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mercoledì 22 ottobre 2014

Bilancio di previsione 2014: quattro consiglieri scrivono al collegio dei revisori

Riceviamo e pubblichiamo:

"QUATTRO CONSIGLIERI DELL'OPPOSIZIONE CHIEDONO CHIARIMENTI AL COLLEGIO DEI REVISORI IN MERITO ALLE PRESUNTE CRITICITA' RILEVATE NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014 DEL COMUNE DI LATIANO

Spett. Collegio revisore dei Conti del Comune di Latiano
- Presidente Rag. Gigante Filomena Luana –
- Rag. Molfese Vito –
- Dott. La Torre Michele –

OGGETTO: chiarimenti in merito al Bilancio di Previsione 2014 del Comune di Latiano (BR).
Bilancio di Previsione 2014

1) CRITICITA’.
a) TARI. Si premette che il criterio per l’individuazione dei costi del servizio e gli elementi necessari alla individuazione della tariffa sono stabiliti dal DPR n. 158/1999 recante il c.d. “metodo normalizzato” e che la legge 147/2013 stabilisce che il Consiglio Comunale deve approvare le tariffe del tributo in conformità al piano finanziario del servizio di gestioni dei rifiuti urbani. Nella proposta del piano finanziario 2014 per la TARI, approvato prima dalla giunta con delibera n. 130 del 22.09.2014, e, poi, dal Consiglio comunale in data 29.09.2014 con delibera n. 32, è stato previsto un costo di 2.155.592,26 (diviso tra costi fissi e variabili sia per utenza domestica che non domestica), mentre in bilancio è appostata un’entrata di 2.263.000,00 (SIOPE 1020034). La legge prevede che il costo del servizio RSU deve essere ribaltato al 100 % sulle bollette dei cittadini. Non si riesce a capire come mai a fronte di un costo preventivato dalla ATI Monteco-Cogeir per 2.155.592,26, questa Amministrazione stia chiedendo ai cittadini 2.263.000,00, cioè stia chiedendo ai cittadini oltre ai 2.155.592,26 altre 107.407,74 euro.
b) TASI. A luglio 2014 il Consiglio Comunale ha approvato oltre alle modalità di calcolo delle tariffe anche il gettito della TASI quantificata in 840.600euro da ribaltare sulla platea dei cittadini latianesi attraverso l’autoliquidazione d’imposta. In questo bilancio si è appostata un’entrata TASI di 900.000 euro (SIOPE 1010010). Ossia si stanno chiedendo ai cittadini oltre agli 840.600 euro altre 59.400 euro.
c) FONDO SVALUTAZIONE CREDITI. Il fondo svalutazione crediti, attualmente previsto all’intervento 1010810 del bilancio degli enti locali redatto secondo il modello approvato con il D.P.R. n. 194/1996, rappresenta un accantonamento che a fine anno, non tramutandosi in un impegno, genera economia di spesa (e non un minore residuo passivo in quanto non può essere impegnato) e quindi confluisce nell’avanzo di amministrazione, tra i fondi vincolati. Qualora l’avanzo accertato non risulti sufficientemente capiente per garantire il vincolo derivante dal fondo svalutazione crediti, occorrerà determinare, per differenza, il disavanzo di amministrazione. I fondi vincolati rimangono tali fino a quando il credito non viene o riscosso ovvero dichiarato definitivamente e assolutamente inesigibile. A quel punto la riscossione ovvero l’eliminazione dalle scritture finanziarie determina, per lo stesso importo del credito riscosso o stralciato, la riduzione del fondo svalutazione crediti.Nell’ambito degli elementi di novità introdotti dal D.L. n. 95/2012 è prevista, l’apposizione nel bilancio di previsione 2014 di una spesa per fondo svalutazione crediti di importo non inferiore al 20 % (per il 2012 e 2013 la percentuale è stata del 25 %) dei residui attivi di cui al titolo I e III aventi un’anzianità superiore ai 5 anni (residui presenti dal 2008 in avanti), al netto dei residui attivi per i quali i responsabili dei servizi competenti abbiano analiticamente certificato la perdurante sussistenza delle ragioni del credito e l’elevato tasso di riscuotibilità e sui quali l’organo di revisione abbia espresso parere favorevole; pur tuttavia il Comune di Latiano ha applicato per il 2014 un’aliquota a titolo di fondo svalutazione crediti del 25 %. I residui attivi dei titoli I e III dal 2008 in avanti sono 470.627,63 euro; per cui applicando a quest’ultimi la percentuale del 25 % si ottiene lo stanziamento per l’anno 2014 del predetto fondo svalutazione crediti: 470.627,63 x 0,25 = 117.656,91 euro. Questa Amministrazione ha stanziato nella parte spesa titolo I, codice SIOPE 1010810, soltanto la cifra di 38.544 euro. Questo ha comportato l’appostamento in bilancio per la parte spesa di 79.112,91 euro, presumibilmente, in meno rispetto alla norma. Inoltre i 38.544 euro non sono stati vincolati all’avanzo di amministrazione 2013;
d) PASSIVITA’ POTENZIALI. Sono le situazioni caratterizzate da uno stato d’incertezza, le quali a seconda del concretizzarsi in futuro di uno o più eventi, potranno concretizzarsi in una perdita per l’ente. Dovrebbe essere necessario porre un vincolo all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile al fine di non compromettere in caso di loro accadimento, gli equilibri di bilancio. Ci riferiamo in particolare al ricorso pendentedavanti al TAR di Lecce nell’ambito del quale la Regione Puglia ha intimato la restituzione dei 485.000 dei fondi europei già illo-tempore spesi per la realizzazionedelle opere primarie su un terreno ex discarica e mai completamente bonificato in contrada Mariano; ci riferiamo, anche, alla situazione di sofferenza in cui vive l’Azienda Speciale “Pio Istituto Caterina Scazzeri”, la quale, sembrerebbe, sia stata oggetto di una decina di decreti ingiuntivi emessi a fine settembre 2014 finalizzati all’ottenimento del pagamento di 13/14 mensilità arretrate di propri dipendenti, per non parlare del presunto debito accumulato nei confronti dei suoi fornitori; situazioni debitorie non accertabili in quanto l’amministrazione comunale a tutt’oggi, - nonostante che lo Statuto dell’Azienda Speciale preveda il termine massimo del 31 marzo di ogni anno -, non ha ancora presentato il progetto di consuntivo 2013 dell’Azienda Speciale al Consiglio Comunale per la sua approvazione; ci si riferisce anche a presunte cause civili vinte da parte di dipendenti dell’Amministrazione comunale intentate nei confronti della stessa Amministrazione comunale.Si potrebbe parlare, complessivamente. di cifre stimate dell’ordine di 1.000.000 di euro, che, prudenzialmente non sono state vincolate ad avanzi di amministrazione e tantomeno se ne è fatto menzione nel fascicolo di bilancio(compreso il Vs. parere) alla luce di quanto previsto dai principi contabili statuiti dall’Osservatorio della Finanza e Contabilità Enti Locali e dalle norme e principi sulla revisione legale.
2) PARERE FAVOREVOLE COLLEGIO REVISORI.
Si premette che Codesto Collegio dei Revisori del Comune di Latiano ha espresso parere favorevole e senza riserve dichiarando in atti la congruità, l’attendibilità e la coerenza sia interna che esterna del bilancio di previsione 2014 del Comune di Latiano.
3) QUESITI BILANCIO DI PREVISIONE 2014.
In merito al punto 1, lett. a) si chiede se sia legittimo appostare in bilancio di previsione-entrata 2.263.000,00 euro anzichè2.155.592,26 euro a titolo di TARI;
In merito al punto 1, lett. b) si chiede se sia legittimo appostare in bilancio di previsione-entrata 900.000,00 euro anziché 840.600 euro a titolo di TASI;
In merito al punto 1, lett. c) se sia legittimo appostare in bilancio di previsione-spesa 38.544,00 euro anziché 117.656,91 a titolo di fondo svalutazione crediti;
Sempre in merito al punto 1, lett. c), si chiede se vi sia stata la certificazione prevista per legge da parte dei responsabili dei servizi competenti attraverso la quale si è analiticamente certificato la perdurante sussistenza delle ragioni del credito e l’elevato tasso di riscuotibilità di 316.451,63 euro a cui non si è applicato il 25% a titolo di accantonamento al fondo svalutazione crediti;
Sempre in merito al punto 1 lett. c), si chiede se Codesto Collegio abbia mai rilasciato un parere favorevole in merito ad una eventuale certificazione;
Se sia legittimo che non si sia dato atto né da parte dell’amministrazione, né da parte di Codesto Organo di revisione, attraverso il proprio parere, della presenza delle anzidette passività potenziali all’interno del Bilancio di previsione 2014;
Si chiede di conoscere tutte queste criticità e dubbi innanzi sollevati, qualora rilevanti, che tipo di impatto possano avere sul rispetto del patto di stabilità interno e sul mantenimento degli equilibri di bilancio;
Si chiede, infine, se, alla luce dei predetti dubbi evidenziati da parte dei consiglieri scriventi, il Vs. parere rimane ancora favorevole e senza riserva alcuna nei confronti del bilancio di previsione 2014 appena approvato dal Consiglio Comunale di Latiano.
Si resta in attesa di ricevere, con cortese sollecitudine, risposta scritta ai ns. quesiti, ove eventualmente permetterci di intraprendere in maniera sollecita ogni ulteriore azione utile al fine di evitare l’insorgere di eventuali situazioni pregiudizievoli solo e nell’interesse dei cittadini nei limiti delle prerogative riconosciuti dalla legge ai singoli Consiglieri Comunali.
Latiano, li 20 ottobre 2014
I consiglieri Comunali Giuseppe Vitale, Angelo Caforio, Giovanni Bruno, Giovanni Calcagno".

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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi 

martedì 21 ottobre 2014

Latiano5Stelle: la voce del cittadino prima di tutto

Riceviamo e pubblichiamo: 

"La voce del cittadino prima di tutto!

Il gruppo Latiano5stellecontinua a perseguire instancabilmente la rotta di porre al centro dell’attenzione la partecipazione popolare, ascoltando e facendo tesoro del contributo che giunge daognisingolo cittadino che, nel suo piccolo, tiene tanto alla crescita della propria comunità.
Al contrario di tutte le altre forze politiche da mesi arroccate, negli studi e nelle abitazioni di noti personaggi latianesi,nel giostrare future alleanze, liste e coalizioni, il meetup Latiano5stelle, in antitesi con tutto ciò, parte dal basso, parte dai cittadini, parte dalla scrittura di un programma popolare condiviso che si propone di mettere in rilievo leistanze dei singoli, dei gruppi edelle associazioni presenti sul nostro territorio.
Proposte, idee, progetti sono la nostra linfa,per questo siamo estremamente lontani dalla vecchia logica partitica, basata su bacini di voti, personalismi, accordi a tavolino, utili soltanto all’assegnazione di questa o quell’altra poltrona.
E’ desolante realizzare come, già da mesi,consiglieri, assessori, ex politici e “neo politici”si crogiolinoinprogrammi elettorali presi qua e là, frutto di“copia e incolla”. E’ da ipocriti far sperare ed illudere di fattoi cittadini, lasciando intendere che questa sia finalmente la volta buona. Noi NON siamo politici, né politicanti, né vogliamo esserlo, ma forti del nostro costante attivismo sul territorio, possiamo tranquillamente affermare che tutto ciò è qualcosa di già visto e stravisto, tutto ciò è squallido, tutto ciò è intrinseco di pura ipocrisia!
Questo modo di fare politica non ci appartiene, è lontana anni luce dal nostro modo di pensare e di agire, ci discostiamo quindi da siffatti comportamenti, caratteristici di coloro che da anni interpretano la politica, a tutti i livelli, in questo modo.
Prova di quanto su citato, da circa un mese è stato lanciato in rete il sondaggio sul programma elettorale a 5 stelle, che fino ad ora ha avuto un riscontro più che positivo.Ogni cittadinoha ed avrà la possibilità di condividere le sue idee, discutere sui diversi temi proposti, proporne di altri e dare finalmente voce anche alle problematiche, troppo spesso inascoltate.
C’è sempre stato chiesto un voto e abbiamo accettato di conseguenza un programma elettorale, scritto da non si sa chi e spesso disatteso. Nessuna forza politica, invece, ha mai chiesto ai cittadini di esprimersi, di sentirsi partecipi di decisioni importanti, o almeno, non lo ha mai concesso. Ecco Latiano5stelle non lo concede, lo richiede!
Il  contributo dei cittadini è per noi condizione primaria sulla base della quale verrà elaborato un programma elettorale. E’ quindi essenziale raccogliere la più ampia partecipazione, al fine di realizzare un programma, espressione reale della cittadinanza attiva.
A breve il sondaggio verrà proposto anche nei banchetti in piazza, in modo da coinvolgere i cittadini che non hanno modo di accedervi sulla rete, dove il sondaggio rimarrà comunque disponibile.
5 sono i punti che abbiamo proposto: AMBIENTE - CULTURA - ENERGIA - SVILUPPO - TURISMO.
Abbiamo già raccolto idee meravigliose circa i temi e altrettanti suggerimenti per altre tematiche.
Cogliamo l’occasione per esprimere la nostra posizione in merito ai diversi comunicati finora pubblicati.
Latiano5stelle non vuole riunire alcun centro-sinistra, né centro-destra, sono già morti da tempo e solo i politicanti di professione fingono di non accorgersene o ne parlano ancora per suscitare qualche nostalgico entusiasmo.
Latiano5stelle vuole riunire i cittadini, avvicinarli alla politica, quella vera, dalla quale in molti si sono allontanati proprio perché delusi, se non disgustati, da questa deprecabile classe politica, che non rappresenta più nessuno.
Crediamo nell’onestà, nella legalità e nel valore della comunità: è questo che ci incoraggia a credere che è davvero possibile cambiare, che è davvero possibile fare politica per il bene comune. La nostra è una politica a costo zero, fatta di idee, di possibilità e di innovazione.
Il cambiamento è possibile: lo merita Latiano e lo meritiamo soprattutto noi Latianesi.
Di seguito il link del sondaggio:https://docs.google.com/forms/d/1qjIn4nn-Q8e0yj4AKzPwSZZsqem3DGAcg2_U8jEB7d8/viewform?usp=send_form
Vi aspettiamo presto in piazza.
Partecipiamo!
f.to MeetUp Latiano5Stelle".

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giovedì 16 ottobre 2014

Raccolta differenziata, c'è un incremento

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Incremento percentuale raccolta differenziata

L’amministrazione comunale di Latiano con l’assessore all’ambiente Cosimo De Falco non possono che esprimere soddisfazione guardando le percentuali di raccolta differenziata di questo 2014.
Da gennaio ad agosto 2014 infatti, si ha una media mensile di circa il 68% di rifiuti riciclati contro il circa 58% della media del nostro ARO di appartenenza. Considerando che nel 2012 a Latiano avevamo una media di circa il 42% possiamo affermare che grandi progressi sono stati compiuti.
Questo incremento è dovuto sia al servizio di raccolta che si è cercato di perfezionare, ma soprattutto al senso di civiltà dei cittadini che prestano sempre più attenzione nel differenziare.
Per dare un ulteriore servizio, inoltre, a breve sarà a disposizione della nostra città un’isola ecologica mobile, acquistata con fondi comunitari che la Regione ci ha assegnato in quanto ha riconosciuto meritevole il nostro obiettivo. In attesa di avere anche l’isola ecologica cittadina il cui iter per la sua realizzazione è ormai nella fase finale.
Tuttavia ad oggi ancora si assiste a fenomeni di inciviltà. Ci riferiamo all’abbandono dei rifiuti in qualche zona del paese ed in periferia.
Per arginare questi episodi sono stati fatti dei passi importanti come migliorare la copertura della video-sorveglianza che ora è presente in diverse zone del paese e chiedendo maggiori controlli alla Polizia Municipale. In  questo modo è stato possibile intervenire in diverse situazioni producendo nell’ultimo periodo circa una ventina di procedimenti sanzionatori.
Inoltre sono stati avviati diversi progetti scolastici con lo scopo di educare i ragazzi al rispetto dell’ambiente.
Tali provvedimenti, purtroppo, non possono rimediare in maniera totale ad un fenomeno che per essere arginato adeguatamente avrebbe bisogno di 15000 vigili.
Riteniamo, quindi, molto importante il ruolo dei cittadini che sentono la responsabilità di voler difendere il proprio ambiente e che vorranno segnalare puntualmente ogni comportamento scorretto ed incivile alla Polizia Municipale e all’ufficio di competenza attraverso i seguenti recapiti:  Telefono: 0831/725014 – Email: raccolta.differenziata@comune.latiano.br.it"
(ufficio stampa Comune Latiano).

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Verso le Amministrative 2015 / Comunicato di SeL

Riceviamo e pubblichiamo:

"Considerati i recenti comunicati stampa di diverse forze politiche latianesi in merito alle prossime amministrative e considerato che in alcuni comunicati siamo chiamati in causa è doveroso fare delle precisazioni.
Sinistra Ecologia e Libertà da diversi anni persegue l’obiettivo della riunificazione del centrosinistra latianese. Pertanto, anche in questa fase di consultazioni in vista delle prossime amministrative, non può che essere una nostra priorità quella di riunire il centrosinistra locale, assieme all’individuazione di punti programmatici chiari che rispecchino i bisogni più urgenti del paese sui quali costruire un programma elettorale di reale attuazione
Il centrosinistra a Latiano, anche se con diverse sfumature e quasi mai unito, è al governo della città da diversi anni durante i quali sono stati raggiunti diversi risultati e altri restano ancora da raggiungere per uscire dal guado lasciato. Lo sforzo che compiremo sino alla fine sarà quello di tentare l’unione di tutto il centrosinistra sotto un programmaprogressista che metta al centro dall’agenda politica la redistribuzione delle ricchezze e la costruzione di un welfare capace di contrastare le scellerate politiche di tagli e riduzione messi in piedi dai governi nazionali e transnazionale. Crediamo che il centro sinistra locale, nelle sue diverse sfaccettature, possa esprimere una classe politica giovane capace, se unita, di accelerare quel processo di cambiamento e ammodernamento di cui Latiano e i latianesi hanno bisogno.Mossi da questa convinzione, riteniamo surreale che ad animare il dibattito politico sull’unità del centrosinistra e le priorità programmatiche che lo stesso debba darsi, pubblicamente e nelle segrete stanze, siano ancora gli stessi personaggi che da venti anni sono fautori delle premeditate divisioni del centrosinistra stesso.
Le demagogie presenti in alcuni comunicati che si leggono in questo periodo rappresentano un modo di fare politica che per quanto ci riguarda dovrebbe essere già estinto da tempo. È il solito film già visto di propositi e impegni che rappresentano un libro delle favole slegate dalla realtà economica, dalle possibilità date dalle più elementari norme di bilancioe della pubblica amministrazione.  Il confronto politico riteniamo sia essenziale in questa fase pertanto la bagarre a colpi di mouse non ci appartiene e riteniamo che non possa offrire nulla di concreto al dibattito
Tenuto conto di queste premesse SEL dialoga e dialogherà con tutte le forze che condividono i valori del centrosinistra, senza veti di sorta se non quelli di un’area di centrosinistra ben delineata senza trasversalismi e senza partiti o liste che si richiamino al centrodestra. Su questa ipotesi riteniamo chiarificatrice la posizione espressa dal neo commissario del PD locale Gioia che indica l’impegno alla ricostruzione del centrosinistra naturale, in linea con quanto affermato dal PD nella riunione bilaterale con SEL svoltasi nel mese di giugno scorso.
f.to Il Circolo Cittadino di SEL".

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domenica 12 ottobre 2014

Gioia, commissario del PD: "riunire il centro sinistra"

Riceviamo e pubblichiamo:

"COMINICATO STAMPA COMMISSARIO PD LATIANO

La politica si fa nei circoli, le eventuali ingiustizie si combattono ricorrendo agli organi preposti del partito, non si può scrivere ai giornali e poi disertare le riunioni del circolo.
Il circolo di Latiano è stato commissariato, questo è un dato di fatto, tutto quello che c’era prima, organi compresi, sono azzerati, chiunque parla e scrive per conto del partito non è autorizzato a farlo.
Il partito a Latiano deve ripartire, ed io da Commissario intendo ascoltare tutti, per questo ho partecipato ad un incontro promosso dal centro-sinistra di Latiano.
In quell’assemblea ho detto in maniera chiara che il circolo del PD di Latiano intende, in perfetta sintonia con il progetto regionale e nazionale, riunire tutto il centro sinistra presente nella città, ed assumere nel contempo un ruolo centrale all’interno della coalizione.
Alla riunione del centro sinistra ho anche ribadito quello che deve essere il rapporto del partito unitamente al gruppo consigliare in questi ultimi mesi di legislatura, che pur rimanendo all’opposizione, sarà attento a quelle idee, a quei dispositivi, a quei progetti che andranno nella direzione della crescita di Latiano.
All’indomani dell’incontro con le forze del centro sinistra ho ritenuto utile convocare una riunione degli iscritti per Il giorno 9 ottobre, chiedendo la collaborazione del consigliere Gioiello e dell’ex segretario per la pubblicità dell’incontro.
Alla riunione, svoltasi regolarmente, ho comunicato il resoconto dell’incontro con le forze del centro sinistra, i presenti hanno condiviso il percorso da me indicato e si è convenuto, all’unanimità, di azzerare tutti gli impegni presi dalla segreteria, candidature a Sindaco comprese.
Inoltre si è deciso di avviare una campagna d’ascolto per il programma e per il tesseramento, invitando alla partecipazione le forze sociali e politiche presenti sul territorio.
Il Commissario del PD di Latiano si ritiene a disponibile per tutti coloro che intendono mettere a disposizione del partito le loro idee e soprattutto di coloro che intendono lavora per unire.
Il prossimo incontro è previsto per giovedì16 ottobre alle ore 19,00 presso ilcircolo cittadino.
f.to Tommaso Gioia
Commissario PD Latiano".

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sabato 11 ottobre 2014

Ecopacifisti: ecco perchè non partecipiamo alle provinciali

Riceviamo e pubblichiamo:

"ELEZIONI ALLE PROVINCE CHE ABOLISCONO GLI ELETTORI DELLE PROVINCE

In una fase della nostra storia politica  che va verso la delegittimazione della volontà popolare e dell’ampliamento del meccanismo della delega, la elezione degli organismi provinciali, seppur provvisori in attesa della loro abrogazione,  se mai avverrà,  assume un aspetto quanto mai emblematico di questa tendenza. Le Province, seppur retrocesse a enti di secondo grado, si occuperanno ancora di edilizia scolastica, mercato del lavoro, trasporti, strade e ambiente. Forse la gran parte dei cittadini sanno che anche in provincia di Brindisi il 12 ottobre si vota per eleggere Presidente e Consiglio Provinciale. Ma a votare non saranno i cittadini  ma soltanto i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni di tutta la provincia. Proprio questo aspetto ha fatto si che queste elezioni si svolgano con decisioni prese esclusivamente tra i gruppi politici e, in particolare, tra quelli che controllano le maggioranze dei comuni più grossi, senza il minimo coinvolgimento dei cittadini. Non ci risulta, infatti che il PD o SEL, per parlare dei partiti della sinistra, abbiano indetto assemblee pubbliche almeno per rendere edotti i cittadini delle loro decisioni che, come abbiamo visto nel caso della provincia di Taranto,  sono state dettate solo da una logica di spartizione, in  maniera trasversale,  tra i partiti più grossi, cioè Forza Italia e PD.
Il gruppo degli “Ecopacifisti” non accetta questa logica e ha deciso, col suo rappresentante nel  consiglio comunale di Latiano, di non essere coinvolto in questa farsa non partecipando alla elezione del 12 di ottobre. L’ennesimo sfratto della sovranità popolare,  allontana ancora maggiormente  la politica dai cittadini e rende ancor di più i partiti delle scatole vuote,  riempite quasi esclusivamente di interessi particolari, molto spesso trasversali,  senza alcun riferimento ai bisogni reali dei cittadini e del proprio territorio.
f.to Il coordinamento degli “ECOPACIFISTI”.

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Disagi e proteste per le fermate delle linee extraurbane: il sindaco rassicura i pendolari

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Percorso e fermate cittadine linee SUD-EST e STP.

Il sindaco Antonio De Giorgi, riguardo il nuovo tragitto urbano che in questi mesi sta interessando le linee extraurbane degli autobus SUD-EST e STP, comunica che tale percorso alternativo è TEMPORANEO come si evince da diverse ordinanze dirigenziali pubblicate nei mesi scorsi. Pertanto, non appena saranno ultimati i lavori di rifacimento e risanamento della rete idrica e fognaria saranno ripristinate le consuete fermate.
Cogliamo l’occasione per scusarci del disagio provocato in questi mesi ma considerando la mole di lavoro necessaria per l’ampliamento ed il potenziamento della rete fognaria del paese, non si poteva fare altrimenti.
f.to Il sindaco
Antonio De Giorgi".

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