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martedì 7 aprile 2026

Stop treni: si muove qualcosa grazie all'associazione "L'Isola che non c'è"

Importante azione svolta dall’associazione culturale “L’Isola che non c’è” di Latiano, che ha avuto la cura di sollecitare il nuovo presidente della Provincia di Brindisi Angelo Pomes sulla grave situazione che interessa i pendolari dei vari comuni del territorio a seguito dello stop dei treni sulla tratta Taranto - Brindisi. 


La situazione già preoccupante (la tratta ferroviaria Taranto - Brindisi è chiusa fino al 15 maggio prossimo per lavori) è diventata critica a causa del “caro carburanti” derivante dal conflitto mediorientale, interessando sempre più cittadini pendolari, dagli studenti ai lavoratori, che oggi più che mai avrebbero interesse a viaggiare con i mezzi pubblici. In ottica ambientale, inoltre, sarebbe questo il momento più propizio per incentivare l'uso dei mezzi pubblici al posto dell'auto privata. 


A seguito dell’incontro del 31 marzo scorso, svoltosi presso il Palazzo della Provincia di Brindisi, il Presidente Angelo Pomes ha convocato un nuovo tavolo per venerdì prossimo 10 aprile, invitando ufficialmente Regione Puglia e Trenitalia. 


L’iniziativa - scrive l’associazione di cui è presidente onorario il giornalista Franco Giuliano - era scaturita a seguito della nostra segnalazione sui disservizi (in merito alle informazioni sui bus sostitutivi dei treni e alle fermate degli stessi) conseguenti alla chiusura (dal 15 marzo al 16 maggio) delle stazioni lungo la linea ferroviaria Brindisi-Taranto interessata da lavori di implementazione dei sistemi di sicurezza. Sull’argomento, il presidente Pomes si si era detto disponibile a intervenire presso Trenitalia, inviando già nelle ore successive una nota ufficiale per chiedere che i bus sostitutivi - durante tutto il periodo di chiusura della linea - effettuino fermate nei piazzali antistanti le stazioni interessate (Mesagne, Latiano, Oria e Francavilla Fontana). Oggi la nota ufficiale. Nel corso dell’incontro del 31 marzo scorso (al quale avevano partecipato gli assessori dei Comuni di Brindisi, Francavilla Fontana, Latiano e Cellino San Marco e il presidente onorario dell’Associazione L’Isola che non c’è), il presidente Pomes si era inoltre dichiarato disponibile ad avviare uno studio sui flussi di traffico passeggeri lungo la stessa direttrice (su gomma e su ferro) e a valutare, insieme ai Comuni e alla Regione Puglia (in occasione del prossimo Contratto di servizio), la richiesta di un aumento del numero delle corse ferroviarie sulla stessa linea. All’incontro di venerdì sono stati invitati, Trenitalia e la Regione Puglia”. 


Grazie all’attività svolta dall’ass. "L’Isola che non c’è" di Latiano si è quindi acceso un faro sui disagi dei pendolari (ai quali a causa del caro-carburante potrebbero unirsi sempre più interessati), e si è attivata la Provincia di Brindisi coinvolgendo Regione e Trenitalia, ora attendiamo gli esiti dell’incontro in programma venerdì. 



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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi, su internet dal 2001