in merito ai gravi e inaccettabili fatti avvenuti nella notte del 30 agosto scorso presso la fontana monumentale di Piazza Umberto I, ritengo doveroso aggiornarvi tempestivamente sulle azioni intraprese a difesa del decoro e della storia della nostra comunità.
Come documentato dalle immagini e dalla successiva relazione tecnica del Responsabile di Settore, alcuni soggetti si sono introdotti all’interno del bacino della nostra fontana storica per farvi il bagno e arrampicarsi sulla struttura.
Un gesto di totale spregio delle regole e del buon senso, reso ancor più grave dal fatto che il monumento è attualmente sottoposto a opere provvisionali di puntellamento a tutela della sua fragilità strutturale.
A seguito dell’immediata denuncia-querela che ho sporto in qualità di Sindaco, e nell’interesse del patrimonio culturale di tutti i cittadini, le indagini condotte con prontezza ed efficacia dai Carabinieri della Stazione di Latiano hanno già permesso di individuare tutti i responsabili.
A tal proposito, desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e in particolare al Comandante Pietro Sternativo per il tempestivo e impeccabile lavoro svolto, così come alla nostra Polizia Locale per l’attività sanzionatoria avviata ai sensi dei regolamenti comunali.
I soggetti responsabili sono già stati sanzionati amministrativamente.
Trattandosi inoltre di una condotta lesiva nei confronti di un bene culturale tutelato, attenderemo ora con fiducia l’esito dell’eventuale giudizio penale, ribadendo che il Comune di Latiano tutelerà in ogni sede il proprio patrimonio e l’immagine della nostra città.
Latiano è una comunità laboriosa, accogliente e civile: non permetteremo a nessuno di deturpare la nostra storia, i nostri simboli identitari e i nostri beni collettivi.
Il Sindaco Avv. Angelo Caforio".
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