Riceviamo e pubblichiamo:
Il cortile della Biblioteca di Comunità “Gilberto De Nitto” di Latiano si trasforma in uno spazio di gioco, colore e creatività condivisa. Arriva “Colori-amo-ci”, il laboratorio creativo dedicato ai bambini delle classi seconde della scuola primaria, nato all’interno del corso di Pratiche creative per l’infanzia dell’Accademia di Belle Arti di Bari del professor Gerardo di Feo, che ha coordinato il progetto. L’evento è patrocinato dalla Biblioteca Innovativa di Comunità “Gilberto De Nitto”, incardinata nel Settore Cultura del Comune di Latiano.
Nelle tre giornate laboratoriali ideate e condotte da Giuseppe Ciccarese e Arianna Mevoli del Biennio Specialistico della Scuola di Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari, in collaborazione con la Cooperativa Museion di Taranto, i bambini saranno accompagnati in un percorso fatto di mani intrise di colore, movimento e immaginazione.
L’idea da cui nasce “Colori-amo-ci” è semplice ma potente: scoprire che si può raccontare una storia anche senza parole. Attraverso la digitopittura, i bambini useranno il colore come linguaggio, lasciando segni e tracce capaci di raccontare emozioni, incontri e piccoli gesti condivisi.
Il percorso partirà dalla filastrocca "I colori dei mestieri" di Gianni Rodari, invitando i bambini a osservare come ogni esperienza lasci una traccia, proprio come fanno i colori sulle mani, sui tessuti e nello spazio circostante.
Durante le prime due giornate i bambini realizzeranno grandi opere collettive, dipingendo direttamente con le dita su teli bianchi stesi nel cortile. Non ci saranno modelli da copiare o disegni da seguire: ogni bambino potrà sperimentare liberamente il gesto, il contatto con il colore e la costruzione di un’opera fatta insieme agli altri.
La giornata finale sarà aperta da talk pubblici che anticiperanno la performance collettiva conclusiva. I teli realizzati nei giorni precedenti saranno appesi alle finestre della Biblioteca, trasformando il cortile in una piccola galleria a cielo aperto. I bambini, indossando una maglietta bianca, continueranno il gioco delle impronte e dei colori attraverso musica, movimento e scambio reciproco di segni.
“Colori-amo-ci” vuole essere un’esperienza di relazione, ascolto e partecipazione. Un modo per vivere la Biblioteca non solo come luogo di lettura, ma anche come spazio aperto alla creatività, all’incontro e alla crescita condivisa.
Si allega il programma completo. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare".
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