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martedì 17 dicembre 2013

Riflessioni sugli ultimi atti di violenza accaduti a Latiano

Riceviamo e pubblichiamo: 

"RIFLESSIONI SUGLI ULTIMI EPISODI DI VIOLENZA A LATIANO
Il dibattito che si sta sviluppando a Latiano e sulla stampa locale,  in seguito all’episodio di violenza  durante una rapina ad una gioielleria, merita ulteriori riflessioni dal nostro punto di vista.
“La politica dov’è?” si chiede a conclusione del suo ultimo pezzo il giornalista Franco Giuliano. Se prendiamo in considerazione quella rappresentata dalle istituzioni, la reazione si è fermata alla richiesta (ormai di routine in queste circostanze) di un maggior controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine e di un potenziamento dei  relativi presidi presenti nella nostra cittadina. La risposta  della società  civile ( assodata  ormai l’assoluta mancanza di mobilitazione da parte dei partiti e dei sindacati) è tutta racchiusa, invece,  in una lettera di un gruppo anonimo di “donne di Latiano”,  la cui indignazione e rabbia sembra soffocata in un’assunzione di ruolo, da dietro le quinte, “ di pilastro delle famiglie e della società” e di garante di un discutibile “ordine costituito”.
In tutte e due le risposte  ai fatti gravissimi accaduti negli ultimi mesi ( ricordiamo l’altra recente vicenda di una ragazzina, ospite di una struttura, rimasta a sua volta vittima di violenza),  ci sembra che emerga un senso di impotenza e di incapacità di reazione da una parte, e, dall’altra, una perdurante difficoltà  ( evidente in chi vuol restare nell’anonimato) a rivendicare il riconoscimento di una identità di genere.  Il  messaggio   delle “donne di Latiano”, pertanto,  resta ancora subordinato ad una “concessione” di una protezione e tutela  che dovrebbe venire dall’esterno.
Troviamo pericoloso, inoltre,  che “ le donne di Latiano” ( rivendicando legittimamente un ruolo determinante in un contesto sociale caratterizzato da forte precarietà) pensino di scacciare i fantasmi della povertà culturale e sociale dei soggetti ospitati dalle case- famiglia, relegando gli stessi in luoghi “separati”,  lontani dalla vista e dal contatto con i nostri “sicuri e tranquilli” ambienti familiari.  Noi pensiamo, al contrario,  che ogni forma di ghettizzazione produca un  senso di esclusione che non può che generare altra violenza.
E’ facile cadere in questo genere di tentazioni di fronte ad episodi così gravi che ci coinvolgono tutti emotivamente, e non solo; ma subito dopo la legittima indignazione e rabbia bisognerebbe lucidamente riflettere, convinti come siamo che le ragioni profonde che sono alla base di questi episodi non si risolvono con un carabiniere in più  o, peggio, con la marginalizzazione delle cosiddette realtà a rischio.
 Per quanto, poi,  riguarda il proliferare a Latiano delle strutture di accoglienza di soggetti disagiati, probabilmente c’è da chiedersi, senza sparare nel mucchio, se, accanto a strutture sicuramente  valide, non ce ne siano altre che forse sono “improvvisate”  e create da persone che il giorno prima avevano ben altro tipo di occupazioni, e che entrano nel Terzo Settore avendo solo fiutato un possibile “affare”. Ci chiediamo dunque quanto queste strutture, una volta autorizzate, rispettino gli standard  qualitativi previsti dalla legge  e che tipo di interazione esista con i Servizi Sociali del Comune, se pure ne esiste qualcuna. Di fatto a noi sembra che queste strutture, così diffuse sul nostro territorio, siano ancora poco integrate con l’ambiente sociale circostante, per cui ci accorgiamo della loro esistenza solo quando accadono fatti spiacevoli.  Noi crediamo che i Servizi Sociali  del Comune,  con un numero di dipendenti sottodimensionato, dovrebbero avere ben altra attenzione per queste realtà,  per cui non è accettabile il vuoto nella elaborazione politica in questo settore da parte di questa amministrazione che non si decide , dopo parecchi mesi, a reintegrare  l’ assessore al ramo.
Noi pensiamo, quindi, che ci sia bisogno di una forte mobilitazione che vada oltre le “zuffe” estenuanti che proliferano su facebook  e che produca  una attenzione continua a  questo tipo di problematiche,  con il più ampio coinvolgimento dei soggetti interessati e comunque dell’intera comunità latianese. A questo proposito chiediamo che da subito la politica faccia la sua parte in termini di confronto e di proposta, cominciando a dare risposte concrete a partire dai seguenti punti:
1.Immediata nomina dell’Assessore ai Servizi Sociali
2.Immediato ripristino della componente femminile  in Giunta  per garantire al minimo la parità di genere(come è previsto per legge)
3.Immediata creazione di una Commissione sulle Pari Opportunità che ormai esiste in tutti i comuni.
4.Immediato ripristino delle Consulte previste dallo Statuto del nostro comune e, nella fattispecie, della Consulta Servizi Sociali,  per garantire una maggiore partecipazione alla  elaborazione di una politica dei servizi sociali da parte di  tutti i soggetti che operano nel settore
5.Creazione di un Centro di Ascolto a cui possano rivolgersi coloro che subiscono situazioni di violenza, stalking, abusi all’interno della famiglia e  nei luoghi di lavoro".
F.to:
Il gruppo degli “ Ecopacifisti “ di Latiano

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lunedì 16 dicembre 2013

Domani consiglio comunale

"Martedì 17 Dicembre alle ore 08:30, presso la Sala Auditorium di Palazzo Imperiali con ingresso in via Attilio Spinelli, si riunirà il Consiglio Comunale.
E' prevista una seconda convocazione per Venerdì 20 Dicembre alle ore 08:30.
I lavori consiliari saranno trasmessi in diretta dall'emittente radiofonica IDEA RADIO ed in streaming sul sito www.idearadionelmondo.it.
TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI.

ORDINE DEL GIORNO

-Comunicazioni del Sindaco
-Lettura ed approvazione verbali precedenti sedute del 13.05.2013 e 18.06.2013.
-RATIFICA delibera di G.C. n. 179 del 29.11.2013 ad oggetto “Esercizio finanziario 2013 - Variazioni al Bilancio di previsione ed atti connessi”.
-Art. 7 dello Statuto Azienda Speciale “C.Scazzeri” - Approvazione deliberazione del C.C. n. 3 del 11.10.2013 ad oggetto “Approvazione bilancio di previsione 2013 e bilancio pluriennale 2013/2015”.
-Collegio dei revisori dei conti per il triennio 2013/2016 - Nomina.
-Istituzione Orti Sociali - Approvazione Regolamento.
-Classificazione strada comunale - Cessione gratuita.
-Modifica art. 35 Regolamento Comunale Polizia Mortuaria".

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sabato 7 dicembre 2013

Gal "Terra dei Messapi" approvato progetto

Riceviamo e pubblichiamo:

"Approvato dal GAL "Terra dei Messapi"  il progetto didattico-culturale-ricreativo presentato dal Comune di Latiano per la "Riscoperta e valorizzazione della ruralità, delle risorse agro alimentari e delle tradizioni della civiltà contadina, in terra di Latiano". Un progetto voluto dagli assessorati alla Cultura e all'Agricoltura del Comune di Latiano per valorizzare il proprio territorio attraverso il recupero  e la conservazione  della propria ruralità, intesa come presidio del territorio ma anche come elemento  di valorizzazione.
Il progetto prevede  l'avvio di percorsi integrati didattici, culturali e ricreativi rivolti  alla popolazione locale, in maniera particolare alle giovani generazioni a cui l'Amministrazione affida il compito di diventare "promotori del proprio territorio". L'Amministrazione crede fermamente che solo attraverso la conoscenza  si può amare il proprio  territorio e solo amandolo  lo si può  proteggere, promuovere e valorizzare.
La popolazione  locale ed in particolare i giovani, quindi, come risorsa attiva per lo sviluppo cultural-turistico, ambasciatori  della propria comunità. Se è vero che la nostra città  affonda le sue radici nel mondo  contadino è proprio da quel mondo che bisogna ripartire per ritrovare  la ricchezza e per tornare ad essere "protagonisti" e competitivi. Attraverso l 'amore per la propria terra, la promozione della conoscenza e lo sviluppo sostenibile è possibile trasformare il  potenziale umano  in capitale e in ricchezza.
Il progetto, che interviene su quattro aree tematiche ed è articolato in moduli didattici-teorico-pratici, prevede il coinvolgimento diretto delle scuole  e  delle nuove generazioni: :
1. A SCUOLA  NELL'AZIENDA AGRICOLA
2. SISTEMI DI PRODUZIONE AGRICOLA E PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
3. MULTIFUNZIONALITA' DELL'AZIENDA AGRICOLA E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE
4. SVILUPPO E GESTIONE DI IMPRESE PER ATTIVITA' CULTURALI E CREATIVE NEL SETTORE AGRICOLO ED AGROALIMENTARE
Molte le iniziative: dalla conoscenza del  processi di trasformazione (latte, carne, cereali, olio, uva) alla riscoperta di vecchi mestieri ambiti e ricercati (innestatore, costruzione di muretti a secco, lavorazione della pasta di mandorle o delle orecchiette), dalle fonti di energia rinnovabili ai laboratori del ri-uso sul riciclo creativo di  materiali di scarto,  dalle piante utilizzate nel recupero dell'ambiente e del paesaggio alla realizzazione di workshop locali, da una mostra sugli antichi mestieri alla sperimentazione di un orto sociale.
L'iniziativa, che verrà presentata ai cittadini ed al mondo della scuola nel prossimo mese di gennaio  prevede il coinvolgimento di tutta la popolazione e rappresenterà il volano  della propria economia e  del turismo rurale. Verranno diffusi i valori legati all'ambiente, all'alimentazione sana, alla dieta mediterranea, allo spazio rurale, alla valorizzazione dei nostri prodotti agricoli, alla riscoperta  delle nostre bellezze naturalistiche, paesaggistiche, culturali.
"I contesti rurali sono prima di tutto luoghi di storia e di cultura, simbolo della tradizione contadina prima ancora che luoghi di produzione agricola ed agroalimentare" afferma l'Assessore alle Attività Produttive, Tommaso Cavallo,  "il progetto, nello specifico, intende sostenere la  produzione locale riappropriandosi  delle tradizioni, dei saperi e dei valori  che hanno scritto la storia della comunità latianese  al fine  di investire su uno sviluppo produttivo ed economico ecosostenibile".
"Il progetto", aggiunge l'Assessore alla Turismo,   Angelo Gaglione, "presenta importanti elementi legati al turismo rurale e culturale. Dobbiamo  fare in modo di far crescere la cultura dell'investimento e dell'ospitalità rurale creando strutture ricettive e aziende di qualità che della tradizione ne facciano una ricchezza. Da parte nostra, come Amministrazione Comunale, noi  faremmo in modo,  non solo di  essere al fianco di ogni giovane imprenditore, ma di  creare le condizione per  far incontrate la domanda e  l'offerta. Nel progetto infatti è prevista la realizzazione di un Educational Tour con operatori commerciali, tour operator, Chef e sommelier, un'occasione per presentare i nostri prodotti. Alla comunità chiediamo di "osare", "investire" farsi promotrice di  nuove opportunità che mirino  a lanciare i nostri prodotti tradizionali.  Ma quali prodotti? Il paesaggio, l'olio, i beni culturali, il vino, i prodotti da forno, i dolci con le mandorle, i prodotti della nostra terra. Perché  non riuscire a trasformare questa ricchezza culturale in  economia? Perché non accettare la sfida  di investire sulla qualità e sul benessere della nostra città nella sua complessità, un benessere basato sul rispetto di  valori legati all'ambiente e allo spazio rurale?".

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venerdì 6 dicembre 2013

L'Udc propone di aderire alla "battaglia di Natale" promossa da Coldiretti

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Al Sindaco della Città di Latiano
Al Presidente del Consiglio Comunale di Latiano
Agli Organi di Informazione

OGGETTO: Adesione alla “battaglia di Natale” promossa da Coldiretti.

Coldiretti ha lanciato la sua “battaglia di Natale” per difendere il settore agricolo dalle importazioni di bassa qualità.
E questa iniziativa, dal forte impatto simbolico, non può lasciare indifferenti tutti gli uomini e le donne del Salento, che hanno le loro radici nel settore primario, che da esso traggono tuttora buona parte del loro reddito complessivo e che sempre in esso intravedono le uniche, reali, possibilità di futuro benessere.
Il messaggio rivolto ai consumatori è a scegliere i prodotti italiani e questo stesso messaggio assume purtroppo i toni del grido di allarme contro la concorrenza sleale di chi colloca, sul mercato nostrano, come “made in Italy”, ciò che invece viene importato.
Questa condotta avrebbe già causato, secondo Coldiretti, la chiusura di ben 140 mila aziende italiane.
La manifestazione di protesta ha avuto come primo scenario il valico del Brennero, da cui ogni giorno transitano prodotti esteri che vengono poi lavorati e venduti con etichette italiane.
I dati sono allarmanti: si calcola che dall’inizio della crisi le importazioni di prodotti agroalimentari dall’estero siano aumentate in valore del 22 per cento; in particolare, gli arrivi di carne di maiale sono cresciuti del 16 per cento mentre le importazioni di cereali (pronti a diventare pasta e riso italiani) hanno segnato un incremento del 45 per cento; più 26 per cento l’import di latte; più 33 per cento l’import di frutta e verdura, con il pomodoro fresco che segna addirittura un più 59 per cento.
E’ il momento, insomma, di mobilitarsi, facendo tutti propria, almeno idealmente, la campagna di Coldiretti.
Insistere, anche in Europa, per la tracciabilità dei prodotti significa proteggere i nostri agricoltori ed allevatori ma anche tutelare la salute dei consumatori finali.
Auspichiamo, in tal senso, una unanime espressione del Consiglio Comunale latianese.
Il Gruppo Consiliare UDC al Comune di Latiano
Gabriele Argentieri, Mauro Vitale".

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giovedì 5 dicembre 2013

Domenica c'e' la pettolata in piazza, a cura della Pro Loco

Riceviamo e pubblichiamo: 




















"Domenica 8 Dicembre, alle ore 18.00, in piazza Umberto I ritorna la manifestazione Pettolata in Piazza, organizzata dall'Associazione Pro Loco in collaborazione con l'Amministrazione Comunale della Città di Latiano, Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive.
La manifestazione, come tutti gli anni, si propone come intento quello di deliziare tutti voi con delle ottime pettole, pietanza invernale e natalizia propria della nostra terra. Dalle ore 18.00, e per tutta la serata, piazza Umberto I vedrà la partecipazione di La Città di Babbo Natale, il Mercato di Campagna Amica con vendita di prodotti a km 0, il Mercatino dell'Artigianato e il gruppo musicale Beddu ci balla con suoni e canti della tradizione popolare natalizia.
Cordiali saluti
Il presidente prof. Cosimo Galasso".

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lunedì 2 dicembre 2013

Riflessioni di un cittadino sulla chiusura degli uffici Asl

Riceviamo e pubblichiamo: 

"A proposito degli uffici Asl chiusi nel ns. Comune, invio un commento sull'argomento.
Se è vero che  non ci sono responsabilità politiche e non vogliono perdere la faccia, il Sindaco e il diretttore generale della Asl, una volta accertate le responsabilità tecniche dei funzionari che con negligenza avrebbero gestito il problema, dovrebbero avviare dei provvedimenti tesi a rimuovere tali discrepanze che creano gravi danni alle comunità locali ed in generale alla Nazione intera.
Altrimenti, significherebbe che non hanno nessun potere gestionale per intervenire sulla macchina amministativa/burocratica. Oppure sono vittime e complici dello stesso sistema. Infine,per quanto riguarda l'agibilità della scuola per l'Istituto delle Scienze Umane e sulla mancanza o precarietà dei locali ,in alternativa il Sindaco farebbe bene a dare lo sfratto al Dott. Giuliano, nonchè consigliere comunale a cui sono stati concessi locali di proprietà del Comune ad uso privato.
Se questo non è conflitto d'interesse?
Grazie della vs. ospitalità
F.to: Omero Carbone. Libero cittadino".

IL SIG. OMERO CARBONE, SI RIFERISCE ALLA NOTIZIA PUBBLICATA IERI DALL'EDIZIONE ONLINE DE "LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO", DI CUI RIPORTIAMO IL LINK: 

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/homepage/il-comune-sfratta-l-asl-costretta-a-chiudere-gli-ambulatori-e-invece-no674333

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domenica 1 dicembre 2013

Incontro pubblico sul Piano Paesaggistico Territoriale Regionale

Riceviamo e pubblichiamo: 

COSA: Incontro pubblico sul PPTR
QUANDO: Giovedi 5 Dicembre 2013
DOVE: Sala Flora - Palazzo Imperiali

"COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Incontro pubblico dal tema “ Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) e opportunità per la pianificazione locale”. Latiano, 5 dicembre 2013 ; ore 17,30, sala “Flora” di Palazzo Imperiali.

Il movimento “Amici per Latiano” e il gruppo degli “Ecopacifisti” organizzano per il 5 dicembre p.v. un incontro pubblico sul recente Piano Paesaggistico  approvato dalla Regione Puglia per valutare l’ impatto e le opportunità  che possono riguardare il  territorio del nostro comune ancora alle prese con l’approvazione di un Piano Urbanistico Generale ( PUG).  Parteciperanno all’incontro oltre al sindaco A. De Giorgi in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, che assume in sé anche la delega all’Urbanistica, l’Assessore Regionale al Territorio prof.ssa Angela Barbanente che illustrerà le ragioni di fondo del PPTR, l’ing. Claudio Conversano redattore incaricato per il PUG di Latiano, l’architetto Vincenzo Panelli curatore della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e il dott. Guido Palma esperto in scienze forestali. Coordinerà la serata il Prof. Giovanni Calcagno consigliere comunale degli “ Ecopacifisti”
La finalità dell’ incontro consiste nel comprendere che il PPTR, oltre ad impostare le basi per uno sviluppo economico duraturo e sostenibile, è strumento attraverso il quale, alle singole amministrazioni virtuose, che si doteranno di strumenti in linea con gli obiettivi del PPTR, potranno arrivare risorse economiche per la realizzazione dei cinque progetti strategici contemplati nel nuovo Piano; questa riflessione parte dal fatto che gli aspetti economici possono essere la leva per convincere i soggetti politici locali e pensiamo siano più facilmente comprensibili rispetto alle visioni di lungo periodo ( tutela delle specificità ambientali e paesaggistiche intese come risorse per uno sviluppo sostenibile) alle quali sono refrattari o per le quali, il più delle volte, non hanno strumenti e sensibilità per comprendere.
Del PPTR vorremmo, in sostanza, mettere in evidenza le opportunità offerte e l’urgenza di allinearsi con gli obiettivi e le visioni strategiche in questo contenuto,  adeguando piani e programmi locali a partire dal PUG, perché ogni ritardo sia percepito anche come un danno economico fatto al paese.
F.to: Il movimento “Amici per Latiano”
Il gruppo degli “Ecopacifisti”.

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