Riceviamo e pubblichiamo:
"La Delegazione ANT di Latiano (Br), con il Patrocinio della Città di Latiano, inaugurerà VENERDI 4 OTTOBRE 2013 ore 19,30, nei locali di via Roma, 4, la Mostra Fotografica che ha commosso il mondo del fotografo italoamericano ANGELO MERENDINO sul tema: “The battle we didn’t choose La lotta di mia moglie contro il cancro al seno”. Interverrano: Dott. Antonio De Giorgi - Sindaco della Città di Latiano, Avv. Cosimo Maiorano - Delegato ANT di Latiano, Dott. Marcello Nacci - Medico ANT, Dott. Gabriele Fanelli – Fotografo. La mostra resterà aperta nei giorni del 4-5 e 6 OTTOBRE 2013. I cittadini sono invitati a partecipare. Ingresso libero.
LA NOSTRA STORIA
La prima volta che ho visto Jennifer sapevo che sarebbe stata la donna giusta. Proprio come nei racconti di mio padre quando, nell’inverno del 1951, incontrò la mia mamma per la prima volta. Un mese dopo Jen ha ottenuto un lavoro a Manhattan ed ogni volta che andavo a trovarla il mio cuore urlava al mio cervello ma non riuscivo a trovare il coraggio di dire che non potevo vivere senza di lei. Il mio cuore finalmente vinse e, come uno scolaretto, dissi a Jen: “Ho una cotta per te”. Per il sollievo del mio cuore martellante, gli occhi di Jen si illuminarono e lei mi disse: “anch’io”. Sei mesi dopo impacchettai le mie cose e volai a New York con un anello di fidanzamento in tasca. Quella notte mi misi in ginocchio a chiesi Jen di sposarmi. Meno di un anno dopo ci siamo sposati a Central Park, circondati dalla nostra famiglia e amici.
Cinque mesi dopo a Jen fu diagnosticato un tumore al seno. Mi ricordo il momento esatto …. la voce di Jen e la sensazione di intorpidimento che mi avvolgeva. Quella sensazione non mi ha mai lasciato. Jen mi afferrò per il braccio e con gli occhi pieni di lacrime mi disse: “bisogna guardare nei miei occhi, questo è l’unico modo per gestire il dolore”. Ci amavamo con ogni parte della nostra anima. Jen mi ha insegnato ad amare, ad ascoltare, a dare, a credere negli altri e a me stesso. Non sono mai stato così felice come in quel periodo.
Dopo quattro anni di terapia Jen aveva fortissimi dolori da effetti collaterali. A 39 anni ha cominciato ad usare un deambulatore. La paura, l’ansia e le preoccupazioni erano costanti. Nell’occasione ho potuto notare che la maggior parte delle persone non vuole condividere queste realtà e crede che la terapia faccia sentire meglio e che la vita ritorni alla “normalità”. Purtroppo, non c’è normalità nell’avere un cancro in questo mondo. Chi sopravvive al cancro deve definire un nuovo senso di normalità, spesso quotidianamente.
Le mie fotografie mostrano la vita quotidiana. Esse umanizzano il volto del cancro sulla faccia di mia moglie. Esse mostrano la sfida, la difficoltà, la paura, la tristezza e la solitudine che abbiamo affrontato, che Jennifer ha affrontato. Evidenziano come mia moglie ha combattuto la sua malattia.
La cosa più importante di tutte è che mostrano il nostro AMORE.
QUESTE FOTOGRAFIE NON DEFINISCONO NOI MA SONO NOI.
La Delegazione dell’ANT di Latiano (Br) ricorda che il tumore è una realtà malvagia ma vera, che sovrasta e uccide la vita: PREVENZIONE, DIAGNOSI PRECOCE E CURA sono le sole tre armi che possono permettere alla vita di vincere la sua battaglia contro il cancro".
-------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
La "Voce di Latiano", il blog che racconta Latiano. Notizie, cronaca, politica, sport, cultura, teatro, concerti, eventi, news e comunicati stampa dalla città di Latiano (Brindisi).
Come contattarci:
L'indirizzo di posta elettronica cui inviare comunicati stampa e interventi è il seguente: latiano.splinder@libero.it
I gestori del blog declinano ogni responsabilità in merito a testi inviati dai lettori. In particolare apponendo la propria firma sui comunicati e/o interventi, l'autore si assume ogni responsabilità riguardo al contenuto degli stessi.
I gestori del blog declinano ogni responsabilità in merito a testi inviati dai lettori. In particolare apponendo la propria firma sui comunicati e/o interventi, l'autore si assume ogni responsabilità riguardo al contenuto degli stessi.
lunedì 30 settembre 2013
domenica 29 settembre 2013
Fiera e "Sagra ti li stacchioddi"
Riceviamo e pubblichiamo:
"LA FERA
Dall’1 al 6 Ottobre torna la tradizionale Fera organizzata dall’Amministrazione Comunale della Città di Latiano. Quest’anno l’intera settimana sarà interessata da manifestazioni ed eventi di vario genere.
Cenni storici
Viene istituita nel 1866 e si afferma come vetrina espositiva dell’artigianato e del commercio. La tradizionale fiera del paese ha luogo la prima domenica di Ottobre di ogni anno. Dal 1978 la Pro Loco, in occasione della fiera, organizza la Sagra ti li stacchioddi, la sagra delle orecchiette fatte in casa, condite con sugo e involtini di carne di cavallo (brascioli). La fiera d’Ottobre si può considerare ancora adesso per i Latianesi la manifestazione civile più importante dell’anno, anche perché ha sempre segnato la fine dei lavori che si svolgevano durante l’estate e l’avvio dei lavori invernali (essa è, molto probabilmente, festività che nasce come rito di passaggio, contemplata quindi all’interno delle pratiche festive del ciclo calendariale contadino).
Programma:
-Martedì 1 Ottobre: Mani in Pasta Come fare la pasta fatta in casa, a cura dell’Associazione Pro Loco, Saletta Imperiali, ore 19:00.
-Mercoledì 2 Ottobre: Convegno La viticoltura latianese fra innovazione e tradizione, a cura dell’Assessorato Agricoltura, Gal Terra dei Messapi, Co.di.va.bri., Saletta Imperiali, ore 18:30.
-Giovedì 3 Ottobre: Convegno Nuove opportunità di finanza agevolata per giovani imprenditori, a Cura dell’Assessorato alle Attività Produttive, CONFAPI, Studio Albanese, Saletta Imperiali, ore 18:30.
-Venerdì 4 Ottobre: Arte e sapori in fiera, percorso enogastronomico, dell’arte e dell’artigianato, Centro storico, ore 20:00.
-Sabato 5 Ottobre: Concerto dei Tiromancino, Piazza Umberto I, ore 21:00.
-Domenica 6 Ottobre: XXXVI Edizione della Sagra ti li Stacchioddi, a cura dell’Associazione Pro Loco, Piazza Umberto I, ore 12:00-15:00 / 19:00-22:00.
Concerto della Municipale Balcanica, Special Guest Roy Paci, Piazza Umberto I, ore 21:00.
"SAGRA TI LI STACCHIODDI"
Domenica 6 Ottobre, ore 12:00 – 15:00 / ore 19:00 – 22:00, presso Piazza Umberto I, l’Associazione Pro Loco di Latiano organizza la Sagra ti li stacchioddi, giunta alla sua XXXVI edizione.
La prima domenica di Ottobre, in concomitanza con la Fera (fiera cittadina), nella splendida cornice di Piazza Umberto I, cuore e centro della città, dalle ore 12.00 alle ore 15.00 e, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, i commensali avranno la possibilità di gustare all’aperto le orecchiette fatte in casa (stacchioddi), condite con ragù, e gli involtini di carne di cavallo (brascioli). Un piatto semplice e genuino, accompagnato da un buon bicchiere di vino e dalla buona musica popolare, che ha lo scopo di valorizzare le tradizioni della nostra cultura, da tramandare alle nuove generazioni.
Come ogni anno sarà presentata la XVI edizione dell’imperdibile quaderno-ricettario tematico della Pro Loco, dal titolo "Pani e pummitori" associato ad un gadget di ceramica con il logo della manifestazione.
Inoltre, martedì 1 ottobre, sarà organizzato “Le mani in pasta”, un laboratorio di cucina alla sua III edizione, all’interno del quale le esperte socie della Pro Loco insegneranno ai partecipanti i segreti per la realizzazione della pasta fatta in casa e dei dolci tradizionale latianesi.
(Pro Loco Latiano)".
--------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"LA FERA
Dall’1 al 6 Ottobre torna la tradizionale Fera organizzata dall’Amministrazione Comunale della Città di Latiano. Quest’anno l’intera settimana sarà interessata da manifestazioni ed eventi di vario genere.
Cenni storici
Viene istituita nel 1866 e si afferma come vetrina espositiva dell’artigianato e del commercio. La tradizionale fiera del paese ha luogo la prima domenica di Ottobre di ogni anno. Dal 1978 la Pro Loco, in occasione della fiera, organizza la Sagra ti li stacchioddi, la sagra delle orecchiette fatte in casa, condite con sugo e involtini di carne di cavallo (brascioli). La fiera d’Ottobre si può considerare ancora adesso per i Latianesi la manifestazione civile più importante dell’anno, anche perché ha sempre segnato la fine dei lavori che si svolgevano durante l’estate e l’avvio dei lavori invernali (essa è, molto probabilmente, festività che nasce come rito di passaggio, contemplata quindi all’interno delle pratiche festive del ciclo calendariale contadino).
Programma:
-Martedì 1 Ottobre: Mani in Pasta Come fare la pasta fatta in casa, a cura dell’Associazione Pro Loco, Saletta Imperiali, ore 19:00.
-Mercoledì 2 Ottobre: Convegno La viticoltura latianese fra innovazione e tradizione, a cura dell’Assessorato Agricoltura, Gal Terra dei Messapi, Co.di.va.bri., Saletta Imperiali, ore 18:30.
-Giovedì 3 Ottobre: Convegno Nuove opportunità di finanza agevolata per giovani imprenditori, a Cura dell’Assessorato alle Attività Produttive, CONFAPI, Studio Albanese, Saletta Imperiali, ore 18:30.
-Venerdì 4 Ottobre: Arte e sapori in fiera, percorso enogastronomico, dell’arte e dell’artigianato, Centro storico, ore 20:00.
-Sabato 5 Ottobre: Concerto dei Tiromancino, Piazza Umberto I, ore 21:00.
-Domenica 6 Ottobre: XXXVI Edizione della Sagra ti li Stacchioddi, a cura dell’Associazione Pro Loco, Piazza Umberto I, ore 12:00-15:00 / 19:00-22:00.
Concerto della Municipale Balcanica, Special Guest Roy Paci, Piazza Umberto I, ore 21:00.
"SAGRA TI LI STACCHIODDI"
Domenica 6 Ottobre, ore 12:00 – 15:00 / ore 19:00 – 22:00, presso Piazza Umberto I, l’Associazione Pro Loco di Latiano organizza la Sagra ti li stacchioddi, giunta alla sua XXXVI edizione.
La prima domenica di Ottobre, in concomitanza con la Fera (fiera cittadina), nella splendida cornice di Piazza Umberto I, cuore e centro della città, dalle ore 12.00 alle ore 15.00 e, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, i commensali avranno la possibilità di gustare all’aperto le orecchiette fatte in casa (stacchioddi), condite con ragù, e gli involtini di carne di cavallo (brascioli). Un piatto semplice e genuino, accompagnato da un buon bicchiere di vino e dalla buona musica popolare, che ha lo scopo di valorizzare le tradizioni della nostra cultura, da tramandare alle nuove generazioni.
Come ogni anno sarà presentata la XVI edizione dell’imperdibile quaderno-ricettario tematico della Pro Loco, dal titolo "Pani e pummitori" associato ad un gadget di ceramica con il logo della manifestazione.
Inoltre, martedì 1 ottobre, sarà organizzato “Le mani in pasta”, un laboratorio di cucina alla sua III edizione, all’interno del quale le esperte socie della Pro Loco insegneranno ai partecipanti i segreti per la realizzazione della pasta fatta in casa e dei dolci tradizionale latianesi.
(Pro Loco Latiano)".
--------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
sabato 28 settembre 2013
Il consigliere Bruno (Fli) scrive ai Tiromancino
Riceviamo e pubblichiamo:
"LETTERA APERTA A FEDERICO ZAMPAGLIONE ED A TUTTO IL GRUPPO DEI “TIROMANCINO”
Cari Ragazzi, chi vi scrive è Giovanni Bruno,io sono un consigliere comunale di Latiano, uno dei paesi inseriti nel vostro tour di questo periodo, dove verrete a suonare il prossimo 5 Ottobre in occasione di un evento importante per il nostro comune “La fiera”, che è una manifestazione molto antica a Latiano che partita come mercatino locale è diventata negli anni una sorta di mostra-mercato in cui si raccolgono cittadini anche di paesi vicini. In questa occasione il Sindaco e la giunta comunale di Latiano, per rendere attraente la manifestazione e trasformarla in una serata di svago collettivo hanno pensato bene di ingaggiare un nome importante della musica italiana quale è il vostro gruppo musicale, che io ascolto ed apprezzo. Mi sarebbe piaciuto godermi l’evento insieme alla mia famiglia come ho fatto tante altre volte in serenità, però sinceramente in questa occasione non potrei farlo con altrettanta serenità, il motivo ve lo spiego in questa lettera, da consigliere comunale, da cittadino di Latiano, ma soprattutto da genitore di un bambino con disabilità. Sento il dovere di interloquire con voi, proprio per la sensibilità che ho per l’argomento, anche per via di tristi situazioni personali. Voi naturalmente non potete sapere, laddove vi chiamano in tutta Italia, dove e in che maniera chi vi chiama reperisca le risorse necessarie al vostro compenso, giusto e meritato visto il vostro talento e la vostra notorietà. Si da il caso che in questa occasione, il Comune di Latiano, nella persona del sindaco e della sua giunta comunale, abbia commissionato il vostro concerto in un periodo di gravi ristrettezze finanziarie, generali della intera Italia ma anche e soprattutto di una piccola realtà come la nostra e che in tale occasione il sindaco per provvedere al pagamento del cachet da voi richiesto come alle altre spese di organizzazione della fiera abbia usato “indebitamente”, a mio giudizio e delle altre forze politiche di opposizione, il “fondo di riserva” del sindaco deputato ad essere utilizzato solo in gravi e precise circostanze. Voi vi chiedete giustamente a questo punto come mai chiamo in ballo voi? Ebbene questo utilizzo del denaro pubblico dei latianesi è stato effettuato in un momento in cui , a causa delle ristrettezze finanziarie gli orgnaismi preposti non hanno consentito la partenza in debito tempo dell’assistenza scolastica ai bambini diversamente abili ed il sindaco e la sua giunta per sua responsabilità e scelta politica, invece che tappare tale “buco” con il fondo di riserva o con altre risorse allo scopo cercate, ma soprattutto con il fondo di riserva che sarebbe adatto per queste situazioni, ebbene sindaco e giunta utilizzano questi soldi dei latianesi per anticipare soldi per la fiera e per il vostro concerto, per noi è uno scandalo senza precedenti ma soprattutto una vergogna per chi ne è stato causa, che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini di Latiano e soprattutto creare le condizioni per lo svolgimento dei servizi essenziali soprattutto per i più deboli.
Il vostro gruppo nel settembre 2008 ha ricevuto il “Riccio d’argento” per i migliori testi dell’anno, nel corso di una rassegna molto importante con la giuria “Fatti di musica”, composta da promoter musicali e giornalisti, in quella occasione la motivazione fu: "Per la capacità di affrontare temi scottanti ed attuali, insoliti per la musica popolare italiana, riuscendo a coniugarli con composizioni di grande impatto ed eleganza, conquistando anche i consensi del pubblico oltre a quelli della critica. Uno straordinario successo in linea con i contenuti e l´impegno sociale”, questo è quello che diceva la giuria di voi all’epoca, io sono convinto che in linea con quell’impegno sociale voi in questa occasione possiate mettere in evidenza tale problema, gravissimo per chi vive un simile dramma, vi chiedo di fare ciò che non ha fatto la giunta ed il sindaco, per mancanza di sensibiltià o competenza, donare una piccola parte del vostro compenso a tale causa, o se non fosse possibile almeno che voi dedicaste una canzone del vostro repertorio ai bimbi disabili ed alle famiglie che vivono tale situazione.
Latiano, 21 Settembre 2013
Firmato
Giovanni Bruno".
-------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"LETTERA APERTA A FEDERICO ZAMPAGLIONE ED A TUTTO IL GRUPPO DEI “TIROMANCINO”
Cari Ragazzi, chi vi scrive è Giovanni Bruno,io sono un consigliere comunale di Latiano, uno dei paesi inseriti nel vostro tour di questo periodo, dove verrete a suonare il prossimo 5 Ottobre in occasione di un evento importante per il nostro comune “La fiera”, che è una manifestazione molto antica a Latiano che partita come mercatino locale è diventata negli anni una sorta di mostra-mercato in cui si raccolgono cittadini anche di paesi vicini. In questa occasione il Sindaco e la giunta comunale di Latiano, per rendere attraente la manifestazione e trasformarla in una serata di svago collettivo hanno pensato bene di ingaggiare un nome importante della musica italiana quale è il vostro gruppo musicale, che io ascolto ed apprezzo. Mi sarebbe piaciuto godermi l’evento insieme alla mia famiglia come ho fatto tante altre volte in serenità, però sinceramente in questa occasione non potrei farlo con altrettanta serenità, il motivo ve lo spiego in questa lettera, da consigliere comunale, da cittadino di Latiano, ma soprattutto da genitore di un bambino con disabilità. Sento il dovere di interloquire con voi, proprio per la sensibilità che ho per l’argomento, anche per via di tristi situazioni personali. Voi naturalmente non potete sapere, laddove vi chiamano in tutta Italia, dove e in che maniera chi vi chiama reperisca le risorse necessarie al vostro compenso, giusto e meritato visto il vostro talento e la vostra notorietà. Si da il caso che in questa occasione, il Comune di Latiano, nella persona del sindaco e della sua giunta comunale, abbia commissionato il vostro concerto in un periodo di gravi ristrettezze finanziarie, generali della intera Italia ma anche e soprattutto di una piccola realtà come la nostra e che in tale occasione il sindaco per provvedere al pagamento del cachet da voi richiesto come alle altre spese di organizzazione della fiera abbia usato “indebitamente”, a mio giudizio e delle altre forze politiche di opposizione, il “fondo di riserva” del sindaco deputato ad essere utilizzato solo in gravi e precise circostanze. Voi vi chiedete giustamente a questo punto come mai chiamo in ballo voi? Ebbene questo utilizzo del denaro pubblico dei latianesi è stato effettuato in un momento in cui , a causa delle ristrettezze finanziarie gli orgnaismi preposti non hanno consentito la partenza in debito tempo dell’assistenza scolastica ai bambini diversamente abili ed il sindaco e la sua giunta per sua responsabilità e scelta politica, invece che tappare tale “buco” con il fondo di riserva o con altre risorse allo scopo cercate, ma soprattutto con il fondo di riserva che sarebbe adatto per queste situazioni, ebbene sindaco e giunta utilizzano questi soldi dei latianesi per anticipare soldi per la fiera e per il vostro concerto, per noi è uno scandalo senza precedenti ma soprattutto una vergogna per chi ne è stato causa, che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini di Latiano e soprattutto creare le condizioni per lo svolgimento dei servizi essenziali soprattutto per i più deboli.
Il vostro gruppo nel settembre 2008 ha ricevuto il “Riccio d’argento” per i migliori testi dell’anno, nel corso di una rassegna molto importante con la giuria “Fatti di musica”, composta da promoter musicali e giornalisti, in quella occasione la motivazione fu: "Per la capacità di affrontare temi scottanti ed attuali, insoliti per la musica popolare italiana, riuscendo a coniugarli con composizioni di grande impatto ed eleganza, conquistando anche i consensi del pubblico oltre a quelli della critica. Uno straordinario successo in linea con i contenuti e l´impegno sociale”, questo è quello che diceva la giuria di voi all’epoca, io sono convinto che in linea con quell’impegno sociale voi in questa occasione possiate mettere in evidenza tale problema, gravissimo per chi vive un simile dramma, vi chiedo di fare ciò che non ha fatto la giunta ed il sindaco, per mancanza di sensibiltià o competenza, donare una piccola parte del vostro compenso a tale causa, o se non fosse possibile almeno che voi dedicaste una canzone del vostro repertorio ai bimbi disabili ed alle famiglie che vivono tale situazione.
Latiano, 21 Settembre 2013
Firmato
Giovanni Bruno".
-------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
venerdì 27 settembre 2013
Concorsi al Comune di Latiano: assistente sociale e agente di polizia municipale
Pubblicati sul sito internet del Comune di Latiano i bandi per i seguenti concorsi:
- 2 posti di Assistente Sociale - Cat. D
- 1 posto di Agente di Polizia municipale - Cat. C
(scadenza: 24.10.2013)
INFO: www.comune.latiano.br.it
----------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
martedì 24 settembre 2013
La fera... riflessioni di Vittorio Madama
Riceviamo e pubblichiamo:
"QUANTO COSTA “LA FERA”?
Quest’ anno la Fiera a Latiano non costerà meno di trentacinque mila euro, ossia settanta milioni delle vecchie Lire che il comune, si dice, preleverà dal cosiddetto “Fondo di riserva” come se questa fosse una priorità o meglio una necessità della quale non si può fare a meno.
Lo scorso anno il solo cantante Simone Cristicchi, costò dodici mila Euro; molto di più, credo, quest’anno!!! Ma tant’ è che non se ne può fare a meno! In questo momento di ristrettezze, si mette mano, ad un investimento così corposo mentre i Servizi Sociali, languono nel completo abbandono. Sarebbe interessante che la giunta, alla fine, facesse un resoconto per quantificare in base all’investimento, l’utile che ne è derivato.
Il servizio, invece, di Assistenza Scolastica che a Latiano costa venticinque mila Euro al mese, ed è gestito da una Cooperativa molto vicina, guarda caso, a qualche consigliere della cosiddetta minoranza, rischia di non poter essere finanziato; mentre l’internalizzazione dello stesso, che non richiede investimenti in attrezzature o l’acquisto di beni di consumo, potrebbe produrre delle forti economie Ciò soprattutto, in considerazione del fatto che a Latiano è già costituita un’Azienda Speciale che gestisce in proprio un servizio di particolare complessità che potrebbe essere affiancato da quest’ ultimo.
Credo che le forze politiche che governano Latiano e che diconsi di sinistra dovrebbero riflettere su questa opportunità, perché internalizzare la gestione di un servizio pubblico, in specie, se si tratta di un servizio sociale, qualifica chi dice di richiamarsi alla tradizione del popolarismo cattolico o della sinistra.
Non si può privatizzare tutto per venire incontro agli amici degli amici o per lavarsi le mani. Sono tra gli ultimi a dire queste cose, altri consiglieri comunali ed in particolare l’amico Gabriele Argentieri, le vanno dicendo da molto tempo.
Fate per favore, anche se vi dovete sforzare, qualcosa di sinistra!!!!
Latiano, lì 24/09/2013
F.to: Vittorio Madama".
--------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog più letto dai latianesi nel mondo
"QUANTO COSTA “LA FERA”?
Quest’ anno la Fiera a Latiano non costerà meno di trentacinque mila euro, ossia settanta milioni delle vecchie Lire che il comune, si dice, preleverà dal cosiddetto “Fondo di riserva” come se questa fosse una priorità o meglio una necessità della quale non si può fare a meno.
Lo scorso anno il solo cantante Simone Cristicchi, costò dodici mila Euro; molto di più, credo, quest’anno!!! Ma tant’ è che non se ne può fare a meno! In questo momento di ristrettezze, si mette mano, ad un investimento così corposo mentre i Servizi Sociali, languono nel completo abbandono. Sarebbe interessante che la giunta, alla fine, facesse un resoconto per quantificare in base all’investimento, l’utile che ne è derivato.
Il servizio, invece, di Assistenza Scolastica che a Latiano costa venticinque mila Euro al mese, ed è gestito da una Cooperativa molto vicina, guarda caso, a qualche consigliere della cosiddetta minoranza, rischia di non poter essere finanziato; mentre l’internalizzazione dello stesso, che non richiede investimenti in attrezzature o l’acquisto di beni di consumo, potrebbe produrre delle forti economie Ciò soprattutto, in considerazione del fatto che a Latiano è già costituita un’Azienda Speciale che gestisce in proprio un servizio di particolare complessità che potrebbe essere affiancato da quest’ ultimo.
Credo che le forze politiche che governano Latiano e che diconsi di sinistra dovrebbero riflettere su questa opportunità, perché internalizzare la gestione di un servizio pubblico, in specie, se si tratta di un servizio sociale, qualifica chi dice di richiamarsi alla tradizione del popolarismo cattolico o della sinistra.
Non si può privatizzare tutto per venire incontro agli amici degli amici o per lavarsi le mani. Sono tra gli ultimi a dire queste cose, altri consiglieri comunali ed in particolare l’amico Gabriele Argentieri, le vanno dicendo da molto tempo.
Fate per favore, anche se vi dovete sforzare, qualcosa di sinistra!!!!
Latiano, lì 24/09/2013
F.to: Vittorio Madama".
--------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog più letto dai latianesi nel mondo
venerdì 20 settembre 2013
Soppressione servizio assistenza disabili nelle scuole, la mozione
Riceviamo e pubblichiamo:
"MOZIONE.
RIPRISTINO IMMEDIATO DEL SERVIZO DI ASSISTENZA DISABILI NELLE SCUOLE
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
premesso che
L’Amministrazione Comunale si è contraddistinta in questi anni per l’enorme dispendio di risorse pubbliche mediante l’affidamento di decine di inutili consulenze (vedi staff del sindaco; PUG, nomina Commissari Azienda Speciale, Responsabili Ufficio Tecnico, ed altro) e per non parlare della gestione dell’Azienda Speciale;
per fare fronte al pagamento di queste spese, l’Amministrazione Comunale, non comprendendo il momento di crisi in cui versano le famiglie dei Latianesi,. ha aumentato al massimo tutte le imposte comunali, rendendo ancora più drammatica la situazione di molte famiglie;
di fronte a tale prelievo fiscale, uno dei più alti dei Comuni della Provincia di Brindisi, ci si attendeva una attenzione particolare in favore dei cittadini più bisognosi da tutelare attraverso un adeguato supporto dei Servizi Sociali del Comune;
invece, con una atto di assoluto cinismo, l’Amministrazione Comunale, senza coinvolgere il Consiglio Comunale, ha ridotto notevolmente tutti i servizi alla persona:
- Ha TAGLIATO al 50% il servizio di Assistenza dei Disabili nelle scuole, lasciando di fatto senza alcuna tutela decine di ragazzi latianesi diversamente abili che necessitano di assistenza per poter esercitare il loro diritto allo studio;
- Ha ridotto di più del 50% tutti gli altri servizi (ADI e SAD minori, anziani e disabili).
Risulta, infatti, che l’Amministrazione ha ridotto a solo due ore giornaliere il servizio di cui trattasi contro le quattro dello scorso anno e, ancora più grave, risulta che lo stesso servizio sarà garantito per il momento solo per il periodo dal 16 al 30 settembre;
Questa scelta, oltre a violare i basilari diritti costituzionali, si palesa sul piano morale e politico assolutamente inaccettabile posto che è mirata a colpire i cittadini e i ragazzi più bisognosi, ossia proprio quelle fasce sociali che una Amministrazione seria dovrebbe tutelare in maniera primaria.
Tale situazione è frutto evidente di una gestione politica poca attenta al settore Servizi Sociali che non sente neanche il bisogno di nominare un nuovo Assessore ( mancante da oltre 4 mesi) per non intaccare gli attuali equilibri politici che potrebbero determinare la fine della legislatura.
Lo sforzo dei funzionari e dei dipendenti non basta a rendere servizi efficaci ai cittadini senza una seria politica sociale.
Non riteniamo assolutamente corretto che i problemi politici dell’Amministrazione si debbano ripercuotere sui diritti fondamentali dei cittadini atteso che il compito principale di una classe politica seria dovrebbe essere proprio quello di risolvere i problemi dei cittadini e non quello di pensare a salvare le proprie poltrone.
Tanto Premesso
SI PROPONE
Di impegnare Il Sindaco, la Giunta Comunale e tutto il Consiglio Comunale affinché, alla luce della grave situazione dei fatti sopra descritti, si proceda alla nomina di un Assessore ai Servizi Sociali e all’immediato ripristino del Servizio di Assistenza Scolastica per i disabili nella misura di 4 ore giornaliere come era negli anni scorsi e per tutto il periodo scolastico.
F.to: I Consiglieri Comunali
Cosimo Rubino, Giuseppe Natale, Angelo Caforio, Giovanni Bruno, Giovanni Calcagno".
------------------
LA VOCE DI LATIANO: la voce dei latianesi
"MOZIONE.
RIPRISTINO IMMEDIATO DEL SERVIZO DI ASSISTENZA DISABILI NELLE SCUOLE
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
premesso che
L’Amministrazione Comunale si è contraddistinta in questi anni per l’enorme dispendio di risorse pubbliche mediante l’affidamento di decine di inutili consulenze (vedi staff del sindaco; PUG, nomina Commissari Azienda Speciale, Responsabili Ufficio Tecnico, ed altro) e per non parlare della gestione dell’Azienda Speciale;
per fare fronte al pagamento di queste spese, l’Amministrazione Comunale, non comprendendo il momento di crisi in cui versano le famiglie dei Latianesi,. ha aumentato al massimo tutte le imposte comunali, rendendo ancora più drammatica la situazione di molte famiglie;
di fronte a tale prelievo fiscale, uno dei più alti dei Comuni della Provincia di Brindisi, ci si attendeva una attenzione particolare in favore dei cittadini più bisognosi da tutelare attraverso un adeguato supporto dei Servizi Sociali del Comune;
invece, con una atto di assoluto cinismo, l’Amministrazione Comunale, senza coinvolgere il Consiglio Comunale, ha ridotto notevolmente tutti i servizi alla persona:
- Ha TAGLIATO al 50% il servizio di Assistenza dei Disabili nelle scuole, lasciando di fatto senza alcuna tutela decine di ragazzi latianesi diversamente abili che necessitano di assistenza per poter esercitare il loro diritto allo studio;
- Ha ridotto di più del 50% tutti gli altri servizi (ADI e SAD minori, anziani e disabili).
Risulta, infatti, che l’Amministrazione ha ridotto a solo due ore giornaliere il servizio di cui trattasi contro le quattro dello scorso anno e, ancora più grave, risulta che lo stesso servizio sarà garantito per il momento solo per il periodo dal 16 al 30 settembre;
Questa scelta, oltre a violare i basilari diritti costituzionali, si palesa sul piano morale e politico assolutamente inaccettabile posto che è mirata a colpire i cittadini e i ragazzi più bisognosi, ossia proprio quelle fasce sociali che una Amministrazione seria dovrebbe tutelare in maniera primaria.
Tale situazione è frutto evidente di una gestione politica poca attenta al settore Servizi Sociali che non sente neanche il bisogno di nominare un nuovo Assessore ( mancante da oltre 4 mesi) per non intaccare gli attuali equilibri politici che potrebbero determinare la fine della legislatura.
Lo sforzo dei funzionari e dei dipendenti non basta a rendere servizi efficaci ai cittadini senza una seria politica sociale.
Non riteniamo assolutamente corretto che i problemi politici dell’Amministrazione si debbano ripercuotere sui diritti fondamentali dei cittadini atteso che il compito principale di una classe politica seria dovrebbe essere proprio quello di risolvere i problemi dei cittadini e non quello di pensare a salvare le proprie poltrone.
Tanto Premesso
SI PROPONE
Di impegnare Il Sindaco, la Giunta Comunale e tutto il Consiglio Comunale affinché, alla luce della grave situazione dei fatti sopra descritti, si proceda alla nomina di un Assessore ai Servizi Sociali e all’immediato ripristino del Servizio di Assistenza Scolastica per i disabili nella misura di 4 ore giornaliere come era negli anni scorsi e per tutto il periodo scolastico.
F.to: I Consiglieri Comunali
Cosimo Rubino, Giuseppe Natale, Angelo Caforio, Giovanni Bruno, Giovanni Calcagno".
------------------
LA VOCE DI LATIANO: la voce dei latianesi
giovedì 19 settembre 2013
Questione serv.sociali, Giovanni Bruno (Fli): "assoluta mancanza di programmazione economica"
Riceviamo e pubblichiamo:
"La risposta del sindaco e della giunta alle mie corrette e puntuali critiche sullo stato di degrado in cui versano i servizi sociali di Latiano soprattutto riguardo l’assistenza agli studenti disabili ei servizi domiciliari integrati, denotano scarsa lucidità politica, insufficiente consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie funzioni, nonché un livore personale che la dice lunga sulla qualità degli uomini, prima ancora che dei politici.
Lor signori addebitano i fatti da me denunciati (e facendolo confermano, quindi, la bontà dei miei rilievi) all’Ato e alla Regione, ma nulla dicono sull’assoluta mancanza di programmazione economica che ormai da tempo caratterizza il comune di Latiano, in quanto se è vero che la stragrande maggioranza degli enti locali si trova in difficoltà nell’erogazione dei servizi a causa dei ripetuti tagli alla finanza pubblica, è pur vero che moltissimi fra questi riescono, grazie alle loro capacità amministrative (e a un minimo di buon senso: proprio quello che sembra difettare agli amministratori latianesi), a non far pesare sugli incolpevoli cittadini le relative conseguenze.
Ma a Latiano no., tutto questo non accade. E quando accade, accade in aperto contrasto alla legge, attingendo impropriamente risorse economiche al fondo di riserva.
E’ vero che non ci sarebbe da meravigliarsi troppo viste le precedenti scandalose esperienze, delle quali la vicenda del “Caterina Scazzeri” rappresenta l’autentica punta dell’iceberg, ma nessuna attenuante va riconosciuta ad un sindaco e ad una giunta incapaci di esprimere, per l’appunto, l’assessore ai servizi sociali, in quanto impantanai tra beghe interne e fondati timori di azioni eclatanti da parte della magistratura. Essendo molto sensibile, anche per motivi sufficientemente noti, al problema dei disabili ho sperato a lungo che almeno su questo argomento foste più accorti e lungimiranti. Invece nulla, assolutamente nulla così come la risposta ingiuriosa alle mie critiche ha dimostrato. Ma questo, purtroppo, è lo spessore politico di chi attualmente guida la nostra cara città di Latiano.
F.to: Giovanni Bruno, consigliere comunale, FLI".
----------------------
LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
"La risposta del sindaco e della giunta alle mie corrette e puntuali critiche sullo stato di degrado in cui versano i servizi sociali di Latiano soprattutto riguardo l’assistenza agli studenti disabili ei servizi domiciliari integrati, denotano scarsa lucidità politica, insufficiente consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie funzioni, nonché un livore personale che la dice lunga sulla qualità degli uomini, prima ancora che dei politici.
Lor signori addebitano i fatti da me denunciati (e facendolo confermano, quindi, la bontà dei miei rilievi) all’Ato e alla Regione, ma nulla dicono sull’assoluta mancanza di programmazione economica che ormai da tempo caratterizza il comune di Latiano, in quanto se è vero che la stragrande maggioranza degli enti locali si trova in difficoltà nell’erogazione dei servizi a causa dei ripetuti tagli alla finanza pubblica, è pur vero che moltissimi fra questi riescono, grazie alle loro capacità amministrative (e a un minimo di buon senso: proprio quello che sembra difettare agli amministratori latianesi), a non far pesare sugli incolpevoli cittadini le relative conseguenze.
Ma a Latiano no., tutto questo non accade. E quando accade, accade in aperto contrasto alla legge, attingendo impropriamente risorse economiche al fondo di riserva.
E’ vero che non ci sarebbe da meravigliarsi troppo viste le precedenti scandalose esperienze, delle quali la vicenda del “Caterina Scazzeri” rappresenta l’autentica punta dell’iceberg, ma nessuna attenuante va riconosciuta ad un sindaco e ad una giunta incapaci di esprimere, per l’appunto, l’assessore ai servizi sociali, in quanto impantanai tra beghe interne e fondati timori di azioni eclatanti da parte della magistratura. Essendo molto sensibile, anche per motivi sufficientemente noti, al problema dei disabili ho sperato a lungo che almeno su questo argomento foste più accorti e lungimiranti. Invece nulla, assolutamente nulla così come la risposta ingiuriosa alle mie critiche ha dimostrato. Ma questo, purtroppo, è lo spessore politico di chi attualmente guida la nostra cara città di Latiano.
F.to: Giovanni Bruno, consigliere comunale, FLI".
----------------------
LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
Iscriviti a:
Post (Atom)



