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lunedì 20 novembre 2023

Ennesimo femminicidio in Italia. Sabato 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L'Amministrazione comunale si associa al dolore della famiglia di Giulia

Riceviamo e pubblichiamo:


"L’Amministrazione comunale raccoglie la richiesta dalla consigliera di Parità della provincia di Lecce, di colorare di rosso i palazzi comunali, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. 

Il Sindaco, l’Avv. Cosimo Maiorano, l’assessore ai servizi sociali, la dott.ssa Monaco Luana, il consigliere comunale Giovanni Bruno e tutta l’amministrazione comunale della città di Latiano, si associano al dolore della famiglia di Giulia per la perdita prematura di una figlia, di un’ennesima donna, vittima della violenza inaudita, fisica e psicologica del suo ex fidanzato. 

In Italia i dati Istat mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner o ex partner, parenti o amici. 

L’ennesimo femminicidio, a pochi giorni di distanza da una giornata ormai consolidata nei nostri territori, in cui varie sono le manifestazioni organizzate a contrasto della violenza contro le donne, più in generale violenza di genere. 

Nonostante tutte queste lodevoli manifestazioni ogni giorno avvengono atrocità di questo genere, donne scomparse, donne maltrattate, donne uccise da uomini violenti.

Sentiamo spesso parlare di cosa non è l’amore: 

“L’amore non è possesso”;

“L’amore non è violenza”;

“L’amore non è chi uccide i tuoi sogni”;

“L’amore non pretendere di cambiarti”;

“L’amore non è, non riuscire ad accettare un no”.. e tante altre frasi importanti ma che ancora non riescono ad eliminare questo fenomeno, raccapricciante e ingiustificato.

Si è fermamente convinti che dovremmo cambiare ottica e incentrare la nostra attenzione sull’educazione dei nostri figli, insegnando, attraverso gesti quotidiani e concreti cosa è l’amore.

L’amore è rispetto:  

di pensiero, di ideali, di opinione, seppur diversa dalla nostra. 

Rispetto anche e sopratutto di un “No, no ti amo più”. Insegnare ai nostri figli che l’amore è libertà, è valore aggiunto e che trattenere a tutti i costi una persona contro la propria volontà è innanzitutto mancanza di rispetto verso noi stessi. 

Insegnare ai nostri figli attraverso gesti concreti che non esistono differenze tra uomo e donna, che la gentilezza è la base della quotidianità, che è la regola numero uno della convivenza tra persone. Un bambino apprende ciò che quotidianamente vive, la famiglia è la prima importantissima agenzia educativa, per questo motivo bisogna saper dosare gesti e parole perché i nostri figli saranno ciò che noi gli abbiamo trasmesso. 

Necessita cambiare la normativa di riferimento poiché il reato di stalking, secondo l’articolo 612 bis del codice penale è perseguibile solo a querela di parte. In assenza di denuncia da parte della persona offesa non vi potrà essere alcun procedimento nei confronti del cosiddetto stalker o persecutore. Sappiamo bene però che le donne vittima di violenza sono spesso vittime anche di violenza psicologica che porta a pensare di essere colpevole della situazione venutasi a creare. Molte donne cercano di giustificare i maltrattamenti di questi uomini poiché oramai, completamente assorbite da una situazione senza via d’uscita. 

Per questo motivo attenzionare il legislatore rispetto alla procedibilità da parte di un terzo possa e debba essere presa in considerazione per arginare ed eliminare finalmente una volta per tutte la violenza contro le donne. 

f.to Assessore ai Servizi sociali, dott.ssa Luana Monaco". 


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LA VOCE DI LATIANO: dal 2001 diamo voce ai latianesi, su internet

giovedì 16 novembre 2023

Domenica a Latiano c'è la "Festa dell'albero"

"𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 l'Amministrazione comunale, insieme a Legambiente, ARIF e altre realtà del territorio, invitano bambini e famiglie alla 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑨𝒍𝒃𝒆𝒓𝒐.

L'evento inizia alle 10.00 in Piazza Umberto I con giochi, musica e zucchero filato, a cura del progetto Prins con le cooperative L'Ala e La Vite, prosegue alle ore 11.00 con un incontro speciale con l'autore Daniele Zovi, già Comandante del Corpo Forestale, che presenterà il suo libro "Le storie del bosco" dedicato ai bambini dai 7 ai 10 anni. A dialogare con l'autore e i bambini, il Sindaco Mino Maiorano, il Dirigente di Legambiente, Doretto Marinazzo e la consulente di Monteco, Sonia Dello Preite.


La giornata culminerà alle 12.00 con la piantumazione di 160 alberelli presso la rotatoria della S.P. per San Vito, generosamente donati da ARIF, alla presenza del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Questo atto di piantumazione non solo contribuirà a migliorare l'ambiente, ma rappresenta anche un gesto concreto per le generazioni che verranno. Tanti alberelli quanti sono i nati del 2021 e 2022, bambini e bambine che cresceranno insieme al bosco di querce, roverelle e sugheri.


Si ringrazia la collaborazione della Taberna Libraria di Latiano.

f.to L'Assessore alla Cultura e all'Ambiente, Monica Albano.


...non finisce qui, il 21 novembre il Comune di Latiano, l'Azienda Sanitaria Locale, l'Associazione L'Isola che non c'è, la ProLoco di Latiano e l'Istituto Comprensivo hanno in serbo altre iniziative. Nuovi alberi in città!".

 

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Inaugurato ieri il "Centro Stampe Digitali" di Città Solidale

E' stato inaugurato ieri, mercoledì 15 novembre, alle ore 11.00 in viale Fosse Ardeatine, 26 a Latiano (BR) il nuovo “Centro Sociale Informatico per persone con disabilità e stampe digitali”, finanziato da UniCredit con il progetto Carta Etica e realizzato da Città Solidale Società Cooperativa Sociale. 


L’Associazione, con sede a Latiano (BR), è una impresa della solidarietà fondata nel 2000 e specializzata nella gestione dei servizi socio-sanitari residenziali per le persone con disabilità psichica. 

 

Il nuovo centro informatico di Latiano per l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, dotato delle più moderne attrezzature informatiche per promuovere le capacità di relazione, di espressione ed apprendimento, consentirà di offrire a persone svantaggiate del territorio una reale opportunità di lavoro, ampliando la rete dei contatti tra disabili, enti del terzo settore, servizi pubblici e privati. 

All’interno del Centro stampe digitali, 6 postazioni informatiche collegate a vari plotter e stampanti sono dedicate alla produzione di stampe digitali e ad attività di social marketing per promuovere incontri, iniziative, eventi del territorio, realizzazione di cartelloni, insegne e striscioni, stampa su magliette, cappellini, tazze ed altri gadget per manifestazioni ed eventi. 

Durante lo svolgimento del progetto verranno attivati, in sinergia con la rete dei partner, che include il Comune di Latiano e la Pro Loco, interventi integrati che coinvolgano soggetti pubblici e del privato sociale che consentiranno di far conoscere l’iniziativa e i prodotti e manufatti realizzati nel centro, estendendo l’idea progettuale su vasta scala tramite un sito di e-commerce, partendo dal presupposto che anche le persone con disabilità psichica, se inseriti in un contesto lavorativo adatto e adeguatamente formati, sono pienamente produttivi. 

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di UniCredit, realizzato grazie ai fondi del progetto “Carta E”, la carta di credito a contribuzione etica che, con il semplice utilizzo e senza alcun costo aggiuntivo, alimenta un fondo destinato a sostenere iniziative di solidarietà sul territorio. Dal 2005, anno di attivazione del progetto carta etica, il Fondo Carta Etica di UniCredit ha supportato 1280 progetti in tutta Italia, destinando oltre 36 milioni di euro ad iniziative a sostegno di progetti di utilità sociale in riposta ai bisogni più urgenti delle comunità: la gestione delle emergenze, il sostegno alla disabilità, le iniziative per l'infanzia, le donne, gli anziani ed altre realtà in difficoltà o in forte disagio. 

Città Solidale Società Cooperativa Sociale ha istituito e gestisce oggi 7 strutture Residenziali in provincia di Brindisi ed è attiva in iniziative nazionali ed internazionali di promozione di valori sociali, di ricerca scientifica, di lotta allo stigma, con il chiaro intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche dell’umanizzazione dei trattamenti psichiatrici in sanità, della solidarietà, dei diritti e per l’inclusione degli “ultimi”.

 

Interventi alla cerimonia di inaugurazione: 

·      Dott. Roberto Longo, Presidente Cooperativa Sociale Città Solidale

·      Dott. Roberto de Candia, Territorial Relations & Development Italy, CEO Office Italy, UniCredit S.p.A.

·      Avv. Cosimo Maiorano, Sindaco Città di Latiano

·      Dott. Mauro Abate, Presidente Confcooperative Sanità Puglia

·      Dott. Domenico Suma, Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Brindisi



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lunedì 13 novembre 2023

Cede nuovamente l'asfalto in via Cesaria a Latiano

E' accaduto di nuovo, questa mattina intorno alle ore 7,15 in via Giuseppe Cesaria a Latiano ha ceduto l'asfalto, al passaggio del mezzo della raccolta rifiuti. Preoccupati i residenti, che adesso chiedono una risoluzione definitiva di una problematica che potrebbe diventare molto pericolosa: quel cratere era stato ripristinato da pochi giorni.  






















(foto inviate dai residenti)


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venerdì 10 novembre 2023

La protesta degli studenti del Liceo delle Scienze Umane di Latiano: "non siamo Liceo di serie B"

Si è svolta ieri, per le vie di Latiano, una protesta determinata ma al tempo stesso ordinata e pacifica organizzata dagli studenti del Liceo delle Scienze Umane i quali si oppongono all'accorpamento del proprio istituto a un Istituto Tecnico, chiedendo una definitiva stabilità e rispetto per la propria declinazione liceale. 



Abbiamo raccolto la dichiarazione di una studentessa, che ha spiegato i motivi di questa protesta. 


"In data 9 novembre 2023, i ragazzi e le ragazze del Liceo Scienze Umane di Latiano, hanno protestato, nelle vie di Latiano sino a giungere al Comune, ove sono stati ascoltati dal Sindaco Cosimo Maiorano.

Per quale ragione? 

La motivazione è per non essere accorpati ad altre sedi e rimanere aggregati al Liceo Scientifico Ribezzo di Francavilla Fontana, in quanto non è possibile che il nostro Liceo non abbia diritto a una stabilità e che venga utilizzato come una pedina. Dunque il quesito che sorge spontaneo è il seguente: siamo forse un Liceo di serie B? A quanto pare, sembra proprio di sì, ciò è attestato dai trasferimenti di sedi avvenuti negli anni precedenti. La proposta che è stata presentata dalla Provincia è la seguente: unificare il Liceo Classico Lilla con il Liceo Scientifico Ribezzo, in quanto la logica applicata è "LICEI CON I LICEI". Noi, Liceo delle Scienze Umane, verremmo aggregati con degli istituti tecnici, dunque se dobbiamo mettere in atto la logica citata poc'anzi, non sembra entrare in contraddizione? ANCHE NOI SIAMO UN LICEO A TUTTI GLI EFFETTI E COME TALE RECLAMIAMO I NOSTRI DIRITTI!". 


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giovedì 9 novembre 2023

Domenica mattina a Latiano il cammino "O emigranti o briganti"

Riceviamo e pubblichiamo:


Cammino “O emigranti o briganti" 

Evento gratuito

Raduno nei pressi del bar Piccadilly - Latiano (BR) h 07.30

partenza: h 07.45

Prenotazione obbligatoria: +39 340 366 0696



La mattina dell’8 settembre 1862 tra le campagne di Carovigno e San Vito dei Normanni fu vista scorrazzare una banda di briganti, composta da cinque uomini a cavallo. Al grido “Viva Francesco II. Morte a Vittorio Emanuele” il gruppo, capeggiato da Pasquale Domenico Romano detto “Enrico la Morte” o “Francescano Terribile”, crebbe rapidamente tanto da contare più di 200 uomini nel giro di alcuni mesi. In questo breve

periodo l’orda dei briganti tenne sotto scacco l’intero territorio brindisino. Oltre alle azioni di guerriglia contro l’esercito e la guardia nazionale, loro obiettivi furono le masserie che venivano saccheggiate ed usate come covi e nascondigli. Cosa spingeva questa massa di diseredati ad imbracciare le armi nell’ansia di conquista di migliori condizioni di vita? Lo scrive chiaramente il Meridionalista Saverio Francesco Nitti nell’opera L'emigrazione italiana e i suoi avversari: «poiché a noi, in alcune delle nostre province del Mezzogiorno specialmente, dove grande è la miseria e dove grandi sono le ingiustizie che opprimono ancora le classi più

diseredate dalla fortuna, è una legge triste e fatale: o emigranti o briganti».


Di questa alternativa “fatale”, l’Associazione Officina didattica in Natura APS ha voluto tracciare un cammino storico, che si terrà il prossimo 12 novembre, nei luoghi in cui il fenomeno politico e sociale del Brigantaggio insorse.

L’itinerario è di 12 Km attraversa le contrade Montemariano, Tarantini, Partemio, Cazzato, Paretone Sant’Elmi con soste nei luoghi dove avvennero i fatti divenuti Storia del Brigantaggio.

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Officina Didattica in Natura APS

Via Mustich, 8

72022 Latiano (Br)



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Domenica 12 novembre a Latiano c'è "Museo da Bere"

Domenica 12 novembre a partire dalle ore 16 si terrà a Latiano, presso il Museo in via Santa Margherita 91, "Museo da Bere", un viaggio nella tradizione popolare che identifica il giorno di San Martino come quello della prima spillatura del vino novello. 

Il vino non sarà l’unico protagonista della serata, ma ad accompagnarlo ci saranno degustazioni di prodotti tipici, e tanta buona musica con Le Trois Lézards. 

La convivialità e la generosità a tavola celebrano le gesta di Martino di Tours, divenuto poi santo, che, in una notte gelida, donò metà del suo mantello a un mendicante. 

Durante la giornata, presso il museo sito in vis S. Margherita 91, non mancheranno le visite guidate nei musei all’interno dell’ex convento. 

L’evento è realizzato con il patrocinio dell’UNPLI Puglia, GAL Terra dei Messapi e della città di Latiano, nell’ambito dei progetti Pro Loco finanziati dalla Regione Puglia. 

L’ingresso è libero e gratuito. 



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