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giovedì 30 maggio 2013

Per FLI "la maggioranza ostacola l'informazione dei consiglieri comunali"

Riceviamo e pubblichiamo:

"LATIANO, BRUNO (FLI): “LA MAGGIORANZA OSTACOLA L’INFORMAZIONE DEI CONSIGLIERI
COMUNALI”.

“E’ del tutto comprensibile che la claudicante maggioranza che guida il
Palazzo di Città sia molto preoccupata delle ultime scosse telluriche ( delle
quali  il caso del Caterina Scazzeri ne è solo l’ultimo esempio)  che stanno
mettendo a repentaglio  questo scorcio di Legislatura, ma che si arrivasse ad
ostacolare ed impedire la corretta  funzione di controllo dei consiglieri
comunali attraverso l’adozione di una regolamentazione degli accessi agli
uffici palesemente penalizzante, nessuno lo avrebbe mai ipotizzato”.

Durissimo il commento del consigliere comunale di Futuro e Libertà, Giovanni
Bruno, all’indomani della nota con la quale il Presidente del Consiglio
comunale, Salvatore De Punzio, ha ridotto a solo un’ora settimanale la
possibilità che i Consiglieri comunali di Latiano possano utilizzare gli uffici
del Comune per l’espletamento del proprio mandato.

“ Tutto ciò – ha poi dichiarato Bruno – è ancora più grave in quanto la
cosiddetta regolamentazione è stata adottata da un soggetto, il Presidente del
Consiglio comunale, al quale non solo non spetterebbe la competenza in materia
di organizzazione degli uffici ( a proposito: che cosa dicono al riguardo il
sindaco e l’assessore al ramo di fatto espropriati da una loro prerogativa, a
meno che dell’iniziativa di De Punzio non siano i cosiddetti utilizzatori
finali), ma che – e tutto ciò è ancora più grave- dovrebbe sapere, ove qualcuno
non glielo abbia mai ricordato, che la funzione di Presidente del Consiglio
comunale va svolta nell’interesse generale di tutti i consiglieri comunali e
non dell’amministrazione in carica”.

“ La gravità di quanto avvenuto – ha concluso Curto – impone l’adozione di
misure immediate finalizzate alla revoca del provvedimento.  Anche perché in
caso contrario non esiteremo un attimo a coinvolgere l’istituzione prefettizia
e, semmai, anche altri organismi  istituzionali che forse dovrebbero
incominciare a guardare all’attività amministrativa della città di Latiano con
molta attenzione”.
Latiano, 30 maggio 2013
F.to: Giovanni Bruno
Consigliere comunale Futuro e Libertà".

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Caso Azienda Speciale Scazzeri: intervento di "Latiano5Stelle"

Riceviamo e pubblichiamo:

"Ad appena un anno e mezzo dalla sua istituzione,l’Azienda Speciale “Pio Istituto Caterina Scazzeri” su cui sono stati investiti 1000000 di euro, si trova,per questioni contabili,nel mezzo di una bufera amministrativa e politica. Secondo i sei consiglieri dell’opposizione, che hanno potuto accedere ai verbali del Consiglio di amministrazione ed alle relazioni del Revisore unico dei conti dell’azienda, siamo in presenza di «gravissime irregolarità nella gestione finanziaria e contabile della struttura ed in particolare sono risultate spese assolutamente non riconducibili all’esercizio delle funzioni proprie dell’azienda speciale (ad esempio, fatture riguardanti l’acquisto di beni strumentali  - telefono cellulare, Iphone, netbook, stampante -  non iscritti nell’inventario aziendale, rimborsi di ristoranti, alberghi e pizzerie, fatture per regali acquistati in gioielleria). Inoltre, sempre dai rilievi mossi dal Revisore unico dei conti, risultano significative differenze tra gli emolumenti spettanti al Direttore generale dell’azienda speciale in ragione del contratto di lavoro dallo stesso sottoscritto e quanto invece effettivamente percepito mensilmente: ciò, peraltro, senza che il Consiglio di amministrazione del “Pio istituto Caterina Scazzeri” abbia mai approvato aumenti connessi al riconoscimento di salari accessori.»
Il virgolettato è d’obbligo! Le informazioni sull’azienda speciale ci giungono infattimediate da un comunicato stampa di sei consiglieri dell’opposizione, mentre i documenti fattuali rimangono protetti all’interno del palazzo, annullando qualsiasi possibilità ai cittadini di accedere a quelle informazioni che invece la legge impone agli enti di rendere pubblicheattraverso internet. Da diverso tempo il gruppo Latiano5stelle chiede al comune di Latiano l’applicazione della normativa sulla trasparenza amministrativa, senza ottenere alcuna considerazione né dalla maggioranza e tantomeno dall’opposizione. Anche l’azienda speciale “Pio Istituto Caterina Scazzeri” è obbligata alla trasparenza dal Dl 83/2012 e dal DLgs33/2013 che impongono la pubblicazione sui siti internet dei dati relativi agli «enti pubblici vigilati e agli enti di diritto privato in controllo pubblico».
Il caso dell’azienda Speciale “Istituto pio Caterina Scazzeri” conferma che la nostra determinazione, nel pretendere dall’amministrazione comunale la trasparenza amministrativa attraverso i siti internet, non è una stravagante fissazione, ma è la realizzazione del  diritto dei cittadini a conoscere in tempi brevissimi le azioni e i costi della amministrazione pubblica locale e ad operare il «controllo sociale» sulle pubbliche amministrazioni e sulla politica. Cercare di “chiudere la stalla quando ormai sono fuggiti i buoi” – come d’altronde fa oggi l’opposizione a Latiano - è il segno tangibile del fallimento di tutta la politica latianese e dell’incapacità, talvolta intenzionale, di agire preventivamente su talune “irregolarità”. Dopo una ricerca in rete, il gruppo Latiano5stelle vuole riportare, quale esempio di gestione trasparente di azienda speciale comunale, la  “Cremona Solidale” sul cui sito (http://www.cremonasolidale.it/), al link “Amministrazione Trasparente”, sono riportati assenteismo, compenso dei dirigenti, curricula, concessioni di vantaggi economici, etc.
A seguito di quanto sta emergendo sul caso dell’azienda speciale comunale, il gruppo Latiano5stelle chiede, ancora una volta, a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale un impegno immediato sull’adeguamento dei siti internet alle disposizioni della legge, perché la trasparenza amministrativa non è una semplice presa visione degli atti amministrativi da parte dei cittadini, ma è la cura a gran parte dei mali che affliggono la politica e la gestione della cosa pubblica".

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lunedì 27 maggio 2013

Irregolarità nella gestione dell'Azienda Speciale "Scazzeri"


Riceviamo e pubblichiamo:

"OGGETTO: Irregolarità rilevate nella gestione dell’azienda speciale “Pio istituto Caterina Scazzeri”. Comunicato stampa.

Sei tra i Consiglieri comunali latianesi di opposizione  - Gabriele Argentieri e Mauro Vitale (Udc), Giovanni Calcagno (Ecopacifisti), Angelo Caforio (Pdl), Giovanni Bruno (Fli), Giuseppe Vitale (Indipendente) -  a seguito di apposita istanza hanno avuto accesso ai verbali del Consiglio di amministrazione ed alle relazioni del Revisore unico dei conti dell’azienda speciale “Pio istituto Caterina Scazzeri”.
Dall’esame di tali documenti sono emerse gravissime irregolarità nella gestione finanziaria e contabile della struttura ed in particolare sono risultate spese assolutamente non riconducibili all’esercizio delle funzioni proprie dell’azienda speciale (ad esempio, fatture riguardanti l’acquisto di beni strumentali  - telefono cellulare, Iphone, netbook, stampante -  non iscritti nell’inventario aziendale, rimborsi di ristoranti, alberghi e pizzerie, fatture per regali acquistati in gioielleria).
Inoltre, sempre dai rilievi mossi dal Revisore unico dei conti, risultano significative differenze tra gli emolumenti spettanti al Direttore generale dell’azienda speciale in ragione del contratto di lavoro dallo stesso sottoscritto e quanto invece effettivamente percepito mensilmente: ciò, peraltro, senza che il Consiglio di amministrazione del “Pio istituto Caterina Scazzeri” abbia mai approvato aumenti connessi al riconoscimento di salari accessori.
Lo stesso organo revisore, nominato da pochi mesi, riporta a verbale che la legge non contempla che ci si possa recare sul posto di lavoro facendosi rimborsare le spese di carburante, come invece è avvenuto nell’azienda speciale del Comune di Latiano.
Tali elementi destano forte preoccupazione ed hanno perciò determinato i sei Consiglieri comunali a presentare, in data odierna, una mozione con la quale chiedono la convocazione urgente, in seduta monotematica, della pubblica assise cittadina, per discutere delle gravissime irregolarità venute alla luce, alla presenza del Revisore unico dell’azienda speciale affinché egli possa relazionare in merito a quanto già riportato nei verbali nonché sulla conformità, dell’azione gestionale, ai regolamenti approvati dal Consiglio di amministrazione, particolarmente per ciò che attiene l’acquisto di beni e servizi.
Infine, nella stessa mozione, i sei Consiglieri hanno invitato il Segretario generale del Comune di Latiano a valutare  - sulla base di quanto già espresso dal Revisore unico dei conti e di quanto eventualmente potrà ancora emergere nell’ambito della seduta monotematica del Consiglio comunale, ponderando anche l’urgenza delle azioni da intraprendere -  la sussistenza dei presupposti per la trasmissione degli atti alla Corte dei Conti ed alla competente Procura della Repubblica.
Latiano, 27 maggio 2013

F.to: I Consiglieri Comunali
Gabriele Argentieri e Mauro Vitale (Udc), Giovanni Calcagno (Ecopacifisti), Angelo Caforio (Pdl), Giovanni Bruno (Fli), Giuseppe Vitale (Indipendente)".

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giovedì 23 maggio 2013

Domenica c'è "Latiano su 2 Ruote"


Riceviamo e pubblichiamo:

TORNA LA CICLOPASSEGGIATA LATIANO SU DUE RUOTE
L’Associazione Pro Loco di Latiano, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, organizza per domenica prossima 26 maggio la  XIX edizione di Latiano su 2 ruote, passeggiata ecologica in bicicletta. La manifestazione, che ha lo scopo di favorire l’aggregazione sociale ed incrementare lo spirito ecologico, riesce ad attrarre ogni anno centinaia di partecipanti, colorando di felicità le strade della cittadina e le campagne circostanti.
Il percorso cicloturistico partirà, come di consueto, dalla sede dell’associazione in Piazza Umberto I e si snoderà dapprima per le vie del paese, per poi incanalarsi lungo appositi percorsi predisposti tra le campagne latianesi, in una stupenda cornice paesaggistica fatta di uliveti secolari, mandorli e trulli, silenti testimoni dell’inesorabile scorrere del tempo, giungendo infine presso la chiesetta di San Francesco alla Sardedda.
Nella quota di partecipazione, oltre alla maglietta ricordo, è incluso un cestino merenda. In particolare, per chi è affetto da celiachia, l’associazione darà la possibilità di usufruire di una specifica merenda, appositamente pensata per venire incontro a tali esigenze.
Quest’anno, oltre al consueto sorteggio, sono previsti premi e riconoscimenti, che più precisamente riguarderanno:
-la bicicletta più originale;
-il gruppo-famiglia più numeroso;
-il partecipante più anziano.

Si invitano, infine, tutti i partecipanti a munirsi di macchina fotografica per realizzare, durante la ciclo-passeggiata, delle foto ricordo, da far pervenire successivamente alla nostra associazione (via mail, facebook, o altro mezzo elettronico/cartaceo), con la finalità di allestire una mostra espositiva in collaborazione con l’associazione Fotografica Lamé.
Ritrovo ore 8:00; rientro previsto per le ore 12:30.

Per informazioni ed iscrizioni:
Pro Loco Latiano, Piazza Umberto I, 57. Tel. 0831/721096 - 3493349171
IAT – Ufficio Informazione ed Accoglienza Turistica, via Santa Margherita, 48.
Tel. 0831/727871
Sito Internet: http:// www.prolocolatiano.it

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Premio alla Cultura "Città di Latiano"


Riceviamo e pubblichiamo:

"L'Associazione Vivi la tua città, la Taberna Libraria di Latiano, con il Patrocinio del Comune di Latiano presenta sabato 25 maggio ore 20.30 presso il Teatro Olmi di Latiano il Premio alla Cultura Città di Latiano 2013.
La quinta edizione di questa manifestazione si caratterizza per due premi: uno a livello cittadino, premiando un cittadino della città degli Imperiali che si sia particolarmente distinti per la promozione della Cultura nella città, ed un altro a livello nazionale, con la proclamazione del vincitore della seconda edizione del progetto "Adotta un esordiente 2013" (di cui comunicato allegato).
Interverranno alla serata finale Rossella Rasulo e Giancarlo Visitilli (finalisti del premio); ospite d'onore della serata Marco Alemanno che presenterà il suo ultimo lavoro su Lucio Dalla edito Bompiani.
Saranno presenti il Sindaco della Città di Latiano, il Provveditore agli Studi di Brindisi, gli studenti ed i Dirigenti delle scuole che hanno aderito a questa seconda edizione del progetto.
Fabio Caponegro ed Anita Book ripercorreranno alcuni momenti salienti della vita musicale di Lucio Dalla.
Presenta Raffaele Romano. L'ingresso è libero".

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sabato 18 maggio 2013

Olimpiadi In 2013, conferenza stampa di presentazione


Riceviamo e pubblichiamo: 

"Fervono i preparativi per l’imminente start up delle Olimpiadi In, il grande evento per la promozione dei diritti e l’inclusione delle Persone con disabilità, insignito quattro volte della prestigiosa medaglia del Presidente della Repubblica.
La conferenza stampa per la presentazione dell'evento è fissata per lunedì 20 maggio alle ore 9.30 presso la sede del Gal, sita in via Albricci, Mesagne
Quest’anno, il raduno di circa 1.000 atleti speciali, al seguito di familiari, operatori sociali e volontari, avrà luogo Venerdì 31 maggio, a Latiano, la città conosciuta nel mondo per avere dato i natali al Beato Bartolo Longo, fondatore della nuova Pompei.
In un momento così difficile come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da precarietà economiche e relazionali, da incertezza del presente e assenza di prospettiva; quando crescono, anzi ché regredire, a livello locale e globale, le distanze, le differenze, i divari, le ingiustizie tra le persone, i gruppi sociali, i Paesi, tenere alta la bandiera dei diritti e agire in concreto l’inclusione degli “ultimi” può apparire fuori tempo e fuori luogo.
La Cooperazione sociale e il Terzo Settore lungimiranti e profetici, che nel piccolo sperimentano ogni giorno la possibilità di trasformare le “pietre di scarto” in fattori di un nuovo modello di sviluppo più umano ed ecocompatibile, sono convinti del contrario e con le loro azioni promuovono dal basso, coinvolgendo tutti, il cambiamento che si pretende dagli altri, la ricostruzione della propria comunità, frantumata e confusa, le reti di relazioni personali e collettive e le intese tra generazioni, generi, classi, condizioni di salute e di vita, diversità  di ogni tipo. Le Olimpiadi In sono uno di questi esempi.
Richiamando una folla di cittadine e di cittadini, tutti diversi e tutti eguali, prescindendo dall’età e dalle altre condizioni di vita, esse testimoniano che si possono cancellare lo stigma e la discriminazione se solo mettiamo ciascuno nella condizione di com-petere, non nel senso di vincere sugli altri, ma in quello etimologico del termine: cercare insieme la soluzione giusta ai problemi. Le diverse iniziative della originale manifestazione corrono lungo questo asse. Il drago gigante, lungo 30 metri, realizzato dai giovani di Città Solidale che si stanno riscattando dai propri disagi, è la brutalità, la violenza del pregiudizio, che distruggono i valori sacri della umana convivenza. Esso viene portato festosamente in corteo per le vie cittadine, in uno stupefacente vortice di suoni, ritmi, melodie, canti, balli, colori, prodotti contemporaneamente dai tamburi e trombe degli sbandieratori, dalla banda, dagli artisti di strada, dal frastuono di fischietti, per svegliare tutti dal torpore che ci abbrutisce e  non ci fa vedere che siamo tutti uguali e tutti diversi. Giunto in piazza, i bambini lo scacciano simbolicamente, lanciandogli contro pietre finte e inseguendolo, tra gli applausi generali, fino a che non è fuori dalla vista di tutti. Momento emozionante questo e fortemente allusivo al ruolo della Scuola e della famiglia nella educazione delle nuove generazioni nel segno della solidarietà. Nel corteo sfila pure il lungo drappo coi colori della pace, che viene tenuto dalle mani dei più piccini, alcuni di loro con l’altra mano quella dei genitori.
Non vi è solo tenerezza in questo, ma anche simboli e azioni concrete di quel mondo auspicabile che dovremmo fare crescere. La stessa Maratona Solidale, in apparenza una gara di competizione, nella realtà è una grande passeggiata, alla quale possono partecipare proprio tutti: dai bambini delle scuole elementari, agli studenti e studentesse degli altri ordini scolastici, dagli anziani alle persone in carrozzina, dai maratoneti professionisti agli operatori, ai volontari, dai portatori di disabilità mentali, ai rappresentanti delle Istituzioni. Tutti arriveranno al traguardo e tutti saranno premiati per il solo fatto di esserci stati. Infine, vi sono i giochi veri e propri: il tiro alla fune, la pentolaccia, il ruba bandiera e altri ancora. Tutti molto semplici e altamente socializzanti. Occasioni per divertirsi, godersi gli  applausi e gli abbracci, sorridere, sentirsi protagonisti. Essi si svolgono nella grande agorà perchè, almeno per un giorno, possa realizzare l’utopia. A sera la festa si conclude con le premiazioni dei campioni e con lo spettacolo di canti e balli popolari, musica e gag di comici e clown, in cui non si capisce più quali siano gli artisti speciali e quali i professionali. Forse vale veramente esserci alle Olimpiadi di Città Solidale, dell’ANPIS e dell’Associazione Sportiva degli Utenti Familiari e Operatori. Forse bisognerebbe fare qualcosa per fare crescere questa idea e diffonderla a largo raggio".

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venerdì 17 maggio 2013

Questa sera c'è Tommaso Cerno a Taberna Libraria


Riceviamo e pubblichiamo:

"Quando Dante, circa sette secoli fa, scriveva "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!", certo non immaginava che un giorno, precisamente nel 1992, post Tangentopoli, la stessa serva Italia sarebbe entrata in una fase ben più cupa: la Seconda Repubblica. Vedendo arrivare da quella nuova era tanti peccatori, nefasti ma soprattutto incoerenti con il codice morale che eternamente regola l'Aldilà, Minosse si è sentito costretto a chiedere aiuto "a colui che tutto move" implorandolo di creare un Inferno ad hoc. Ed ecco che si è aperta, proprio sotto Montecitorio, una voragine in nove cerchi per i moderni dannati, ciascuno con il proprio contrappasso: dal nemico della Patria Bossi, "dottor di secession, e non d'alloro", obbligato a risalire il Po ultraterreno, a Formigoni, infedele al proprio maestro (don Giussani), relegato su una torre solitaria "poiché cedei a umane voglie io che fui fratello dei fratelli". E, insieme con loro, quasi tutti i potenti dell'Italia recente, in modalità bipartisan, dall'oppositore di natura Vendola a Grillo "non più grillo ma gallo, con cresta alta e petto sempre infori a dir che li politici fan fallo", dal grande illuso Prodi al gran Caimano. In buona compagnia con dannati "pop", emblemi del loro tempo, quali Maradona e capitan Schettino.

QUESTA SERA ORE 19.30 C/O TABERNA LIBRARIA,
TOMMASO CERNO PRESENTA:
"INFERNO. LA COMMEDIA DEL POTERE"

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