell’Infanzia di Via Baracca, a Latiano. 

Golosa merenda per i più piccoli!

Vi aspettiamo! 


Il Comune di Latiano aderisce alla Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla

"L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che il Comune di Latiano aderisce alla Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, che si celebra il 30 maggio 2026, promossa da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia che coinvolge migliaia di persone e le loro famiglie.


Per testimoniare vicinanza e sostegno a tutte le persone affette da sclerosi multipla, nella serata del 30 maggio 2026, Palazzo Imperiali sarà illuminato di rosso, come simbolo della partecipazione della comunità latianese a questa importante iniziativa di sensibilizzazione e solidarietà.


L’Amministrazione Comunale invita tutta la cittadinanza a condividere i valori di inclusione, consapevolezza e supporto verso chi convive quotidianamente con la sclerosi multipla". 



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Uffici comunali chiusi l'1 giugno, ma in estate saranno aperti il giovedì pomeriggio

“Cari concittadini,

per dare riscontro alle giuste richieste di informazione sollevate da alcuni di voi, ci tengo a specificare con la massima trasparenza le motivazioni che hanno guidato l’Amministrazione comunale nell'assumere la decisione di disporre la chiusura degli uffici.

La scelta è scaturita da un dato oggettivo di efficienza ed economia amministrativa: oltre il 75% del personale dipendente aveva infatti già legittimamente presentato richiesta di permesso, ferie o recupero ore per il servizio fondamentale svolto durante le consultazioni elettorali. Di conseguenza, con una presenza ridotta a meno di un quarto del personale, l'apertura fisica degli sportelli non avrebbe potuto garantire i consueti standard di servizio.

Ascoltando tuttavia le sollecitazioni della cittadinanza e nell'ottica di un continuo miglioramento dei servizi pubblici, abbiamo contestualmente raggiunto un importante accordo per il futuro.

È stato infatti concordato che verrà revocata la vecchia delibera che da molti anni prevedeva la chiusura totale degli uffici comunali nel pomeriggio del giovedì durante tutto il periodo estivo. Grazie a questo provvedimento, quest'anno e per il futuro garantiremo la piena continuità del servizio anche nelle ore pomeridiane del giovedì d'estate, compensando ampiamente questa giornata e assicurando ai cittadini una maggiore flessibilità e fruibilità degli uffici nei mesi più caldi.

La nostra priorità resta quella di coniugare i diritti contrattuali dei lavoratori con il diritto fondamentale dei cittadini a ricevere servizi efficienti e continui.

Un cordiale saluto,

l'Amministrazione Comunale”. 




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venerdì 29 maggio 2026

Arriva a Latiano "Colori-amo-ci": laboratorio creativo dedicato ai bambini

Riceviamo e pubblichiamo:



“Colori-amo-ci”: Latiano diventa un hub creativo per l’infanzia dove raccontare, immaginare, creare.


Il cortile della Biblioteca di Comunità “Gilberto De Nitto” di Latiano si trasforma in uno spazio di gioco, colore e creatività condivisa. Arriva “Colori-amo-ci”, il laboratorio creativo dedicato ai bambini delle classi seconde della scuola primaria, nato all’interno del corso di Pratiche creative per l’infanzia dell’Accademia di Belle Arti di Bari del professor Gerardo di Feo, che ha coordinato il progetto. L’evento è patrocinato dalla Biblioteca Innovativa di Comunità “Gilberto De Nitto”, incardinata nel Settore Cultura del Comune di Latiano.

Nelle tre giornate laboratoriali ideate e condotte da Giuseppe Ciccarese e Arianna Mevoli del Biennio Specialistico della Scuola di Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari, in collaborazione con la Cooperativa Museion di Taranto, i bambini saranno accompagnati in un percorso fatto di mani intrise di colore, movimento e immaginazione.

Il laboratorio si svolgerà mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 giugno, dalle 9:00 alle 12:00, nel cortile della Biblioteca.

L’idea da cui nasce “Colori-amo-ci” è semplice ma potente: scoprire che si può raccontare una storia anche senza parole. Attraverso la digitopittura, i bambini useranno il colore come linguaggio, lasciando segni e tracce capaci di raccontare emozioni, incontri e piccoli gesti condivisi.

Il percorso partirà dalla filastrocca "I colori dei mestieri" di Gianni Rodari, invitando i bambini a osservare come ogni esperienza lasci una traccia, proprio come fanno i colori sulle mani, sui tessuti e nello spazio circostante.

Durante le prime due giornate i bambini realizzeranno grandi opere collettive, dipingendo direttamente con le dita su teli bianchi stesi nel cortile. Non ci saranno modelli da copiare o disegni da seguire: ogni bambino potrà sperimentare liberamente il gesto, il contatto con il colore e la costruzione di un’opera fatta insieme agli altri.

La giornata finale sarà aperta da talk pubblici che anticiperanno la performance collettiva conclusiva. I teli realizzati nei giorni precedenti saranno appesi alle finestre della Biblioteca, trasformando il cortile in una piccola galleria a cielo aperto. I bambini, indossando una maglietta bianca, continueranno il gioco delle impronte e dei colori attraverso musica, movimento e scambio reciproco di segni.

“Colori-amo-ci” vuole essere un’esperienza di relazione, ascolto e partecipazione. Un modo per vivere la Biblioteca non solo come luogo di lettura, ma anche come spazio aperto alla creatività, all’incontro e alla crescita condivisa.

Si allega il programma completo. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare". 




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