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lunedì 3 novembre 2014

Tasi alle stelle e pali della pubblica illuminazione arrugginiti

Riceviamo e pubblichiamo:























"Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Latiano
Al Sig. Sindaco di Latiano
Al Sig. Assessore competente per materia

Visto l’art. 43, comma del TUEL.
Visto l’art. 13 del regolamento allo Statuto del Comune di Latiano.

INTERROGAZIONE

Premesso
1.questa Amministrazione comunale ha deliberato di tassare i cittadini ai fini TASI con 900.000 euro, applicando le tariffe più alte possibili (2,3 per mille ed 1 per mille), e dichiarando di non riuscire, con i predetti soldi incassati, a coprire interamente il costo relativo ai servizi indivisibili offerti ai cittadini: i servizi indivisibili, a differenza di altri Comuni, a Latiano si riescono a coprire solo per il 60 % con la TASI (il 40 % restante lo pagano i cittadini attraverso altre tasse);
2.la TASI è l’acronimo di Tassa servizi indivisibili e serve anche per coprire il servizio di manutenzione e gestione della pubblica illuminazione sul territorio comunale;
3.l’appalto di manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione è stato affidato fino al 28 febbraio 2012 alla ditta appaltatrice “Tecno-Imiel s.r.l.” di Ceglie Messapica: una volta scaduto l’appalto del servizio di manutenzione di pubblica illuminazione, in presunta violazione di legge, il servizio è stato prorogato mese dopo mese alla stessa anzidetta ditta, fino alla data odierna, ed alle medesime condizioni contrattuali dell’appalto originario, oramai scaduto da quasi 3 anni. In definitiva i cittadini continuano a pagare 3.337,89 oltre 22% di IVA ogni mese alla Tecno-Imiel.
4.Nel capitolato speciale d’appalto della pubblica illuminazione all’art. 7 è previsto testualmente: “Sono comunque a carico della ditta appaltatrice le seguenti prestazioni (…) la pitturazione dei sostegni, che va effettuata solo una volta nel periodo temporale dell’appalto”.
5.L’appalto è scaduto il 28 febbraio 2012; dal 1 marzo ad oggi è stato sempre pagato il canone mensile di 3.337,89 oltre 22% di IVA la Tecno-Imiel e sono passati quasi 5 anni.
6.i pali di illuminazione artistici sono profondamente attaccati dalla ruggine e che necessiteranno di interventi straordinari di recupero (vgs. Foto Allegata).
CHIEDE
1.se siano stati mai pitturati i pali di sostegno della pubblica illuminazione durante questa legislatura da parte dell’appaltatore Tecno-Imiel di Ceglie;
2.ed, eventualmente, indicare giorno, mese ed anno della relativa pitturazione;
3.in caso negativo spiegare come mai non siano mai stati pitturati;
4.che provvedimenti intende adottare per salvare dal degrado e recuperare al loro naturale splendore i predetti pali costituenti patrimonio indisponibile dei cittadini.
Pregasi voler rispondere oralmente durante il prossimo consiglio comunale.
f.to I CONSIGLIERI COMUNALI
GIUSEPPE VITALE, ANGELO CAFORIO, GIOVANNI BRUNO, GIOVANNI CALCAGNO".

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