Riceviamo e pubblichiamo:
"COMUNICATO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
In data 2 Maggio duemiladodici alle ore 19.30 si è riunito presso la sede sociale il Consiglio Direttivo della Pro Loco Latiano e ha deliberato a seguito delle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo tenutasi il 25 Aprile duemiladodici, le votazioni per la nomina del Presidente, vice-Presidente, Tesoriere e Segretario.
Alla presenza di tutti e nove i consiglieri: Cosimo Galasso, Luigi Scalera, Antonio Nacci, Crocifisso Di Tommaso, Salvatore De Fazio, Francesco Distante, Raimondo Grande, Alberto Librale è stato eletto nuovo Presidente il Consigliere Cosimo Galasso, il quale ha ringraziato per la fiducia accordatagli e si ha dichiarato di continuare a prodigarsi per il raggiungimento dei fini istituzionali.
In seguito, su proposta del Presidente vengono confermati nelle cariche di Segretario e Tesoriere i consiglieri Antonio Nacci e Crocifisso Di Tommaso; infine, vice-presidente è stato eletto il consigliere Luigi Scalera con la soddisfazione e i ringraziamenti da parte di tutto il Consiglio Direttivo.
F.to: Il Segretario, Rag. Antonio Nacci
Il Presidente, Prof. Cosimo Galasso".
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RIPORTIAMO I RISULTATI DELLE ELEZIONI
FONTE: http://www.prolocolatiano.it/
(in grassetto gli eletti):
CONSIGLIO DIRETTIVO
Fabio CARBONE (voti 29)
Salvatore DE FAZIO (38)
Francesco DISTANTE (35)
Crocifisso DI TOMMASO (55)
Cosimo GALASSO (71)
Raimondo GRANDE (38)
Alberto LIBRALE (40)
Pietro LOTTI (15)
Antonio NACCI (42)
Vincenzo RIZZO (35)
Luigi SCALERA (63)
COLLEGIO DEI REVISORI
Vincenzo BALDARI (voti 41)
Antonio DE FAZIO (36)
Tommaso LAMARINA (32)
Piero PALMA (51)
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Claudio ARGENTIERI (voti 57)
Cosimo Giuseppe EPIFANI (23)
Cosimo MENNA (52)
Vincenzo MUSTICH (31)
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sabato 5 maggio 2012
Il Pdl in un manifesto chiede la revoca dello Staff del Sindaco
Riceviamo e pubblichiamo il seguente manifesto del PDL:
"CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LATIANO HA DELIBERATO:
- AUMENTI PER I COSTI DEL TRASPORTO SCOLASTICO DEL 100%
- AUMENTI PER I COSTI DELLA MENSA SCOLASTICA DEL 15%
- SI APPRESTA AD AUMENTARE IN MANIERA CONSISTENTE LA SPAZZATURA
MA LA STESSA AMMINISTRAZIONE CONTINUA A MANTENERE LO STAFF DEL SINDACO CHE E’ GIA’ COSTATO AI LATIANESI OLTRE 200.000,00 EURO E CHE COSTERA’ CIRCA 8000,00 AL MESE PER I PROSSIMI TRE ANNI.
QUATTROCENTOMILA EURO SOTTRATTE ALLE TASCHE DEI LATIANESI
I CONSIGLIERI COMUNALI DEL PDL HANNO PRESENTATO UNA MOZIONE PER CHIEDERE LA REVOCA DELLO STAFF DEL SINDACO E PER DESTINARE QUELLE RISORSE AL SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ E ALLA REALIZZAZIONE DI OPERE NECESSARIE PER LA CITTA’.
L’AMMINISTRAZIONE HA PIU’ VOLTE RINVIATO PRETESTUOSAMENTE LA DISCUSSIONE DELLA NOSTRA MOZIONE PER CONTINUARE NEGLI SPRECHI CLIENTELARI ED INUTILI, POSTO CHE LO STAFF DEL SINDACO NON HA PRODOTTO AI LATIANESI ALCUN BENEFICIO.
E’ QUINDI NECESSARIA UNA PRESA DI POSIZIONE DI TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA E DI OPPOSIZIONE, DEI CITTADINI LATIANESI CHE SONO PERTANTO INVITATI A PARTECIPARE AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DELL’8.5.2012 PER GRIDARE AL SINDACO E ALLA MAGGIORANZA.
BASTA CON GLI SPRECHI.
REVOCATE LO STAFF DEL SINDACO".
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COMUNICATI STAMPA ALL'INDIRIZZO: latiano.splinder@libero.it
"CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LATIANO HA DELIBERATO:
- AUMENTI PER I COSTI DEL TRASPORTO SCOLASTICO DEL 100%
- AUMENTI PER I COSTI DELLA MENSA SCOLASTICA DEL 15%
- SI APPRESTA AD AUMENTARE IN MANIERA CONSISTENTE LA SPAZZATURA
MA LA STESSA AMMINISTRAZIONE CONTINUA A MANTENERE LO STAFF DEL SINDACO CHE E’ GIA’ COSTATO AI LATIANESI OLTRE 200.000,00 EURO E CHE COSTERA’ CIRCA 8000,00 AL MESE PER I PROSSIMI TRE ANNI.
QUATTROCENTOMILA EURO SOTTRATTE ALLE TASCHE DEI LATIANESI
I CONSIGLIERI COMUNALI DEL PDL HANNO PRESENTATO UNA MOZIONE PER CHIEDERE LA REVOCA DELLO STAFF DEL SINDACO E PER DESTINARE QUELLE RISORSE AL SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ E ALLA REALIZZAZIONE DI OPERE NECESSARIE PER LA CITTA’.
L’AMMINISTRAZIONE HA PIU’ VOLTE RINVIATO PRETESTUOSAMENTE LA DISCUSSIONE DELLA NOSTRA MOZIONE PER CONTINUARE NEGLI SPRECHI CLIENTELARI ED INUTILI, POSTO CHE LO STAFF DEL SINDACO NON HA PRODOTTO AI LATIANESI ALCUN BENEFICIO.
E’ QUINDI NECESSARIA UNA PRESA DI POSIZIONE DI TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA E DI OPPOSIZIONE, DEI CITTADINI LATIANESI CHE SONO PERTANTO INVITATI A PARTECIPARE AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DELL’8.5.2012 PER GRIDARE AL SINDACO E ALLA MAGGIORANZA.
BASTA CON GLI SPRECHI.
REVOCATE LO STAFF DEL SINDACO".
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venerdì 4 maggio 2012
Furioso, leader degli "Ariston", domani ospite di Idea Radio
Riceviamo e pubblichiamo:
"COMUNICATO STAMPA
Domani, 5 maggio ore 10.40, negli studi di Idea Radio il leader degli “Ariston” Antonio Furioso che in occasione della festività della Madonna di Cotrino, a Latiano, animeranno la serata del 5 maggio con un concerto in Piazza Umberto I.
Gli "ARISTON" è un progetto nato con lo scopo di omaggiare con nuovi arrangiamenti in chiave moderna pop/rock quelle canzoni e quegli artisti che hanno calcato il palco del Teatro Ariston di Sanremo durante i vari Festival, dagli inizi fino ai giorni nostri e che sono rimasti nella storia. Tra i vari nomi troviamo: Negramaro, Lucio Dalla, Vasco Rossi, Max Gazzè, Rino Gaetano, Lucio Battisti, Alex Baroni, Domenico Modugno, Daniele Silvestri, Modà, Alex Britti, Giorgia e tanto altro...Uno show coinvolgente, contornato da una splendida scenografia con un ampio parco luci che richiami le magiche atmosfere del Festival.
La band è formata da: ANTONIO FURIOSO (voce e pianoforte), MINO INDRACCOLO (basso),
MARCO SCARCIGLIA (chitarra elettrica), VINCENZO DE STRADIS (batteria e percussioni), LORIS CARAGLI (chitarra acustica), LUCA CAPONEGRO e AZZURRA DE NITTO (cori).
Per lo spettacolo di sabato sera le coreografie sono curate da Antonella Valente ed eseguite dal duo Planet Gym con PAOLA LIMBURGO e BARBARA DI POTENZA".
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COMUNICATI STAMPA ALL'INDIRIZZO: latiano.splinder@libero.it
"COMUNICATO STAMPA
Domani, 5 maggio ore 10.40, negli studi di Idea Radio il leader degli “Ariston” Antonio Furioso che in occasione della festività della Madonna di Cotrino, a Latiano, animeranno la serata del 5 maggio con un concerto in Piazza Umberto I.
Gli "ARISTON" è un progetto nato con lo scopo di omaggiare con nuovi arrangiamenti in chiave moderna pop/rock quelle canzoni e quegli artisti che hanno calcato il palco del Teatro Ariston di Sanremo durante i vari Festival, dagli inizi fino ai giorni nostri e che sono rimasti nella storia. Tra i vari nomi troviamo: Negramaro, Lucio Dalla, Vasco Rossi, Max Gazzè, Rino Gaetano, Lucio Battisti, Alex Baroni, Domenico Modugno, Daniele Silvestri, Modà, Alex Britti, Giorgia e tanto altro...Uno show coinvolgente, contornato da una splendida scenografia con un ampio parco luci che richiami le magiche atmosfere del Festival.
La band è formata da: ANTONIO FURIOSO (voce e pianoforte), MINO INDRACCOLO (basso),
MARCO SCARCIGLIA (chitarra elettrica), VINCENZO DE STRADIS (batteria e percussioni), LORIS CARAGLI (chitarra acustica), LUCA CAPONEGRO e AZZURRA DE NITTO (cori).
Per lo spettacolo di sabato sera le coreografie sono curate da Antonella Valente ed eseguite dal duo Planet Gym con PAOLA LIMBURGO e BARBARA DI POTENZA".
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giovedì 3 maggio 2012
Intervento di SEL su "aumenti delle tariffe per i servizi a domanda individuale"
Riceviamo e pubblichiamo:
"COMUNICATO STAMPA
Aumento delle Tariffe relative a Refezione Scolastica e Trasporto scolastico
per le fasce di popolazione a reddito basso
A poco più di un mese dall’ultimo Consiglio Comunale in cui SEL dichiarava il proprio appoggio esterno all’amministrazione DE Giorgi, chiedendo al Sindaco di trovare la soluzione per evitare che la crisi politica-amministrativa che attanaglia la maggioranza di governo gravi sui cittadini, puntuale arriva la conferma alle nostre paure.
Infatti con Delibera Giuntale n.58 del 17-04-2012, la giunta del Sindaco DE Giorgi ha proceduto all’aumento delle tariffe a domanda individuale in modo indiscriminato e riducendo le fasce su base ISEE con un aumento complessivo dei costi per le fasce a basso reddito. Mentre continuerà ad essere gratuito il servizio di trasporto urbano per le fasce con indicatore ISEE sino 3.000,00 euro si avrà un raddoppio per le fasce con indicatore ISEE da 3.000,000 a 6.000,00. L’assurdo si raggiunge però con l’eliminazione della progressività contributiva, per cui una famiglia con indicatore ISEE di poco superiore a 6.000,00 euro è equiparato ad una famiglia con ISEE di decine di migliaia di euro. Se a ciò si aggiunge che sparisce ogni riduzione per le famiglie con più figli che usufruioscono del servizio, il quadro è desolante e preoccupante per le famiglie che avranno un aumento sostanzioso per garantire il diritto allo studio ai propri figli.
Ecco il risultato della mancanza di programmazione e del deficit di politica che abbiamo denunciato nell’ultimo consiglio comunale che purtroppo, come temevamo, ricade sui cittadini di Latiano e in particolare sulle fasce deboli.
Il gruppo consiliare di SEL si chiede se non fosse il caso di avviare invece politiche di contenimento della spesa pubblica, che praticare aumenti delle imposte in un particolare momento storico come quello attuale.
In tal senso abbiamo presentato una interpellanza da inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale (8 maggio secondo quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo) per chiedere spiegazione all’Assessore ai Servizi Sociali e ci faremo promotori, in tale assise, di una proposta di riduzione dei costi della politica, della macchina amministrativa e di riformulazione delle tariffe di cui all’oggetto per tenerle invariate rispetto al 2011.
Sarà nella massima assise cittadina che ci misureremo con la maggioranza per determinare con il voto chi vuole aumentare le tasse e impoverire le famiglie e chi invece propone misure alternative, richiamando anche la responsabilità dei gruppi consiliari e dei singoli consiglieri della maggioranza nei confronti dei cittadini.
F.to: Il Capogruppo Consiliare Antonio DELLI FIORI
(Gruppo Sinistra ecologia e Libertà)".
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COMUNICATI STAMPA ALL'INDIRIZZO: latiano.splinder@libero.it
"COMUNICATO STAMPA
Aumento delle Tariffe relative a Refezione Scolastica e Trasporto scolastico
per le fasce di popolazione a reddito basso
A poco più di un mese dall’ultimo Consiglio Comunale in cui SEL dichiarava il proprio appoggio esterno all’amministrazione DE Giorgi, chiedendo al Sindaco di trovare la soluzione per evitare che la crisi politica-amministrativa che attanaglia la maggioranza di governo gravi sui cittadini, puntuale arriva la conferma alle nostre paure.
Infatti con Delibera Giuntale n.58 del 17-04-2012, la giunta del Sindaco DE Giorgi ha proceduto all’aumento delle tariffe a domanda individuale in modo indiscriminato e riducendo le fasce su base ISEE con un aumento complessivo dei costi per le fasce a basso reddito. Mentre continuerà ad essere gratuito il servizio di trasporto urbano per le fasce con indicatore ISEE sino 3.000,00 euro si avrà un raddoppio per le fasce con indicatore ISEE da 3.000,000 a 6.000,00. L’assurdo si raggiunge però con l’eliminazione della progressività contributiva, per cui una famiglia con indicatore ISEE di poco superiore a 6.000,00 euro è equiparato ad una famiglia con ISEE di decine di migliaia di euro. Se a ciò si aggiunge che sparisce ogni riduzione per le famiglie con più figli che usufruioscono del servizio, il quadro è desolante e preoccupante per le famiglie che avranno un aumento sostanzioso per garantire il diritto allo studio ai propri figli.
Ecco il risultato della mancanza di programmazione e del deficit di politica che abbiamo denunciato nell’ultimo consiglio comunale che purtroppo, come temevamo, ricade sui cittadini di Latiano e in particolare sulle fasce deboli.
Il gruppo consiliare di SEL si chiede se non fosse il caso di avviare invece politiche di contenimento della spesa pubblica, che praticare aumenti delle imposte in un particolare momento storico come quello attuale.
In tal senso abbiamo presentato una interpellanza da inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale (8 maggio secondo quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo) per chiedere spiegazione all’Assessore ai Servizi Sociali e ci faremo promotori, in tale assise, di una proposta di riduzione dei costi della politica, della macchina amministrativa e di riformulazione delle tariffe di cui all’oggetto per tenerle invariate rispetto al 2011.
Sarà nella massima assise cittadina che ci misureremo con la maggioranza per determinare con il voto chi vuole aumentare le tasse e impoverire le famiglie e chi invece propone misure alternative, richiamando anche la responsabilità dei gruppi consiliari e dei singoli consiglieri della maggioranza nei confronti dei cittadini.
F.to: Il Capogruppo Consiliare Antonio DELLI FIORI
(Gruppo Sinistra ecologia e Libertà)".
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martedì 1 maggio 2012
Il circolo cittadino "F.L.I." denuncia un "aumento di spese"
Riceviamo e pubblichiamo:
"LE SPESE PER I CITTADINI AUMENTANO, MA LO STAFF RIMANE.
Leggendo le delibere pubblicate online sul sito del comune di Latiano (azione davvero trasparente seppur messa in atto dopo 2 anni e ultima città nella provincia di Brindisi) ci siamo davvero meravigliati di come
l'amministrazione stia continuando nell'azione di sperpero delle risorse pubbliche reperite poi attraverso considerevoli aumenti dei servizi pagati dai cittadini.
E' mai possibile che oltre ad un gabinetto esterno di dubbia utilità, il famigerato STAFF ( riguardo a tale tema la nostra è diventata una vera litania) il Sindaco abbia pensato con l’Avviso Pubblico del 20 aprile di istituire, per il controllo della produttività degli uffici del comune, un OIVP (Organismo Indipendente di Vigilanza delle Performance)?
Anche questo organismo sarà pagato con nostri soldi, e i cittadini è giusto che lo sappiano.
Noi sappiamo quali sono i pozzi senza fondo da cui l'amministrazione attingerà: sono le nostre tasche e i nostri servizi! Nella delibera N.58 del 17/04/2012 che vi invitiamo a leggere sul sito del comune, sono infatti
previsti una serie di aumenti di servizi essenziali per i cittadini quali refezione scolastica, trasporto scolastico, e diversi altri servizi di interesse generale. E allora torniamo sempre a chiederci: è mai possibile che in un periodo di grave crisi economica come quello attuale, paragonabile alla recessione dopo la seconda guerra mondiale, l'Amministrazione riesca a trovare soldi per dotarsi di organismi inutili e costosi e non obbligatori come lo STAFF e faccia questo togliendo soldi ai servizi del cittadino??E' possibile, che i consiglieri di maggioranza, dopo aver predicato populismo non facciano niente per venire incontro alle spese che i cittadini sostengono? Noi ci facciamo promotori di una battaglia comune con tutti i partiti di opposizione, perchè non è possibile assistere passivamente a una gestione del genere della cosa pubblica.
Mettiamo da parte i tatticismi, e muoviamoci nell'interesse serio del paese e dei nostri concittadini.
F.to: IL CIRCOLO FLI LATIANO".
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COMUNICATI STAMPA ALL'INDIRIZZO: latiano.splinder@libero.it
"LE SPESE PER I CITTADINI AUMENTANO, MA LO STAFF RIMANE.
Leggendo le delibere pubblicate online sul sito del comune di Latiano (azione davvero trasparente seppur messa in atto dopo 2 anni e ultima città nella provincia di Brindisi) ci siamo davvero meravigliati di come
l'amministrazione stia continuando nell'azione di sperpero delle risorse pubbliche reperite poi attraverso considerevoli aumenti dei servizi pagati dai cittadini.
E' mai possibile che oltre ad un gabinetto esterno di dubbia utilità, il famigerato STAFF ( riguardo a tale tema la nostra è diventata una vera litania) il Sindaco abbia pensato con l’Avviso Pubblico del 20 aprile di istituire, per il controllo della produttività degli uffici del comune, un OIVP (Organismo Indipendente di Vigilanza delle Performance)?
Anche questo organismo sarà pagato con nostri soldi, e i cittadini è giusto che lo sappiano.
Noi sappiamo quali sono i pozzi senza fondo da cui l'amministrazione attingerà: sono le nostre tasche e i nostri servizi! Nella delibera N.58 del 17/04/2012 che vi invitiamo a leggere sul sito del comune, sono infatti
previsti una serie di aumenti di servizi essenziali per i cittadini quali refezione scolastica, trasporto scolastico, e diversi altri servizi di interesse generale. E allora torniamo sempre a chiederci: è mai possibile che in un periodo di grave crisi economica come quello attuale, paragonabile alla recessione dopo la seconda guerra mondiale, l'Amministrazione riesca a trovare soldi per dotarsi di organismi inutili e costosi e non obbligatori come lo STAFF e faccia questo togliendo soldi ai servizi del cittadino??E' possibile, che i consiglieri di maggioranza, dopo aver predicato populismo non facciano niente per venire incontro alle spese che i cittadini sostengono? Noi ci facciamo promotori di una battaglia comune con tutti i partiti di opposizione, perchè non è possibile assistere passivamente a una gestione del genere della cosa pubblica.
Mettiamo da parte i tatticismi, e muoviamoci nell'interesse serio del paese e dei nostri concittadini.
F.to: IL CIRCOLO FLI LATIANO".
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Intervento dell'On. Ludovico Vico (Pd) sul 1° Maggio
Riceviamo e pubblichiamo:
"PRIMO MAGGIO
Intervento dell’on. Ludovico Vico (PD)
Sarà il Primo Maggio dei fazzoletti bianchi portati al collo in segno di lutto dalle mogli degli imprenditori che si sono arresi, quello degli operai ancora una volta sui tetti delle fabbriche, del piastrellista costretto a vivere nella sua macchina, delle rapine anche per pochi spiccioli, della recrudescenza criminale nei confronti dei tutori della legge, del qualunquismo becero che in Sicilia e in altre regioni del Sud quasi inneggia alla mafia al posto di parteggiare per lo Stato, del lavoro miraggio lanciato come un dado sul panno verde di chi pensa che sia meglio vendere un sogno piuttosto che una opportunità concreta o soluzioni sostenibili.
Un Primo Maggio funestato da una crisi di finanza ma soprattutto dal default di valori che di colpo pone in secondo piano gli insegnamenti di uomini come Di Vittorio, De Gasperi, La Pira o Pertini, per sostituirli con le gag di bassa lega di qualche intrattenitore di turno.
E’ come se prendessimo l’album di famiglia e i ricordi e gli insegnamenti in esso contenuti e lo riciclassimo con il numero scaduto di una rivista di gossip.
Ma il lavoro è una cosa seria e per fortuna c’è ancora in Italia chi lo considera così seriamente da combattere o “ammalarsi” per questo.
Così accanto al Primo Maggio della tragedia c’è anche il Primo Maggio della resistenza, spesso silenziosa e meno mediatica, ma ancora forte e pervasiva. Il Primo Maggio che ogni giorno si celebra nelle fabbriche dove il piccolo delegato, nella diffidenza dell’anti-politica, si impegna a spiegare l’art. 18 o a difendere il contratto nazionale di lavoro. Il Primo Maggio dell’imprenditore che malgrado i tagli, le spese, la crisi e le strettoie del credito prova a fare impresa, anzi buona impresa anche qui al Sud. Il primo Maggio dell’operaio e dell’impiegato che paga le tasse, rispetta le leggi e al lavoro dà il valore dei progetti futuri per se e per i propri figli. Il Primo Maggio del politico, dell’amministratore, del sindacalista o del militante che credono ancora ne valga la pena di annientare gli spazi della propria vita personale, prendersi gli insulti, andare controcorrente per difendere il “libro con tutte le parole del mondo” che il giovane Peppino partendo dalla sua Cerignola volle consegnare in mano a chi lavorava.
In quel libro il giovane Di Vittorio incontrò parole come “libertà” e “rispetto” e provò a coniugarle come purtroppo oggi non avviene più in quella roulette russa che punta alla tempia le singole libertà contro il rispetto che si deve ad ogni singolo bisogno.
E’ il Primo Maggio nei giorni di una campagna elettorale in cui il lavoro è rimasto emarginato, trattato come un escluso, quasi considerato un peccato troppo grande da espiare per chi ancora una volta lo sceglie, lo cerca e chiede di difenderlo.
Io continuo ad essere da questa parte. Buon Primo Maggio a tutti!
On. Ludovico Vico".
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"PRIMO MAGGIO
Intervento dell’on. Ludovico Vico (PD)
Sarà il Primo Maggio dei fazzoletti bianchi portati al collo in segno di lutto dalle mogli degli imprenditori che si sono arresi, quello degli operai ancora una volta sui tetti delle fabbriche, del piastrellista costretto a vivere nella sua macchina, delle rapine anche per pochi spiccioli, della recrudescenza criminale nei confronti dei tutori della legge, del qualunquismo becero che in Sicilia e in altre regioni del Sud quasi inneggia alla mafia al posto di parteggiare per lo Stato, del lavoro miraggio lanciato come un dado sul panno verde di chi pensa che sia meglio vendere un sogno piuttosto che una opportunità concreta o soluzioni sostenibili.
Un Primo Maggio funestato da una crisi di finanza ma soprattutto dal default di valori che di colpo pone in secondo piano gli insegnamenti di uomini come Di Vittorio, De Gasperi, La Pira o Pertini, per sostituirli con le gag di bassa lega di qualche intrattenitore di turno.
E’ come se prendessimo l’album di famiglia e i ricordi e gli insegnamenti in esso contenuti e lo riciclassimo con il numero scaduto di una rivista di gossip.
Ma il lavoro è una cosa seria e per fortuna c’è ancora in Italia chi lo considera così seriamente da combattere o “ammalarsi” per questo.
Così accanto al Primo Maggio della tragedia c’è anche il Primo Maggio della resistenza, spesso silenziosa e meno mediatica, ma ancora forte e pervasiva. Il Primo Maggio che ogni giorno si celebra nelle fabbriche dove il piccolo delegato, nella diffidenza dell’anti-politica, si impegna a spiegare l’art. 18 o a difendere il contratto nazionale di lavoro. Il Primo Maggio dell’imprenditore che malgrado i tagli, le spese, la crisi e le strettoie del credito prova a fare impresa, anzi buona impresa anche qui al Sud. Il primo Maggio dell’operaio e dell’impiegato che paga le tasse, rispetta le leggi e al lavoro dà il valore dei progetti futuri per se e per i propri figli. Il Primo Maggio del politico, dell’amministratore, del sindacalista o del militante che credono ancora ne valga la pena di annientare gli spazi della propria vita personale, prendersi gli insulti, andare controcorrente per difendere il “libro con tutte le parole del mondo” che il giovane Peppino partendo dalla sua Cerignola volle consegnare in mano a chi lavorava.
In quel libro il giovane Di Vittorio incontrò parole come “libertà” e “rispetto” e provò a coniugarle come purtroppo oggi non avviene più in quella roulette russa che punta alla tempia le singole libertà contro il rispetto che si deve ad ogni singolo bisogno.
E’ il Primo Maggio nei giorni di una campagna elettorale in cui il lavoro è rimasto emarginato, trattato come un escluso, quasi considerato un peccato troppo grande da espiare per chi ancora una volta lo sceglie, lo cerca e chiede di difenderlo.
Io continuo ad essere da questa parte. Buon Primo Maggio a tutti!
On. Ludovico Vico".
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COMUNICATI STAMPA ALL'INDIRIZZO: latiano.splinder@libero.it
Giovedì prossimo Al Bano a Latiano
Riceviamo e pubblichiamo:
"Comunicato-stampa
Nuovo evento a cura dell'associazione Vivi la tua città di Latiano con il Patrocinio del Comune di Latiano e della Provincia di Brindisi Assessorato alla Cultura di Paola Baldassarre.
Giovedì 03 maggio alle ore 17.00 presso Sala Flora del Palazzo Imperiali di Latiano, ci sarà una delle pochissime tappe che ha programmato Al Bano in Provincia di Brindisi, per la presentazione del suo ultimo libro "Io ci credo" edito Piemme.
Ventisei dischi d'oro, otto di platino e un record imbattuto: nel 1982, quattro canzoni nello stesso mese nella hit parade italiana. Una carriera artistica, quella di Al Bano, costellata di premi e riconoscimenti internazionali. La passione per la musica nasce da bambino, suonando la chitarra all'ombra degli alberi della campagna pugliese nella tenuta del padre contadino. E proprio in terra di Puglia troverà radici anche quella fede religiosa che non lo abbandonerà mai. A 16 anni emigra da Cellino San Marco a Milano. Gli inizi sono tutti in salita: frequenta quella che lui stesso chiama "l'Università della vita", facendo i lavori più umili per non rinunciare alle proprie ambizioni. Dopo i primi passi nel Clan Celentano arrivano gli album che lo impongono al grande pubblico. La carriera si consolida poi nel sodalizio affettivo e artistico con la moglie Romina Power, dalla quale avrà quattro figli. Tutto sembra sorridere al cantante, acclamato da milioni di fans, ma poi la vita lo mette alla prova. Nel 1994 scompare in circostanze misteriose la figlia Ylenia, all'epoca ventiquattrenne. Un dolore che incrinerà l'armonia di coppia fino alla separazione del 1999. Sono anni in cui Al Bano rivede la propria vita alla luce della fede; i giorni ritrovano luce anche grazie al sostegno di una nuova compagna, Loredana Lecciso, da cui avrà due bambini. Al Bano si racconta rivelando come il suo credo sia stato puntellato da incontri importanti: Padre Pio, Madre Teresa, Giovanni Paolo II".
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"Comunicato-stampa
Nuovo evento a cura dell'associazione Vivi la tua città di Latiano con il Patrocinio del Comune di Latiano e della Provincia di Brindisi Assessorato alla Cultura di Paola Baldassarre.
Giovedì 03 maggio alle ore 17.00 presso Sala Flora del Palazzo Imperiali di Latiano, ci sarà una delle pochissime tappe che ha programmato Al Bano in Provincia di Brindisi, per la presentazione del suo ultimo libro "Io ci credo" edito Piemme.
Ventisei dischi d'oro, otto di platino e un record imbattuto: nel 1982, quattro canzoni nello stesso mese nella hit parade italiana. Una carriera artistica, quella di Al Bano, costellata di premi e riconoscimenti internazionali. La passione per la musica nasce da bambino, suonando la chitarra all'ombra degli alberi della campagna pugliese nella tenuta del padre contadino. E proprio in terra di Puglia troverà radici anche quella fede religiosa che non lo abbandonerà mai. A 16 anni emigra da Cellino San Marco a Milano. Gli inizi sono tutti in salita: frequenta quella che lui stesso chiama "l'Università della vita", facendo i lavori più umili per non rinunciare alle proprie ambizioni. Dopo i primi passi nel Clan Celentano arrivano gli album che lo impongono al grande pubblico. La carriera si consolida poi nel sodalizio affettivo e artistico con la moglie Romina Power, dalla quale avrà quattro figli. Tutto sembra sorridere al cantante, acclamato da milioni di fans, ma poi la vita lo mette alla prova. Nel 1994 scompare in circostanze misteriose la figlia Ylenia, all'epoca ventiquattrenne. Un dolore che incrinerà l'armonia di coppia fino alla separazione del 1999. Sono anni in cui Al Bano rivede la propria vita alla luce della fede; i giorni ritrovano luce anche grazie al sostegno di una nuova compagna, Loredana Lecciso, da cui avrà due bambini. Al Bano si racconta rivelando come il suo credo sia stato puntellato da incontri importanti: Padre Pio, Madre Teresa, Giovanni Paolo II".
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