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martedì 9 gennaio 2024

Liceo Ribezzo di Latiano: domenica ultimo “open day”. Interessante iniziativa “liceale per un giorno”

Il Liceo delle Scienze Umane statale “Francesco Ribezzo” di Latiano, apre le proprie porte domenica 14 gennaio 2024, accogliendo liberamente tutti i visitatori che vorranno ricevere informazioni riguardo l’importante presidio culturale che è la secondaria di secondo grado latianese, con orari 10.00 – 12.00 e 16.00 – 18.00. 

 

In occasione dell’open day, sarà possibile ricevere informazioni sul piano dell’offerta formativa, compresa la curvatura artistico-multimediale. L’istituto apre le sue aule, gli spazi, i laboratori e le biblioteche, offrendo la possibilità di partecipare ai laboratori didattici di orientamento di discipline caratterizzanti. 

 

Oltre alle consuete attività per interagire con le componenti scolastiche, l’istituto a gennaio 2024, offre una specifica esperienza didattica di “campo” attraverso l’iniziativa “liceale per un giorno” che consente agli alunni delle scuole medie dei territori limitrofi, qualora lo desiderassero, di partecipare a una normale giornata di lezione presso il nostro istituto, nel periodo compreso fra il 15 e il 20 gennaio 2024, previa opportuna prenotazione.

 

“Il percorso del Liceo delle Scienze Umane di Latiano - si legge in un comunicato - caratterizzato sia da un’impronta segnatamente umanistica sia da un’attenta valorizzazione delle discipline scientifiche, è un indirizzo liceale volto allo studio delle teorie esplicative e dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità e delle relazioni umane e sociali. Inoltre, al pari di altri percorsi liceali, fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore e all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro”.

 

Informazioni al numero 0831215994 oppure via mail: brps030007@istruzione.it



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Ripartono gli appuntamenti di Taberna Libraria, con “Cultura, Spettacolo e….": appuntamento il 15 gennaio col noir di Stefano Nazzi

"Il nuovo anno della Taberna Libraria di Latiano si apre nel segno del noir. Da Gennaio riprendono quindi  gli appuntamenti della  nuova edizione della rassegna letteraria “Cultura, Spettacolo e…” firmata in collaborazione con De Vivo Home Design, SummerTime – Animazione & Spettacolo e Pomarico Serramenti. 

Dei diversi ambiti narrativi, quella della nuova presentazione con autore scava, come anticipato, nel giallo di delitti ed azioni criminali che hanno fatto la storia della cronaca nera nazionale, riportati nell’opera dal titolo  “Il Volto del male” (Edizioni Mondadori) che sarà presentata, alla presenza del giornalista Stefano Nazzi, autore dell’opera, presso la Sala Eventi di Taberna Libraria lunedì 15 gennaio 2024 a partire dalle ore 19.00. A dialogare con lo scrittore il giornalista brindisino Nico Lorusso.

Stefano Nazzi, giornalista, ha lavorato per alcune importanti testate nazionali. Si è sempre occupato di cronaca, seguendo i casi più conosciuti e di maggiore risonanza, ma anche vicende meno note. Oggi racconta la cronaca e l’attualità per «il Post». È ideatore e autore di Indagini, ai primi posti delle classifiche dei podcast.

«Perché l’ha fatto?» Ce lo chiediamo spesso davanti a delitti particolarmente feroci, specie quando sono immotivati e dunque ci appaiono ancora più incomprensibili. L’istinto ci porta a credere che il male sia frutto della follia o di un raptus omicida, perché questo pensiero ci tranquillizza, ci allontana da un timore molto più profondo. E cioè che esistono persone malvagie. Invece, non tutto si può attribuire a una mente malata, a patologie della psiche o a una brusca perdita dell’autocontrollo. Anzi, ogni azione violenta, anche quella che sembra più improvvisa, è sempre la conseguenza di ciò che è andato costruendosi nel tempo. Ce lo dimostra Stefano Nazzi in questa raccolta di storie inquietanti. Con una prosa serrata e coinvolgente, ci racconta le vicende di dieci persone che hanno fatto il male e ben lo rappresentano: uomini e donne di età diverse, che in Italia si sono resi colpevoli di delitti efferati, spesso con moventi inesistenti. Dai più noti, come Nicola Sapone delle Bestie di Satana o Luigi Chiatti, il Mostro di Foligno, a nomi meno conosciuti, come il serial killer Gianfranco Stevanin, il «Cherubino nero» Roberto Succo o, ancora, le tre ragazze che a Chiavenna uccisero senza motivo una suora. Nazzi ci racconta com’erano e come sono diventati dei «mostri», spesso senza che nessuno intorno a loro sospettasse quello che stava accadendo. E ci racconta anche ciò che è successo dopo: qualcuno ha continuato a uccidere, altri hanno voluto scomparire; c’è chi ancora non si è reso pienamente conto del dolore che ha provocato e chi continua a proclamarsi innocente. Nessuno può sapere da dove nasca il male, o perché questi assassini abbiano fatto ciò che hanno fatto. Quel che è certo, è che il male è come un sasso lanciato in uno stagno: si allarga in cerchi concentrici, causando dolore alla vittima e a tutti quelli attorno a lei. Ma, a differenza di quelli nell’acqua, «i cerchi del male non spariscono dopo pochi secondi. Durano a lungo, a volte per sempre».

È possibile richiedere la prenotazione posti contattando la Taberna Libraria di Latiano ai numeri 338/4308881- 377/3406439”. 

(comunicato stampa degli organizzatori)


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lunedì 8 gennaio 2024

Concluso l'iter di assunzione di sei nuovi agenti di Polizia Locale: il comunicato dell'assessore Vitale

Riceviamo e pubblichiamo: 


"Sì è finalmente concluso l’iter che ha visto l’assunzione di sei nuovi vigili urbani, personale che ha portato nuova linfa nell’organico comunale. Il Corpo di Polizia Locale di Latiano si ritrovava in una grave carenza; i neo assunti arricchiscono il personale affiancando quelli più esperti che per lunghi periodi hanno dovuto fronteggiare quotidianamente una situazione davvero complicata per problemi strutturali e di carenza di organico. L’assunzione a tempo indeterminato è stato uno sforzo organizzativo per il Comune voluto fortemente dal Sindaco e dal Presidente del consiglio Comunale Gabriele Argentieri, che  da sempre ha posto grandissimo attenzione su questo tema “poiché serviva dare dignità ad un comando ma ad un intero paese” e da tutta l’assise consiliare; rappresenta l’attenzione che l’ Amministrazione vuole dare al controllo del territorio. Fin da subito i nuovi agenti sono stati utili nel controllo della sosta selvaggia e di altre problematiche a cui l’Amministrazione ha deciso di dare attenzione, come la sosta sui posti riservati ai disabili, la viabilità cittadina, il servizio nelle scuole, il contrasto forte all’abbandono dei rifiuti. Nel consiglio comunale del 29 Novembre è stato approvato all’unanimità’ il regolamento di videosorveglianza che permetterà di sanzionare i trasgressori nel rispetto delle norme legate alla privacy; poi per venire incontro ai commercianti un ordinanza per l’istituzione del disco orario nelle vie centrali del paese ed una ulteriore per la raccolta delle deiezioni canine; dopo una breve campagna di sensibilizzazione, che partirà in questi giorni, i trasgressori verranno sanzionati senza indugio; questo non per fare cassa, ma per un gesto di civiltà e rispetto nei confronti della città; previsti anche interventi per limitare gli eccessi di velocità per le strade del paese, dove continuano a sfrecciare auto e moto ad alta velocità…ai passaggi pedonali rialzati gia' realizzati in via Salento e in via papa Giovanni, si aggiungeranno quelli sugli ingressi del paese e nelle strade dove si rilevano i maggiori problemi: Via Francavilla, Viale Aldo Moro , Via Della Libertà, Via Torre Santa Susanna, Via Martin Luther King, Via Berlinguer.  Vi saranno inoltre servizi di pattugliamento e rilevazione della velocità nel centro cittadino. 

Iniziamo finalmente ad avere un numero adeguato di agenti e con le nuove assunzioni si consolida il lavoro del corpo della polizia Municipale; un risultato importante, che permetterà di avere una presenza più capillare di agenti e servizi sempre più adeguati alle necessità dei cittadini e del territorio.

f.to L’assessore alla polizia Municipale, 

Mauro Vitale". 


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Comunicato dell'ex sindaco Vittorio Madama sul recupero di somme in favore del Comune di Latiano

Riceviamo e pubblichiamo: 

"QUISQUILIE  E  PINZILLACCHERE"

nemmeno il grande TOTO' li avrebbe definiti tali! 


Il principe Antonio De Curtis, in arte Totò, racchiuse le cose di poco conto, le bagatelle, e le minuzie in due sole parole diventate poi famose: "QUISQUILIE E PINZILLACCHERE”. 

E "quisquilie e pinzillacchere" il triunvirato Maiorano, Argentieri e De Punzio avranno sicuramente ritenuto che fossero il milione e settecentomila euro che gli eredi Margherita devono restituire al comune se, solo dopo nove anni dalla sentenza n.25710/2011 della Cassazione e se solo dopo la mia denuncia con la quale portavo all'attenzione della pubblica opinione la vicenda che rischiava la prescrizione l'amministrazione Maiorano dava mandato ad un legale di fiducia del Comune per intraprendere l'azione legale per il recupero della suddetta somma.

E "quisquilie e pinzillacchere" devono essere stati considerati  dalla maggioranza delle larghe intese prima (Maiorano, Argentieri, Ruggiero e De Punzio) e da quella che ora ci governa (Maiorano, Argentieri e De Punzio) il milione e settecentomila euro (che corrispondono a tremiliardi e trecento milioni delle vecchie lirette) che gli eredi Margherita dovevano restituire al Comune se non si è mai inteso nominare una Commissione d'inchiesta indipendente che appurasse se nella vicenda incredibilmente assurda vi fossero stati errori od omissioni. 

Quello che in questa vicenda stupisce e per cui lo scrivente è rimasto semplicemente basito è che l'inossidabile consigliere comunale De Punzio, non si è mai schierato a favore della nomina di una Commissione d'inchiesta.  E tutto ciò nonostante alcuni politici, qualcuno ancora presente nel Consiglio Comunnale, gli avessero per anni addossata la responsabilità per avere, come Sindaco pro tempore, sbagliato nell'espletare la pratica di esproprio definitivo del Pip quando invece la Corte di Cassazione aveva sentenziato che l'esproprio definitivo era legale e gli eredi Margherita dovevano restituire quanto dopo la sentenza della corte d''Appello avevano incassato. 

Mistero? Oppure è vero ciò che qualcuno sostiene che se su un argomento così importante De Punzio si fosse differenziato dalla maggioranza questa sarebbe crollata dal momento che i suoi voti sono determinanti dopo l'uscita dalla stessa del consigliere Ruggiero? Se è vero ciò siamo al "do ut des" cioè io do una cosa a te e tu la dai a me. Enrico di Navarra pur di salire sul trono di Francia abbandonò la sua fede religiosa e disse: "Parigi val bene una messa " e De Punzio, di cui è nota la sua scaltrezza, avrà pensato e detto: "la mia posizione sulla vicenda val bene la permanenza nella maggioranza." 

Intanto dopo 13 anni, data della sentenza della Cassazione, per recuperare la somma (non certamente quisquilie e pinzillacchere) il 15.12.2023 con atto n.157 la Giunta Comunale ha dovuto conferire un secondo mandato al legale dell'Amministrazione perchè il sequestro preventivo dei beni degli eredi Margherita non si era potuto concretizzare in quanto era stata trasferita ad altri la nuda proprietà del bene che era stato richiesto di sottoporre a sequestro. 

In tutti i miei comunicati ho sempre sostenuto e continuo alla luce delle ultime vicende a sostenere che il triunvirato che ora ci governa Maiorano, Argentieri e De Punzio ed il quadrunvirato del quale faceva parte anche il consigliere Ruggiero che ci ha governato fino a poco tempo fa avrebbero "chiuso la stalla dopo che sono scappati i buoi." 

Mi rimane solo la speranza che quanto "non sia scappato" sia sufficiente per restituire al Comune la somma che gli eredi Margherita riscossero. Non ci credo anche se ci spero! 

Se così non sarà riaffermo quello che ho sempre detto: ci sarà qualcuno che pagherà ed esperirò tutte le vie per raggiungere questo scopo. 

Non devono essere i latianesi a pagare per gli errori o le omissioni commessi da altri; queste per lo scrivente non sono come diceva il compianto Toto' " quisquilie e pinzillacchere! " 

Latiano, lì 07.01.2024

f.to Vittorio Madama". 


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Scuola Primaria: da oggi alcune classi del plesso “Errico” ospitate nel Centro Polifunzionale, nei pressi dell’ufficio postale

Riportiamo di seguito il comunicato dell'Amministrazione comunale di Latiano: 


"CON IL FINANZIAMENTO DI EURO 1.441.000,00 SI ADEGUA E SI EFFICIENTA L’IMMOBILE DELLA SCUOLA F. ERRICO 

A partire da lunedì 8 gennaio 2024, e sino alla fine del corrente scolastico, l’attività di cinque classi del plesso di scuola primaria “Filippo Errico” sarà trasferita presso il Centro Polifunzionale di piazza Francesco Montanaro.

Il trasferimento e’ correlato all’avvio dei lavori finanziati al Comune di Latiano con fondi PNRR, euro 1.441.000,00  (un milione quattrocentoquarantunila) per realizzare:

A. Adeguamenti strutturali (interventi sulle murature e ripristino della tinteggiatura, miglioramento della fruibilità degli spazi interni, rifacimento dei bagni e della pavimentazione di tutto l’edificio);

B. Manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli impianti (nello specifico: Impianto di climatizzazione estiva e invernale con pompa di calore; Impianto idrico e fognario; Impianto di illuminazione; Impianto antincendio). 

La durata prevista del cantiere e’ di 450 giorni (consegna avvenuta il 30 novembre 2023. 

La complessità dell’intervento che si va a realizzare determinerà, con molta probabilità, dei disagi non solo per le classi la cui attività sarà trasferita a partire da lunedì prossimo presso il Centro Polifinzionale, poiché successivamente ed in parallelo all’evoluzione dei lavori, anche le altri classi del plesso “Filippo Errico” saranno trasferite, garantendo sempre, ad alunni ed operatori, il massimo delle condizioni di sicurezza. 

In base alla programmazione dei lavori ed alle valutazioni dei tecnici, le classi allocate presso il primo piano del plesso “Filippo Errico” potranno proseguire le loro attività in quella sede fino alla fine del corrente anno scolastico.

Il Consiglio d’Istituto, l’Amministrazione Comunale e tutti i tecnici coinvolti hanno convenuto di monitorare periodicamente l’evoluzione dei lavori e la permanenza di tutte le necessarie condizioni di sicurezza. 

L’eventuale disagio che sarà cagionato, ad alunni ed operatori, consentirà di offrire una sede scolastica sicura ed all’avanguardia alle prossime generazioni di latianesi.

Ai genitori che, alla ripresa dell’anno scolastico dopo le vacanze natalizie, avranno da accompagnare i bambini sia presso il Plesso “Errico” sia presso il Centro Polifunzionale di piazza Montanaro, la dirigente dell’Istituto Comprensivo ha autorizzato una tolleranza di cinque minuti di ritardo sia in entrata sia in uscita.

L’Amministrazione Comunale, tutti gli Uffici comunali e l’Istituto Comprensivo di Latiano sono impegnati, già da diverse settimane, in un’azione incessante ed integrata, che dovrà necessariamente proseguire  - con costante dedizione da parte di tutti, ciascuno per le rispettive competenze -  fino alla fine dei lavori. 

Si ringraziano la dirigente scolastica, prof.ssa Ornella Manco, i collaboratori scolastici, il personale degli uffici comunali e dei servizi esternalizzati, anche per quanto realizzato durante il periodo festivo che volge ormai a conclusione: nei giorni scorsi, infatti, si è provveduto a trasferire presso il centro polifunzionale tutti gli arredi delle classi interessate, si è provveduto anche a  trasferire ed a configurare i monitor interattivi multimediali, si è attivato un nuovo servizio Wi-Fi presso il centro polifunzionale, si è riorganizzata l’area parcheggi intorno alla struttura, si e’ adeguata l’articolazione del servizio scuolabus, si è verificata la funzionalità dell’impianto di riscaldamento e si è realizzato un intervento di pulizia straordinaria dell’immobile che ospiterà le classi temporaneamente trasferite il tutto sotto l’occhio vigile del Presidente del Consiglio, dott. Gabriele Argentieri. 

f.to L’Assessore all’Edilizia Scolastica, Dott.ssa Mariarosaria Martina

L’Amministrazione Comunale 

Il Sindaco, Avv. Cosimo Maiorano". 


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giovedì 4 gennaio 2024

I prossimi appuntamenti al Teatro Olmi
































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martedì 2 gennaio 2024

"Latiano non intercetta risorse per inclusione disabili" documento di due movimenti di opposizione

Riceviamo e pubblichiamo: 

"OLTRE L’EFFIMERO DELLE APPARENZE IL NULLA DELLA CONCRETEZZA

È stato pubblicato pochissimi giorni fa l’Avviso pubblico per l’assegnazione ai Comuni pugliesi delle risorse per l’inclusione delle persone con DISABILITÀ.

Si tratta di fondi con i quali si potranno realizzare e riqualificare infrastrutture per le attività ludico sportive, prive di barriere architettoniche o sensoriali, nei pressi di scuole, parchi e aree ricreative.

Ma anche per l’acquisto o noleggio di attrezzature, mezzi di trasporto per disabili per le associazioni e società sportive dilettantistiche che abbiano quale fine la promozione dello sport inclusivo.

Questo è l'elenco ufficiale e definitivo dei Comuni del Brindisino che otterranno questi fondi e accanto la cifra stanziata.

Torre Santa Susanna: 40.000 euro

Francavilla Fontana: 40.000 euro

San Michele Salentino: 40.000 euro

Brindisi: 40.000 euro

Villa Castelli: 40.000 euro

San Donaci: 40.000 euro

Erchie: 40.000 euro

San Pancrazio Salentino: 40.000 euro

Torchiarolo: 39.990 euro

Fasano: 36.000 euro

Cellino San Marco: 30.000 euro

Ceglie Messapica: 30.000 euro

Carovigno: 30.000 euro

San Vito dei Normanni: 29.200 euro

Oria: 40.000 euro 

Ancora una volta LATIANO si distingue per la sua assenza, la sua incapacità di intercettare risorse extra e questo triste primato è oramai il marchio di fabbrica della Giunta dei tre sindaci e della grande ammucchiata. 

In un periodo storico particolarmente duro di crisi economica e sociale, in cui ogni serio progetto politico amministrativo dovrebbe propinare il massimo sforzo per offrire servizi affinché nessuno resti indietro, a LATIANO i servizi sociali continuano lo stato di abbandono e assenza totale di programmazione che ha contraddistinto la giunta Maiorano prima e quelle nate a seguito del papiello Maiorano – Ruggiero -De Punzio poi.

L’Assessorato ai servizi sociali, che per decenni è stato il fiore all’occhiello delle politiche latianesi, oramai ridotto al nulla assoluto a mere poltrone  da svendere e occupare solo sulla base del manuale Cencelli e della fame di questo o quella fazione di consiglieri comunali senza alcuna programmazione e continuità. 

La politica dell’apparire e dei, pochini, like (rivisitazione in salsa comica latianese di esperienze limitrofe con altri sorti e altre autorevolezza) che sembra attanagliare Sindaco e suoi collaboratori, unico tratto distintivo di questa amministrazione porta a spendere migliaia di euro per un Calendario di manifestazioni natalizie in cui abbiamo visto decine di foto di Sindaco, Assessore alla Cultura e ai Servizi Sociali, con i loro contorni di consiglieri in cerca d’autore e poi OLTRE L’EFFIMERO DELLE APPARENZE IL NULLA DELLA CONCRETEZZA con l'ennesimo finanziamento pubblico PERDUTO, altri fondi economici SPRECATI, ancora una volta i bisogni e i diritti delle persone svantaggiate calpestati e umiliati.

LA NOSTRA CITTÀ MERITA MOLTO MOLTO MOLTO DI PIÙ DI QUESTA LENTA AGONIA CHE LA STA UCCIDENDO!

F.to I gruppi politici

LATIANO PROTAGONISTA

SIAMO LATIANO". 

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