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venerdì 17 luglio 2026

E' tutto pronto per la festa patronale di Santa Margherita. Il programma completo degli eventi

Ritornano a Latiano i solenni festeggiamenti in onore di Santa Margherita, Vergine e Martire di Cristo. 


Santa Margherita di Antiochia è la Santa Protrettrice di Latiano, se ne celebra la memoria il 20 luglio ed è considerata inoltre patrona delle partorienti. Nata nel 275 d.c. e morta nel 290 ad Antiochia, è Vergine e Martire. Nella città di Latiano si festeggia anche il suo patrocinio il 20 febbraio, a ricordo del suo intervento miracoloso a protezione del popolo latianese in occasione del terremoto verificatosi nel 1743.




Anche quest’anno, dall'11 al 20 Luglio 2026, la città si veste a festa con un ricco programma religioso e civile da non perdere, organizzato dal Comitato presieduto dal presidente Pietro Argentiero.  


Ecco i momenti salienti:


PROGRAMMA RELIGIOSO

- Dall'11 al 19 Luglio: Ogni sera la Santa Novena (Santo Rosario alle 18:30 e Santa Messa alle 19:00).


- Lunedì 20 Luglio (giorno della Festa):

Ore 18:30 – Solenne Messa presieduta dal parroco Sac. Salvatore Rubino. A seguire, la consegna simbolica delle chiavi della città da parte del Sindaco.

Ore 19:30 – Solenne Processione per le vie della città, accompagnata dall'Associazione Bandistica Latianese "Nino Rota".


PROGRAMMA CIVILE

- Domenica 19 Luglio:

Ore 19:30 – VII Corteo Storico "La Ragazza di Antiochia" con spettacolo di Sbandieratori e Musici in Piazza Umberto I (ore 21:30).

Dalle 19:30 – Notte Senza Ombre (XIV Edizione): Stand gastronomici con panini, carne alla brace, prodotti tipici e agro-alimentari in Via Roma.

Ore 22:00 – Ospiti Valentina Molfetta & DJ One Way da Ciccio Riccio in Piazza Umberto I!


- Lunedì 20 Luglio:

Ore 21:30 – PARTY SALENTO Video Show Live in Piazza Umberto I: lo show più esplosivo d'Italia! 

Ore 23:45 – Gran finale con lo Spettacolo di Fuochi Pirotecnici a cura della ditta Truppa di Latiano (in Via San Vito c/o Dog Park).

Piazza Umberto I e Via Roma saranno artisticamente illuminate dalla ditta Lady Luce.

Il Luna Park è ospitato nel piazzale sito in via San Vito.























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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi su internet, dal 2001

giovedì 16 luglio 2026

Questa sera in Chiesa Madre conferenza dal tema “L’Archivio Capitolare e le sue pergamene quale fonte documentaria per la ricostruzione della storia di Latiano”

In seguito ai restauri di tre antichissime e rare pergamene custodite presso l'archivio della nostra Chiesa Matrice, nella serata di giovedì 16 luglio si terrà la conferenza dal tema:


"L'ARCHIVIO CAPITOLARE E LE SUE PERGAMENE QUALE FONTE DOCUMENTARIA PER LA RICOSTRUZIONE DELLA STORIA DI LATIANO"


Oltre al parroco, don Salvatore Rubino, interverranno:


• DON VINCENZO RUBINO

Direttore dell'Archivio diocesano;


• la PROF. SSA VITTORIA RIBEZZI

Presidente della Casa-Museo "Ribezzi-Petrosillo";


• il DOTT. SALVATORE SETTEMBRINI

Ricercatore e autore di vari libri di storia locale;


• il M° MAURO MATTEI

con degli intermezzi musicali all'organo.




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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2001



Il 19 luglio torna il Corte storico multiepoca "La Ragazza di Antiochia" VII edizione

Riceviamo e pubblichiamo:


Latiano torna a vivere la storia: il 19 luglio la VII edizione del Corteo Storico Multiepoca "La Ragazza di Antiochia"


LATIANO – Un viaggio attraverso i secoli, tra storia, fede, cultura e tradizioni popolari. Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 19.30, il centro storico di Latiano farà da suggestiva cornice alla VII edizione del Corteo Storico  "La Ragazza di Antiochia", uno degli appuntamenti più attesi dell'estate latianese, inserito nel programma dei festeggiamenti in onore della patrona Santa Margherita di Antiochia.

Con partenza da Piazza Umberto I, centinaia di figuranti in abiti d'epoca accompagneranno il pubblico in un emozionante percorso che attraverserà le vie del centro storico, dando vita a una rievocazione capace di raccontare, attraverso costumi, scenografie, musiche e rappresentazioni, la storia della giovane martire cristiana e il profondo legame che unisce la città di Latiano alla sua santa patrona.

L'evento, organizzato dall'APS Gruppo Storico Città di Latiano, patrocinato dall’Amministrazione Comunale e dall’Ente Pro Loco Italiane, si è ormai affermato come una delle manifestazioni culturali più significative del territorio, richiamando ogni anno numerosi visitatori, appassionati di rievocazioni storiche e famiglie provenienti da tutta la regione e oltre. L'edizione 2026 promette un corteo coinvolgente, con la partecipazione di gruppi storici, musici, sbandieratori, armigeri e dame che rappresenteranno diverse epoche della storia, offrendo uno spettacolo di grande impatto scenico.

"La Ragazza di Antiochia" non è soltanto una rievocazione storica, ma un momento di identità collettiva che valorizza il patrimonio culturale di Latiano, trasformando il borgo in un teatro a cielo aperto dove storia e tradizione si fondono in un'esperienza capace di emozionare residenti e turisti.

La manifestazione rappresenta inoltre un'importante occasione di promozione del territorio, contribuendo a far conoscere le bellezze del centro storico e il patrimonio culturale cittadino attraverso una formula che unisce spettacolo, ricerca storica e partecipazione popolare. Infatti "Il Corteo Storico La Ragazza di Antiochia ha ricevuto lo scorso anno, presso il Senato della Repubblica, il prestigioso Marchio di Qualità, un importante riconoscimento che ne valorizza l'impegno nella promozione della storia, della cultura e delle tradizioni."

L'appuntamento è dunque fissato per domenica 19 luglio alle ore 19.30, quando il cuore di Latiano tornerà a battere al ritmo dei tamburi, dei vessilli e delle antiche tradizioni, regalando al pubblico una serata all'insegna della storia e della cultura.

(Pierpaolo Di Bello - Addetto Stampa Gruppo Storico Città di Latiano APS)


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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2001

I vannacciani latianesi replicano al "comunicato congiunto", rivendicando "libertà di espressione"

Riceviamo e pubblichiamo: 



"LA DEMOCRAZIA VALE ANCHE PER CHI NON LA PENSA COME VOI


Abbiamo letto il comunicato con cui alcune forze politiche, sindacali e associative hanno deciso di trasformare un manifesto ironico e provocatorio in un caso politico sulla presunta “strumentalizzazione del sacro”.

Rispettiamo il diritto di chiunque a criticare. Ma respingiamo con fermezza ogni tentativo di impartire lezioni di democrazia, rispetto e libertà di espressione.

Il nostro manifesto utilizza una battuta politica, volutamente provocatoria, costruita attorno a un riferimento immediatamente riconoscibile della cultura cristiana e popolare. Non offende Gesù Cristo, non deride la fede, non attacca i credenti e non denigra alcuna religione.

Attribuirgli significati offensivi che non contiene significa costruire una polemica politica attorno a un’interpretazione del tutto soggettiva.

Ci sorprende, inoltre, che proprio chi invoca il “confronto democratico” sembri considerare accettabile soltanto una comunicazione politica conforme ai propri parametri culturali e ideologici.

La libertà di espressione non può valere a corrente alternata.

La satira, l’ironia, la provocazione e l’utilizzo di riferimenti appartenenti alla storia e alla cultura collettiva fanno parte da sempre del linguaggio politico. Si può apprezzare un manifesto oppure criticarlo. Ma trasformare una battuta nella prova di una presunta mancanza di rispetto verso il sentimento religioso significa esasperare artificialmente il confronto.

E soprattutto, consentiteci una domanda: chi decide quali riferimenti culturali e religiosi possono entrare nel dibattito pubblico?

La laicità delle istituzioni non significa cancellazione del cristianesimo dalla storia, dalla cultura e dal linguaggio della nostra società. Significa libertà e pluralismo. E il pluralismo comprende anche il diritto di esprimere idee che possono non piacere a tutti.

Noi non abbiamo mai preteso di rappresentare il pensiero di tutti. Abbiamo espresso il nostro.

Ed è singolare che per denunciare una presunta “contrapposizione politica” si sia prodotto un comunicato sottoscritto proprio da un insieme di organizzazioni e forze politiche schierate contro un singolo manifesto.

Forse il vero problema non è il riferimento a Gesù.

Forse il vero problema è che qualcuno ha osato comunicare un’idea politica diversa dalla vostra, con un linguaggio capace di attirare attenzione.

A chi parla di “problemi reali” diciamo che siamo pienamente disponibili a confrontarci sui problemi reali di Latiano, sulle proposte, sulle idee e sul futuro della nostra comunità.

Ma non accettiamo patenti di rispettabilità democratica da nessuno.

Il confronto democratico non consiste nel chiedere agli altri di tacere, di autocensurarsi o di comunicare soltanto nel modo che ritenete opportuno. Consiste nel difendere il diritto di tutti a esprimersi, anche quando un messaggio non piace.

Continueremo a portare avanti le nostre idee con libertà, coerenza e senza farci intimidire da polemiche costruite ad arte.

Voi siete liberi di criticare.

Noi siamo liberi di rispondere.

Questa si chiama democrazia.

Futuro Nazionale – Comitato Costituente di Latiano". 



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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2001

Un comunicato congiunto riguardo il manifesto dei vannacciani latianesi che cita "Gesù alla destra del Padre"

NON È QUESTO IL CONFRONTO DEMOCRATICO DI CUI ABBIAMO BISOGNO


Abbiamo preso visione del manifesto diffuso dal Comitato Costituente Futuro Nazionale di Latiano, che utilizza la figura di Gesù e un riferimento al Credo cristiano per sostenere un messaggio di propaganda politica.

Al di là delle appartenenze e delle legittime differenze di opinione, riteniamo che l'uso di simboli e riferimenti religiosi per alimentare la contrapposizione politica rappresenti un impoverimento del dibattito pubblico e una mancanza di rispetto verso il sentimento religioso di tante persone.

La politica dovrebbe confrontarsi sulle idee, sui problemi delle comunità e sulle proposte per il futuro. Quando, invece, ricorre alla provocazione e alla strumentalizzazione del sacro, il rischio è quello di alimentare divisioni, semplificazioni e contrapposizioni identitarie.

Per questo esprimiamo la nostra preoccupazione e riaffermiamo il valore di un confronto democratico fondato sul rispetto reciproco, sulla laicità delle istituzioni, sulla libertà religiosa e sulla dignità di ogni persona.

Latiano merita una discussione politica seria e rispettosa, capace di affrontare le questioni che riguardano la vita delle cittadine e dei cittadini, senza piegare simboli religiosi o culturali a fini di propaganda.

Invitiamo tutte le associazioni, le organizzazioni sindacali, le forze politiche, le comunità religiose e le realtà civiche che condividono questi principi a sottoscrivere il presente comunicato, come segno di un impegno comune a favore di un confronto pubblico fondato sul rispetto, sul dialogo e sui valori democratici.

Prime adesioni

• ANPI – Sezione "Anticzarina Cavallo" – Latiano

• SPI CGIL – Latiano

• CdRC – Collettivo di Ricerca Culturale

• Partito Democratico – Circolo di Latiano

• Collettivo Donne Contro la Violenza – Latiano

• Movimento 5 Stelle – Gruppo LATIANO



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martedì 14 luglio 2026

La laurea di Suor Flora, numerosi latianesi si sono uniti ai festeggiamenti

Nella giornata di ieri, lunedì 13 luglio 2026, Suor Flora ha conseguito la laurea in Scienze Religiose presso l’ISSR San Giovanni Paolo II di Taranto, relatore prof. Patrizio Missere con votazione di 110 e lode. 

Ieri per l'occasione erano presenti, presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano, per festeggiare questo importante traguardo, il parroco don Salvatore Rubino e numerosi parrocchiani di Santa Maria della Neve, che serbano sentimenti di gratitudine nei confronti della religiosa. 

Al secolo Lucila Guillena, filippina di nascita classe ’72, Suor Maria Flora appartiene alla Congregazione delle Suore Domenicane Figlie del Santo Rosario di Pompei, con alle spalle 28 anni di Consacrazione. 


La Congregazione delle Suore Domenicane Figlie del Santo Rosario di Pompei venne fondata da  San Bartolo Longo a Pompei nel 1897, ottenendo l’approvazione canonica il 25 agosto dello stesso anno. Il Santo originario di Latiano volle che il carisma della Congregazione fosse radicato in quello della famiglia di San Domenico, che unisce la vita contemplativa a quella attiva. 

Fondate con lo scopo di dare alle orfane, accolte nelle Opere del Santuario, delle “madri” che potessero occuparsi della loro educazione e istruzione, le Suore di Pompei, ancora oggi, rendono attuale il carisma di Bartolo Longo: divulgano la devozione verso la Beata Vergine del Santo Rosario; curano la promozione umana e cristiana dei ragazzi ospiti delle varie opere del Santuario di Pompei; favoriscono l’educazione e l’istruzione civile e cristiana della gioventù; promuovono la pastorale della famiglia e dei giovani nelle comunità parrocchiali. 

La presenza delle suore a Latiano, presso la Parrocchia Santa Maria della Neve, è stato di grande aiuto negli ultimi anni, lasciando un segno indelebile in particolare tra i giovani e i ragazzi. 


Numerosi i parrocchiani latianesi che ieri si sono uniti ai festeggiamenti, per salutare con gioia il prestigioso traguardo conseguito da Suor Flora, che ha lasciato un ricordo significativo nei latianesi. Quella comunicazione del maggio scorso, con la quale si annunciava che la Comunità delle Suore Domenicane del S. Rosario di Pompei doveva lasciare temporaneamente la città di Latiano, dopo dodici anni di presenza, è stata come una doccia fredda per i fedeli latianesi. 

Suor Flora e le sue consorelle appartengono ormai a pieno titolo al tessuto sociale di Latiano, ed i latianesi si augurano che possano ritornare presto, come dicono i parrocchiani “perché sia fatta la volontà del nostro San Bartolo”. 

Si auspica che, risolte le difficoltà burocratiche, le Suore Domenicane di Pompei possano fare ritorno quanto prima nella città natale di San Bartolo Longo. (c.arg.)



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venerdì 10 luglio 2026

Estate 2026: il calendario degli eventi "E' Viva Latiano" a cura dell'Amministrazione Comunale

 













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