Quella notte terribile ha scosso profondamente la nostra comunità che, davanti a tanta ferocia, si è unita per dire un NO collettivo alla violenza maschile contro le donne.
Oggi, questa condanna rappresenta un segnale forte e ribadisce che nessun abuso può essere tollerato. Diventa, quindi, fondamentale lavorare per aumentare la consapevolezza sui danni devastanti della violenza di genere, dello stupro e del femminicidio, che rappresentano problemi strutturali della nostra società patriarcale e coinvolgono l’intera cittadinanza, non solo chi ne è direttamente colpito.
Il femminicidio è riconosciuto come problema, dal momento che nel 2025 è stata emanata una nuova legge che lo prevede come reato autonomo e non più solo come aggravante.
Le leggi e i tribunali intervengono, però, quando il danno è già compiuto, mentre è necessario agire prima per evitare che altre donne soffrano. Per fare questo servono la prevenzione e i necessari finanziamenti, serve educare le nuove generazioni a un radicale cambio di mentalità. Purtroppo, la recente approvazione della proposta di legge Valditara, ministro dell’Istruzione, introduce il principio del “consenso informato” preventivo per i progetti legati all’educazione sessuo-affettiva. Pertanto, nelle scuole medie e superiori è obbligatorio avere il consenso dei genitori, mentre le scuole dell’infanzia e primarie sono escluse da tale educazione. La cultura del consenso e del rispetto delle differenze tra i generi avrà difficile accesso nelle scuole, proprio dove ce n’è più bisogno. Noi crediamo, invece, che l’educazione alla sessualità e all’affettività debba essere un diritto di tutte e tutti.
Il contrasto alla violenza maschile contro le donne è una responsabilità della comunità intera, che ha il dovere e il potere di cambiare.
Se toccano una, rispondiamo tutte.
Associazione Collettivo Donne Contro la Violenza
Sottoscritto da (in ordine alfabetico):
● ANPI sez Anticzarina Cavallo di Latiano
● APS Officina delle Idee
● Associazione “Fiorediloto” ODV – ETS, Ente gestore del Centro Antiviolenza “Fiorediloto”
● Associazione Io Donna – CAV, Brindisi
● CAV “La Luna”- Cooperativa Sociale Artemide
● Circolo ACLI Graziano Zizzi APS
● Collettivo di Ricerca Culturale
● SPI CGIL Latiano
La raccolta delle sottoscrizioni resta aperta a tutte le realtà associative, sindacali, politiche e istituzionali della provincia di Brindisi.
CONTATTI PER LE SOTTOSCRIZIONI
Inviare un’ e-mail a collettivodonnelatiano@gmail.com o una PEC a collettivodonnelatiano@pec.it
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