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lunedì 15 giugno 2026

Giovedì a Palazzo Imperiali la presentazione del libro sul petrolchimico di Brindisi "La città di ferro e fuoco"

Riceviamo e pubblichiamo: 


"Ultimo appuntamento con la rassegna letteraria "Il Maggio dei Libri. Creature del nostro tempo" organizzata all' interno della Rete nazionale 'Citta che legge' del Cepell - Centro per il libro e la Lettura, istituto autonomo del Ministero della Cultura che finanzia e promuove La lettura, il libro e la cultura letteraria nel Paese.

La rassegna chiude con il volume "La città di ferro e fuoco. Intervento straordinario, lavoro e ambiente al Petrolchimico di Brindisi (1959-1985)" che ha vinto il Premio ANCI-Storia 2025.


Sinossi: Sul finire degli anni Cinquanta la Montecatini decideva di costruire a Brindisi un enorme stabilimento petrolchimico. Lo scopo dell’investimento era quello di risollevare le declinanti sorti della società attraverso i massicci incentivi predisposti con l’intervento straordinario dello Stato nel Mezzogiorno. La costruzione della “città di ferro e fuoco” – così venne definita la fabbrica nella documentaristica dell’epoca – rappresentò per Brindisi il primo momento di integrazione all’interno del tumultuoso processo di crescita in atto nel Paese, sollecitandone la modernizzazione strutturale e infrastrutturale. 


Questo volume delinea la lunga parabola del polo petrolchimico della città pugliese, mettendo in luce le fasi di espansione e crisi di una tra le maggiori concentrazioni industriali e operaie del Mezzogiorno nell’Italia del boom. Al suo interno si ricostruiscono gli indirizzi nazionali di politica economica per il Sud, la dimensione territoriale ed ambientale dell’industrializzazione, l’impatto sociale dei nuovi insediamenti, le risposte alle trasformazioni elaborate dalle istituzioni locali e le lotte sindacali dentro e fuori dalla fabbrica.


Ne parliamo con l'autore Andrea Ostuni, docente e studioso di storia ambientale, di storia d’impresa e di storia del lavoro, i cui interessi di ricerca vertono sull’impatto socio-economico e ambientale dei processi di industrializzazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra.


Dialogherà con l'autore Gianluca Nigro, operatore sociale e attivista militante nel campo delle migrazioni con alcuni importanti focus: il diritto d'asilo, l'accoglienza e lo sfruttamento lavorativo dei migranti, cresciuto nei "villaggi " operai costruiti per consentire l'avvio del petrolchimico di Brindisi.

Ci trovate a Palazzo Imperiali giovedì 18 giugno, alle ore 18:30". 



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