Riceviamo e pubblichiamo:
"MA LATIANO HA PROPRIO BISOGNO DI ASSUMERE UN AVVOCATO?
In questi giorni sono stati pubblicati i risultati delle prove scritte del concorso per “Avvocato” del comune di Latiano. Non mi interessa chi lo vincerà e tra l’altro non è nemmeno chiaro e sicuro che alla fine il vincitore possa effettivamente entrare immediatamente in pianta stabile nella pianta organica del comune, dovendo raccordarsi tale assunzione con stringenti norme della finanza pubblica sulle assunzioni. Il problema a mio giudizio è un altro e risale a quando è stato programmata tale assunzione. Io mi chiedo se effettivamente serva al comune di Latiano oggi un Avvocato assunto a tempo indeterminato come dipendente .
Diciamo innanzitutto che normalmente nei comuni per le cause economicamente “importanti” di solito non si ricorre all’avvocato interno per fare gli interessi dell’ente ma allo studio più specializzato o dal “nome” importante.
Io mi chiedo quindi perché assumere un avvocato in un comune di 15.000 anime in pianta stabile per le “CAUSE BAGATELLARI”, cioè prive di grande rilevanza economica, quelle che potrebbero essere meglio e più economicamente gestite con una convenzione con un giovane avvocato , magari latianese (e non di altri comuni o province come spesso è accaduto anche coinvolgendo professionisti di non grandissimo nome negli ultimi anni!)?
Purtroppo siamo di fronte all’ennesima scelta sbagliata, a mio giudizio da parte di chi amministra e compie tali scelte sbagliate sulla pelle dei latianesi.
A Latiano ci sono emergenze più importanti nella pianta organica come un ufficio lavori pubblici che langue per la carenza di personale,io mi chiedo quindi perché piuttosto non rafforzare con le risorse a disposizione quell’ufficio vitale per le imprese e la cittadinanza latianese.
Questa assunzione dell’avvocato, qualora andasse a regime, ci costerebbe 60.000 euro l’anno che peseranno sui bilanci del comune per i prossimi 30 anni, quando quel servizio con massimo 20.000 euro l’anno con una convenzione di un buon livello con uno studio legale si poteva tranquillamente erogare, o se si fosse voluti essere ancora più efficienti e risparmiosi in epoca di vacche magre per le casse dei comuni si sarebbe potuta stipulare una convenzione con uno studio, anche importante, riunendo insieme al comune di Latiano i comuni vicini magari, tra l’altro tenendo presente anche che tra qualche mese potrebbe esserci la mobilità per gli avvocati della Provincia che i comuni potrebbero essere obbligati ad utilizzare, viste le scelte del governo Renzi sulle Province stesse!!!!
Insomma assistiamo all’ennesima scelta sbagliata che nel momento in cui si dovesse realizzare sarebbe l’ennesimo spreco di denaro pubblico, come tante altre effettuate a Latiano negli ultimi anni.
Io tante volte ho criticato la giunta de giorgi, come le giunte degli ultimi 15 anni a Latiano, lo ho fatto perché purtroppo con scelte sbagliate come questa sull’assunzione dell’avvocato Latiano economicamente e socialmente negli ultimi 15 anni sta andando sempre peggio e penso che la colpa più grande di questo sindaco sia stata uccidere la speranza di cambiamento che in lui era stata riposta. Io sono per il cambiamento netto rispetto a chi ha amministrato Latiano non solo negli ultimi 5 ma negli ultimi 15 anni, a mio avviso servono giovani e competenze nuove. Basta con personaggi da “Jurassic Park” che hanno amministrato Latiano con metodi e logiche vecchie come nel caso del famigerato “Staff del Sindaco” che ancora oggi ci costa 50.000 euro l’anno con cui si potrebbero fare tante altre cose utili in un periodi di difficoltà pe ri latianesi. Io sono per il cambiamento netto e scelte sbagliate come queste sono convinto che non si debbano più ripetere ribadisco indipendentemente dal colore politico di chi amministri perché non fanno il bene dei latianesi .
f.to MASSIMILIANO BALDARI
COMMISSARIO CITTADINO DI FORZA ITALIA".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
La "Voce di Latiano", il blog che racconta Latiano. Notizie, cronaca, politica, sport, cultura, teatro, concerti, eventi, news e comunicati stampa dalla città di Latiano (Brindisi).
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I gestori del blog declinano ogni responsabilità in merito a testi inviati dai lettori. In particolare apponendo la propria firma sui comunicati e/o interventi, l'autore si assume ogni responsabilità riguardo al contenuto degli stessi.
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giovedì 15 gennaio 2015
giovedì 8 gennaio 2015
Palazzetto dello Sport: sull'argomento interviene l'ex assessore Summa
Riceviamo e pubblichiamo:
"PALAZZETTO DELLO SPORT: ULTIMO APPELLO.
Nonostante il mio appello rivolto a tutti i consiglieri comunali, in data 23 dicembre u.s. è stata approvata con voti 8 favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti, la deliberazione di Consiglio Comunale con la quale si estende la concessione del 2013 alla Associazione Circolo Tennis ASD Latiano per complessivi 25 anni con la gestione dell'impianto sportivo comunale sito in Via Einaudi.
Nell’ormai lontano Luglio 2010, durante la presentazione delle linee programmatiche, si parlò di strutture sportive carenti e malmesse, con un particolare riferimento alle vicende del Palazzetto dello Sport: progettazione errata, investimenti sprecati e struttura inutilizzabile”.
Su due punti importante voglio soffermarmi:
• INVESTIMENTI SPRECATI: sono stati spesi circa 440.000,00 euro per quella struttura, di cui 300.000,00 ottenuti dalla Regione Puglia, avendo partecipato al bando pubblico (D.G.R. n. 2183 del 19/12/2003, pubblicata sul B.U.R.P. n. 154 del 31.12.2003). Con l’approvazione della convenzione con il Circolo Tennis Latiano, l’Amministrazione Comunale, e quindi l’intera comunità latianese, sarà costretta a restituire i 300.000,00 euro, preso atto che la destinazione d’uso sarà differente rispetto a quella per la quale lo stesso finanziamento fu erogato, ossia realizzare il Palazzetto dello Sport;
• STRUTTURA INUTILIZZABILE: in questi anni si è lavorato molto assieme ai progettisti incaricati affinché venisse realizzato un “PALAZZETTO DELLO SPORT” che avesse tutte le carte in regola per far svolgere tutte le attività sportive presenti sul territorio latianese, e che non venisse utilizzato solo come “Palestra”. Il riconoscimento dato dal CONI al progetto presentato è segno che la struttura che si vuole realizzare è rispettosa di tutte le norme vigenti, a differenza da quanto asserito da alcuni consiglieri di maggioranza: agli stessi rivolgo un mio piccolo suggerimento, quello di andare negli uffici competenti e di leggersi tutta la documentazione.
Dando in concessione l’immobile al Circolo Tennis Latiano, vengono meno tutti i presupposti suddetti. Ci sarà solo una sistemazione sommaria dello scheletro presente per realizzarvi in primis un campo di tennis veloce: le restanti associazioni sportive saranno costrette ad utilizzare la “PALESTRA” (perché di questo stiamo parlando) solo nei periodi di tempo in cui la stessa non necessiti per proprie esigenze allo stesso Circolo Tennis Latiano. Tutto questo è confermato dall’articolo 2 della bozza di convenzione approvata che recita “Agli impianti affidati in concessione potranno accedere durante lo svolgimento delle partite e campionati gli sportivi, gli allenatori, i dirigenti della società concessionaria e tutti coloro la cui presenza risulti utile ed indispensabile per l’effettuazione dell’attività propria della società concessionaria”.
Leggendo la deliberazione di Consiglio approvata e l’annessa bozza di convenzione, ci si rende conto che il Consiglio Comunale tutto ha dato carta bianca alla Giunta Comunale all’approvazione di qualunque tipologia di intervento di completamento voglia fare il concessionario (ossia il Circolo Tennis Latiano); ma resta oscuro ancora chi dovrà sostenere i costi di tali interventi di completamento, dato che nel punto 2 della deliberazione si rimanda al Servizio Finanziario del Comune la verifica dell'entità e la sostenibilità della spesa occorrente, nonché la relativa disponibilità finanziaria a carico del bilancio comunale.
Rivolgo l’ennesimo appello e/o invito all’Amministrazione Comunale e al Presidente del Consiglio Comunale affinché venga fatto un passo indietro revocando la più volte richiamata deliberazione di Consiglio, cercando di trovare delle soluzioni più adeguate alla questione “Palazzetto dello Sport” che ha provocato non pochi malumori. Oggi, i vincoli dettati dal patto di stabilità sono meno restrittivi rispetto al recente passato, vincoli che non permettevano di portare a termine un’opera tanto attesa dai latianesi; oggi ci sono tutte le condizioni per completare la struttura “PALAZZETTO DELLO SPORT” e non per realizzare una grande “PALESTRA”, sempre se ciò rimane una priorità dell’attuale esecutivo per questo mandato elettorale e, nel caso la comunità latianese concedesse a loro una seconda chance, per il prossimo.
Se così non fosse, si dovrebbe aprire un bando pubblico (occorre non dimenticarsi che il Comune è un Ente Pubblico, e come tale deve muoversi nel rispetto delle leggi in materia di contratti pubblici e nella massima trasparenza) per individuare una società sportiva o una fondazione che - anche con l'aiuto dell’Ente Pubblico - possa farsi carico dell'investimento; una società sportiva che abbia i requisiti per accedere attraverso un piano finanziario e di gestione futura dell’impianto, ai normali finanziamenti del credito sportivo, per portare a termine i lavori così come da progetto approvato.
Voglio sperare che questa vicenda, con il contributo di tutti, possa trovare un lieto fine che, per il sottoscritto, consiste nel vedere finalmente completato il tanto sognato e atteso PALAZZETTO DELLO SPORT, portando a compimento l’ipotesi ambiziosa di realizzare una vera e propria Cittadella dello Sport, visto che intorno a quel che sarà il Palazzetto dello Sport esistono altri impianti sportivi tra cui anche il Circolo Tennis Latiano.
Altre soluzioni che non mettono al centro dell’attenzione le esigenze del territorio troveranno in me l’ennesimo ostacolo da superare.
f.to Francesco Summa
Ex Assessore ai LL.PP.
Comune di Latiano".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
"PALAZZETTO DELLO SPORT: ULTIMO APPELLO.
Nonostante il mio appello rivolto a tutti i consiglieri comunali, in data 23 dicembre u.s. è stata approvata con voti 8 favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti, la deliberazione di Consiglio Comunale con la quale si estende la concessione del 2013 alla Associazione Circolo Tennis ASD Latiano per complessivi 25 anni con la gestione dell'impianto sportivo comunale sito in Via Einaudi.
Nell’ormai lontano Luglio 2010, durante la presentazione delle linee programmatiche, si parlò di strutture sportive carenti e malmesse, con un particolare riferimento alle vicende del Palazzetto dello Sport: progettazione errata, investimenti sprecati e struttura inutilizzabile”.
Su due punti importante voglio soffermarmi:
• INVESTIMENTI SPRECATI: sono stati spesi circa 440.000,00 euro per quella struttura, di cui 300.000,00 ottenuti dalla Regione Puglia, avendo partecipato al bando pubblico (D.G.R. n. 2183 del 19/12/2003, pubblicata sul B.U.R.P. n. 154 del 31.12.2003). Con l’approvazione della convenzione con il Circolo Tennis Latiano, l’Amministrazione Comunale, e quindi l’intera comunità latianese, sarà costretta a restituire i 300.000,00 euro, preso atto che la destinazione d’uso sarà differente rispetto a quella per la quale lo stesso finanziamento fu erogato, ossia realizzare il Palazzetto dello Sport;
• STRUTTURA INUTILIZZABILE: in questi anni si è lavorato molto assieme ai progettisti incaricati affinché venisse realizzato un “PALAZZETTO DELLO SPORT” che avesse tutte le carte in regola per far svolgere tutte le attività sportive presenti sul territorio latianese, e che non venisse utilizzato solo come “Palestra”. Il riconoscimento dato dal CONI al progetto presentato è segno che la struttura che si vuole realizzare è rispettosa di tutte le norme vigenti, a differenza da quanto asserito da alcuni consiglieri di maggioranza: agli stessi rivolgo un mio piccolo suggerimento, quello di andare negli uffici competenti e di leggersi tutta la documentazione.
Dando in concessione l’immobile al Circolo Tennis Latiano, vengono meno tutti i presupposti suddetti. Ci sarà solo una sistemazione sommaria dello scheletro presente per realizzarvi in primis un campo di tennis veloce: le restanti associazioni sportive saranno costrette ad utilizzare la “PALESTRA” (perché di questo stiamo parlando) solo nei periodi di tempo in cui la stessa non necessiti per proprie esigenze allo stesso Circolo Tennis Latiano. Tutto questo è confermato dall’articolo 2 della bozza di convenzione approvata che recita “Agli impianti affidati in concessione potranno accedere durante lo svolgimento delle partite e campionati gli sportivi, gli allenatori, i dirigenti della società concessionaria e tutti coloro la cui presenza risulti utile ed indispensabile per l’effettuazione dell’attività propria della società concessionaria”.
Leggendo la deliberazione di Consiglio approvata e l’annessa bozza di convenzione, ci si rende conto che il Consiglio Comunale tutto ha dato carta bianca alla Giunta Comunale all’approvazione di qualunque tipologia di intervento di completamento voglia fare il concessionario (ossia il Circolo Tennis Latiano); ma resta oscuro ancora chi dovrà sostenere i costi di tali interventi di completamento, dato che nel punto 2 della deliberazione si rimanda al Servizio Finanziario del Comune la verifica dell'entità e la sostenibilità della spesa occorrente, nonché la relativa disponibilità finanziaria a carico del bilancio comunale.
Rivolgo l’ennesimo appello e/o invito all’Amministrazione Comunale e al Presidente del Consiglio Comunale affinché venga fatto un passo indietro revocando la più volte richiamata deliberazione di Consiglio, cercando di trovare delle soluzioni più adeguate alla questione “Palazzetto dello Sport” che ha provocato non pochi malumori. Oggi, i vincoli dettati dal patto di stabilità sono meno restrittivi rispetto al recente passato, vincoli che non permettevano di portare a termine un’opera tanto attesa dai latianesi; oggi ci sono tutte le condizioni per completare la struttura “PALAZZETTO DELLO SPORT” e non per realizzare una grande “PALESTRA”, sempre se ciò rimane una priorità dell’attuale esecutivo per questo mandato elettorale e, nel caso la comunità latianese concedesse a loro una seconda chance, per il prossimo.
Se così non fosse, si dovrebbe aprire un bando pubblico (occorre non dimenticarsi che il Comune è un Ente Pubblico, e come tale deve muoversi nel rispetto delle leggi in materia di contratti pubblici e nella massima trasparenza) per individuare una società sportiva o una fondazione che - anche con l'aiuto dell’Ente Pubblico - possa farsi carico dell'investimento; una società sportiva che abbia i requisiti per accedere attraverso un piano finanziario e di gestione futura dell’impianto, ai normali finanziamenti del credito sportivo, per portare a termine i lavori così come da progetto approvato.
Voglio sperare che questa vicenda, con il contributo di tutti, possa trovare un lieto fine che, per il sottoscritto, consiste nel vedere finalmente completato il tanto sognato e atteso PALAZZETTO DELLO SPORT, portando a compimento l’ipotesi ambiziosa di realizzare una vera e propria Cittadella dello Sport, visto che intorno a quel che sarà il Palazzetto dello Sport esistono altri impianti sportivi tra cui anche il Circolo Tennis Latiano.
Altre soluzioni che non mettono al centro dell’attenzione le esigenze del territorio troveranno in me l’ennesimo ostacolo da superare.
f.to Francesco Summa
Ex Assessore ai LL.PP.
Comune di Latiano".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
lunedì 5 gennaio 2015
Latiano5Stelle: "I soldi ci sono solo per la parrocchia"
Riceviamo e pubblichiamo:
"TRA SCUOLA E SCAZZERI, A LATIANO I SOLDI CI SONOSOLO PER LA “PARROCCHIA”!
L’ “avventura” del Meetup Latiano5stelle, nel sollecitare l’amministrazione comunale di Latiano affinché si attivasse immediatamente a produrre esplicita istanza per avere accesso ai fondi “8x1000 per l’edilizia scolastica”, è una storia senza fine.
Nonostante le due segnalazioni effettuate dal nostro gruppo in data 21 Ottobre (http://goo.gl/1KhbD9) e 5 Dicembre 2014, nei confronti del Sindaco, del Presidente del Consiglio De Punzio e dell’amministrazione comunale tutta (maggioranza e opposizione compresa), a noi “poveri” cittadini, non è dato ancora sapere se le procedure per attingere ai fondi 8x1000 all’edilizia scolastica siano stati presi in carico dai nostri amministratori.
Il 15 Dicembre - data ultima per la presentazione della domanda per avere accesso ai fondi – è ormai passato; mentrele amministrazioni comunali limitrofe comeSan Vito dei Normanni che su sollecito del M5S locale, presentava due progetti per il recupero delle strutture scolastiche, per un valore di 600.000€;mentre gli edifici scolastici latianesi erano (e sono)ben lontani dal rispetto delle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie; mentre i dipendenti dell’istituto Caterina Scazzeri rimanevano(e rimangono) con il “culo per terra” con addirittura 16 mensilità non pagate, i nostri amministratori erano probabilmente impegnati a fare altro: ad escogitare, per esempio, in che modo elargire i“famosi” 25.000€ alla parrocchia San Giuseppe Lavoratore.
Alla faccia della crisi, della scuola e dei dipendenti pubblici!
25.000€ alla parrocchia San Giuseppe Lavoratore.L’amministrazione comunale di Latiano, con delibera di giunta 164/14, informa i latianesi che, su richiesta del Sac. Antonio Carrozzo, intende versare un contributo di €25.000 per “ultimare l’arredamento o il consolidamento delle opere artistiche” della chiesa. In particolar modo si evince che il contributo dei 25.000€ servirà «perconsentire la realizzazione del Monoblocco “Mensa” (altare) comprensiva di croce in cristalli colorati».
Inoltre i nostri amministratori ci fanno sapere che, nonostante le difficoltà finanziarie del comune, in base alla Legge Regionale n.4 del 1994 (“stabilisce che i Comuni devono annualmente devolvere alle competenti autorità religiose, una somma non inferiore al 7% dei contributi loro spettanti per oneri di urbanizzazione secondaria”) è possibile accogliere la domanda di contributo presentata dal parroco.
Fin qui tutto ok se non fosse che,nel corso degli anni, è cessato il vincolo di destinazione dei contributi di costruzione poiché la su citata legge regionale del 1994 è stata superata dalDPR n. 380 del 2001 (convertito con la legge del 2002, n. 185).
Cosa vuol dire tutto questo? Vuol dire che il Comune di Latianonon è più obbligato a devolvere la somma che intende versare nelle casse della parrocchia.
Dopo il primo appunto di natura prettamente tecnica, che già basterebbe per far saltare i “piani” del Sindaco o di chi ne fa le veci, gli chiediamo:
•A quanto ammontano gli oneri di urbanizzazione secondaria del 2014, visto che - in base al comma 1 dell’ Art. 3 della Legge Regionale n. 4 del 1994 - il Comune dovrà stanziare la somma entro il 31 Marzo 2015?
•A quale percentuale degli oneri di urbanizzazione secondaria, corrisponde la cifra dei 25.000€?
•L’amministrazione ha verificato se l’altare (Mensa) non fosse stato già inserito nel preventivo generale del costo della struttura, e quindi già coperto da finanziamento?
•Esiste una fattura ufficiale che certifichi il costo dell’altare (Mensa) e della croce in cristalli,corrispondente alla cifra di 25.000€?
Ovviamente, visto il comportamento in questi anni dell’amministrazione, che di certo non ha brillato per TRASPARENZA, ci aspettiamo l’ennesimo, piatto e consueto silenzio. Se a qualcuno potrebbe venire in mente il famoso thriller “Il silenzio degli innocenti”, a noi invece viene in mente uno splatter da quattro soldi come “Il silenzio degli indecenti”.
f.to Gli attivisti di Latiano5stelle".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"TRA SCUOLA E SCAZZERI, A LATIANO I SOLDI CI SONOSOLO PER LA “PARROCCHIA”!
L’ “avventura” del Meetup Latiano5stelle, nel sollecitare l’amministrazione comunale di Latiano affinché si attivasse immediatamente a produrre esplicita istanza per avere accesso ai fondi “8x1000 per l’edilizia scolastica”, è una storia senza fine.
Nonostante le due segnalazioni effettuate dal nostro gruppo in data 21 Ottobre (http://goo.gl/1KhbD9) e 5 Dicembre 2014, nei confronti del Sindaco, del Presidente del Consiglio De Punzio e dell’amministrazione comunale tutta (maggioranza e opposizione compresa), a noi “poveri” cittadini, non è dato ancora sapere se le procedure per attingere ai fondi 8x1000 all’edilizia scolastica siano stati presi in carico dai nostri amministratori.
Il 15 Dicembre - data ultima per la presentazione della domanda per avere accesso ai fondi – è ormai passato; mentrele amministrazioni comunali limitrofe comeSan Vito dei Normanni che su sollecito del M5S locale, presentava due progetti per il recupero delle strutture scolastiche, per un valore di 600.000€;mentre gli edifici scolastici latianesi erano (e sono)ben lontani dal rispetto delle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie; mentre i dipendenti dell’istituto Caterina Scazzeri rimanevano(e rimangono) con il “culo per terra” con addirittura 16 mensilità non pagate, i nostri amministratori erano probabilmente impegnati a fare altro: ad escogitare, per esempio, in che modo elargire i“famosi” 25.000€ alla parrocchia San Giuseppe Lavoratore.
Alla faccia della crisi, della scuola e dei dipendenti pubblici!
25.000€ alla parrocchia San Giuseppe Lavoratore.L’amministrazione comunale di Latiano, con delibera di giunta 164/14, informa i latianesi che, su richiesta del Sac. Antonio Carrozzo, intende versare un contributo di €25.000 per “ultimare l’arredamento o il consolidamento delle opere artistiche” della chiesa. In particolar modo si evince che il contributo dei 25.000€ servirà «perconsentire la realizzazione del Monoblocco “Mensa” (altare) comprensiva di croce in cristalli colorati».
Inoltre i nostri amministratori ci fanno sapere che, nonostante le difficoltà finanziarie del comune, in base alla Legge Regionale n.4 del 1994 (“stabilisce che i Comuni devono annualmente devolvere alle competenti autorità religiose, una somma non inferiore al 7% dei contributi loro spettanti per oneri di urbanizzazione secondaria”) è possibile accogliere la domanda di contributo presentata dal parroco.
Fin qui tutto ok se non fosse che,nel corso degli anni, è cessato il vincolo di destinazione dei contributi di costruzione poiché la su citata legge regionale del 1994 è stata superata dalDPR n. 380 del 2001 (convertito con la legge del 2002, n. 185).
Cosa vuol dire tutto questo? Vuol dire che il Comune di Latianonon è più obbligato a devolvere la somma che intende versare nelle casse della parrocchia.
Dopo il primo appunto di natura prettamente tecnica, che già basterebbe per far saltare i “piani” del Sindaco o di chi ne fa le veci, gli chiediamo:
•A quanto ammontano gli oneri di urbanizzazione secondaria del 2014, visto che - in base al comma 1 dell’ Art. 3 della Legge Regionale n. 4 del 1994 - il Comune dovrà stanziare la somma entro il 31 Marzo 2015?
•A quale percentuale degli oneri di urbanizzazione secondaria, corrisponde la cifra dei 25.000€?
•L’amministrazione ha verificato se l’altare (Mensa) non fosse stato già inserito nel preventivo generale del costo della struttura, e quindi già coperto da finanziamento?
•Esiste una fattura ufficiale che certifichi il costo dell’altare (Mensa) e della croce in cristalli,corrispondente alla cifra di 25.000€?
Ovviamente, visto il comportamento in questi anni dell’amministrazione, che di certo non ha brillato per TRASPARENZA, ci aspettiamo l’ennesimo, piatto e consueto silenzio. Se a qualcuno potrebbe venire in mente il famoso thriller “Il silenzio degli innocenti”, a noi invece viene in mente uno splatter da quattro soldi come “Il silenzio degli indecenti”.
f.to Gli attivisti di Latiano5stelle".
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Concerto di Rosapaeda con i musicisti di "Latiano Ensamble"
Riceviamo e pubblichiamo:
"Rosapaeda in concerto a Latiano, con i musicisti di Latiano Ensamble
Appuntamento con la grande musica a Latiano domenica 11 gennaio a partire dalle 21.00 con la voce incantevole di Rosapaeda accompagnata dalla Latiano Ensamble.
Il teatro Olmi si riempirà delle note di Xedrom al piano e synth, Carlo Madaghiele all’organo e synth, Pietro Gioia alla tromba, Carlo Gioia al sax, Chiara delle Rose al violino, Tommy Maiorano al violino, Marco Baldari al contrabbasso, Bartolo Longo alla batteria, guidati da Amedeo Vox, ingegnere del suono, che metteranno al servizio della voce di Rosapaeda tutto il loro talento. La direzione artistica dell’evento è di Xedrom. Audio e luci a cura di On Air.
Un concerto che segna un incontro di talenti e che vede le migliori espressioni artistiche dei giovani di Latiano che incontrano la voce di un’artista internazionale. Questo evento rappresenta un passo in avanti verso la realizzazione del progetto Rosapaeda Latiano Ensamble.
Rosapaeda è considerata oggi una delle più belle voci tra le interpreti italiane. Inizia negli anni 80 con l’audace progetto dei Different Stylee (prima formazione reggae italiana) che contiene già il germe della contaminazione e mostra la sua forte attenzione per le radici della nostra musica popolare. In questa prima esperienza si impone come figura carismatica e trascinante, tanto che, scioltasi la sua band reggae, ottiene immediatamente un largo consenso di pubblico quando nel 1993 si ripresenta con una formazione che porta il suo nome e che propone un repertorio di musiche originali e tradizionali arrangiate in chiave elettrica.
Inizia un intenso tour italiano che la porta a definire il suo stile e il suo repertorio: nuove sonorità più acustiche, molti brani originali e reinterpretazioni innovative di brani della tradizione italiana insieme al carattere unico della sua voce . Al suo fianco, in questa ricerca, il musicista compositore Eddi Romano che costruisce intorno alla sua voce un tessuto sonoro e stilistico che diventa un marchio della sua musica. “In forma di rosa” nel 2001 segna il passaggio determinante del suo stile musicale. Album ricco di contaminazioni etniche che si mescolano alle sonorità più nuove. Nel dicembre 2009 viene assegnato a Rosapaeda l’importantissimo Premio Matteo Salvatore.
Innumerevoli diventano allora i suoi concerti all’estero che la vedono in cartellone a fianco dei più grandi nomi della scena etno-world mondiale. Dopo un periodo di pausa e riflessione creativa, durante il quale è continuata l’attività concertistica all’estero, Rosapaeda si ripresenta sulla scena discografica con il cd “Mater Heart Folk” (prodotto dalla Felmay) album che segna la sua piena maturazione artistica. La rivista inglese “Song Lines” tributa all’album 4 stelle. La sua voce spicca per nitidezza, grande ricchezza interpretativa e per l’originalità della proposta musicale ormai lontanissima dagli stereotipi del folk. Il suo infatti è considerato da molti un lavoro in direzione di una nuova definizione dello stile popolare.
Con il concerto live “Mater heart folk” Rosapaeda conferma la vocazione internazionale della sua voce e del suo stile musicale: memorabili i concerti sold out a Parigi nel 2012 (al fianco di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro), e nel 2013 al Babel Med di Marsiglia dove rappresentava l’italia insieme a Vinicio Capossela. Il 2014 segna una autentica svolta artistica di Rosapaeda con il suo nuovo album uscito a settembre -ROSAPAEDA INNA DIFFERENT STYLEE.
Il concerto è patrocinato dalla città di Latiano – Assessorato alla cultura, partner tecnici Idea Radio per la comunicazione e Biblioteca civica de Nitto per l’organizzazione. Sponsor Era Ora, fotografo ufficiale D’Ambrosio.
La prevendita è in corso presso Era Ora e l’Edicola di via Roma. Per maggiori informazioni 0831 729465.
Idea Radio, 5 gennaio 2015".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"Rosapaeda in concerto a Latiano, con i musicisti di Latiano Ensamble
Appuntamento con la grande musica a Latiano domenica 11 gennaio a partire dalle 21.00 con la voce incantevole di Rosapaeda accompagnata dalla Latiano Ensamble.
Il teatro Olmi si riempirà delle note di Xedrom al piano e synth, Carlo Madaghiele all’organo e synth, Pietro Gioia alla tromba, Carlo Gioia al sax, Chiara delle Rose al violino, Tommy Maiorano al violino, Marco Baldari al contrabbasso, Bartolo Longo alla batteria, guidati da Amedeo Vox, ingegnere del suono, che metteranno al servizio della voce di Rosapaeda tutto il loro talento. La direzione artistica dell’evento è di Xedrom. Audio e luci a cura di On Air.
Un concerto che segna un incontro di talenti e che vede le migliori espressioni artistiche dei giovani di Latiano che incontrano la voce di un’artista internazionale. Questo evento rappresenta un passo in avanti verso la realizzazione del progetto Rosapaeda Latiano Ensamble.
Rosapaeda è considerata oggi una delle più belle voci tra le interpreti italiane. Inizia negli anni 80 con l’audace progetto dei Different Stylee (prima formazione reggae italiana) che contiene già il germe della contaminazione e mostra la sua forte attenzione per le radici della nostra musica popolare. In questa prima esperienza si impone come figura carismatica e trascinante, tanto che, scioltasi la sua band reggae, ottiene immediatamente un largo consenso di pubblico quando nel 1993 si ripresenta con una formazione che porta il suo nome e che propone un repertorio di musiche originali e tradizionali arrangiate in chiave elettrica.
Inizia un intenso tour italiano che la porta a definire il suo stile e il suo repertorio: nuove sonorità più acustiche, molti brani originali e reinterpretazioni innovative di brani della tradizione italiana insieme al carattere unico della sua voce . Al suo fianco, in questa ricerca, il musicista compositore Eddi Romano che costruisce intorno alla sua voce un tessuto sonoro e stilistico che diventa un marchio della sua musica. “In forma di rosa” nel 2001 segna il passaggio determinante del suo stile musicale. Album ricco di contaminazioni etniche che si mescolano alle sonorità più nuove. Nel dicembre 2009 viene assegnato a Rosapaeda l’importantissimo Premio Matteo Salvatore.
Innumerevoli diventano allora i suoi concerti all’estero che la vedono in cartellone a fianco dei più grandi nomi della scena etno-world mondiale. Dopo un periodo di pausa e riflessione creativa, durante il quale è continuata l’attività concertistica all’estero, Rosapaeda si ripresenta sulla scena discografica con il cd “Mater Heart Folk” (prodotto dalla Felmay) album che segna la sua piena maturazione artistica. La rivista inglese “Song Lines” tributa all’album 4 stelle. La sua voce spicca per nitidezza, grande ricchezza interpretativa e per l’originalità della proposta musicale ormai lontanissima dagli stereotipi del folk. Il suo infatti è considerato da molti un lavoro in direzione di una nuova definizione dello stile popolare.
Con il concerto live “Mater heart folk” Rosapaeda conferma la vocazione internazionale della sua voce e del suo stile musicale: memorabili i concerti sold out a Parigi nel 2012 (al fianco di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro), e nel 2013 al Babel Med di Marsiglia dove rappresentava l’italia insieme a Vinicio Capossela. Il 2014 segna una autentica svolta artistica di Rosapaeda con il suo nuovo album uscito a settembre -ROSAPAEDA INNA DIFFERENT STYLEE.
Il concerto è patrocinato dalla città di Latiano – Assessorato alla cultura, partner tecnici Idea Radio per la comunicazione e Biblioteca civica de Nitto per l’organizzazione. Sponsor Era Ora, fotografo ufficiale D’Ambrosio.
La prevendita è in corso presso Era Ora e l’Edicola di via Roma. Per maggiori informazioni 0831 729465.
Idea Radio, 5 gennaio 2015".
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Idv: il segretario nazionale incontra gli iscritti
Riceviamo e pubblichiamo:
"Giovedì 8 Gennaio 2015, a Latiano alle ore 18:00, presso la sede di Via Salento n.70 il Segretario Nazionale di Italia dei Valori On.le Ignazio Messina, incontra gli iscritti, i simpatizzanti e la cittadinanza. Nell'incontro si parlerà del rilancio del nuovo progetto politico di Italia dei Valori a livello nazionale, delle elezioni regionali e amministrative. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare
f.to Il circolo Italia dei Valori - Latiano".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
"Giovedì 8 Gennaio 2015, a Latiano alle ore 18:00, presso la sede di Via Salento n.70 il Segretario Nazionale di Italia dei Valori On.le Ignazio Messina, incontra gli iscritti, i simpatizzanti e la cittadinanza. Nell'incontro si parlerà del rilancio del nuovo progetto politico di Italia dei Valori a livello nazionale, delle elezioni regionali e amministrative. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare
f.to Il circolo Italia dei Valori - Latiano".
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LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi
sabato 3 gennaio 2015
Il 4 e 6 gennaio c'è il Presepe Vivente in Piazza
Riceviamo e pubblichiamo:
"Presepe Vivente in Piazza
Il Presepe, sin dal Medioevo, è la rievocazione artistica per eccellenza che rappresenta simbolicamente per i cristiani l’avvenimento storico più emblematico: la nascita di Gesù.
Il Presepe Vivente in Piazza, giunto alla IV edizione, organizzato dalla Pro Loco di Latiano con i suoi giovani, insieme con l’Amministrazione Comunale, viene proposto domenica 4 e martedì 6 gennaio p.v., a partire dalle ore 18.00. Sarà l’occasione per reinterpretare questa antichissima tradizione cristiana incastonandola con gli usi e i costumi della nostra terra.
Utilizzando come cornice il maestoso Palazzo Imperiali, l’imponente struttura del XII sec. che domina piazza Umberto I, la scenografia, già molto suggestiva, si avvale dell’ausilio di effetti speciali non solo artificiali, ma soprattutto umani. Circa un centinaio di persone si prestano nella rappresentazione di diversi contesti, quali i mestieri di una volta. Non mancano lu scarparu o lu firraru, ossia, rispettivamente, il calzolaio ed il fabbro, o affabili donne intente in varie occupazioni, come l’arte del ricamo o di fare la pasta fatta in casa. Ogni scenografia è un preludio alla rappresentazione finale: la Natività.
Questo contesto sarà anche occasione per deliziarsi con pietanze tipiche, lasciandosi trasportare dal ritmo avvolgente della musica popolare e natalizia.
Per maggiori informazioni:
0831 721096 – Associazione Pro Loco Latiano
0831 727871 – Ufficio IAT (Informazione e Accoglienza Turistica)".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"Presepe Vivente in Piazza
Il Presepe, sin dal Medioevo, è la rievocazione artistica per eccellenza che rappresenta simbolicamente per i cristiani l’avvenimento storico più emblematico: la nascita di Gesù.
Il Presepe Vivente in Piazza, giunto alla IV edizione, organizzato dalla Pro Loco di Latiano con i suoi giovani, insieme con l’Amministrazione Comunale, viene proposto domenica 4 e martedì 6 gennaio p.v., a partire dalle ore 18.00. Sarà l’occasione per reinterpretare questa antichissima tradizione cristiana incastonandola con gli usi e i costumi della nostra terra.
Utilizzando come cornice il maestoso Palazzo Imperiali, l’imponente struttura del XII sec. che domina piazza Umberto I, la scenografia, già molto suggestiva, si avvale dell’ausilio di effetti speciali non solo artificiali, ma soprattutto umani. Circa un centinaio di persone si prestano nella rappresentazione di diversi contesti, quali i mestieri di una volta. Non mancano lu scarparu o lu firraru, ossia, rispettivamente, il calzolaio ed il fabbro, o affabili donne intente in varie occupazioni, come l’arte del ricamo o di fare la pasta fatta in casa. Ogni scenografia è un preludio alla rappresentazione finale: la Natività.
Questo contesto sarà anche occasione per deliziarsi con pietanze tipiche, lasciandosi trasportare dal ritmo avvolgente della musica popolare e natalizia.
Per maggiori informazioni:
0831 721096 – Associazione Pro Loco Latiano
0831 727871 – Ufficio IAT (Informazione e Accoglienza Turistica)".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
venerdì 2 gennaio 2015
Gli auguri degli attivisti di "Latiano5Stelle" ai latianesi
Riceviamo e pubblichiamo:
"A TUTTI I LATIANESI GIUNGA IL NOSTRO AFFETTUOSO AUGURIO
L’anno che sta per terminare è stato un anno davvero difficile, un anno di totale abbandono dei cittadini a se stessi, da parte delle istituzioni e soprattutto di degrado della politica locale.
L’anno che sta per iniziare può e deve essere diverso e migliore per il paese e per quanti hanno sofferto duramente le conseguenze della crisi.
Questo nostro messaggio:
Lo rivolgiamo a tutte le famiglie che in questo anno hanno ritrovato nella loro unità la forza di andare avanti e che nonostante le tante difficoltà, costituiscono una base solida per il futuro dei figli.
Lo rivolgiamo a tutti i bambini che rappresentano la vera speranza del nostro paese, che vivono la gioia dello stare insieme e dell’essere semplici e che subiscono le scelte scellerate di amministratori, che nel loro percorso di vita, ne hanno smarrito l’essenza.
Lo rivolgiamo a tutti i lavoratori che non si sono mai arresi e che con sacrifici e coraggio sono giunti alla fine di questo anno, conservando la propria dignità.
Lo rivolgiamo a tutti i giovani studenti, lavoratori e soprattutto i tanti giovani disoccupati: comprendiamo a pieno quel senso di disorientamento e di sconcerto nel non trovare possibilità. Solo insieme potremo costruirle!
Lo rivolgiamo a tutti i latianesi che hanno perso il lavoro da poco, a chi lo cerca da tempo e non lo ha ancora trovato.
Infine non possiamo non ricordare i tanti lavoratori non pagati e sfruttati: un nostro particolare pensiero va ai dipendenti del Pio Istituto Scazzeri, i quali attendono ancora risposte da questa amministrazione e soprattutto oltre 16 mesi di meritato stipendio.
In quest’ anno abbiamo provato a risanare ciò che altri hanno deturpato, abbiamo cercato di far avvicinare i cittadini nuovamente alla politica, quella vera, pulita, quella onesta e attenta alle necessità di tutti.
Numerose sono state le iniziative che ci hanno reso partecipi solo in questo anno:
•A Gennaio abbiamo denunciato l’inconcepibile tariffazione della TARES, tra le più alte del brindisino.
•A Febbraio abbiamo proposto all’amministrazione comunale (opposizione compresa), decorourbano.org , un servizio gratuito che permette al cittadino di segnalare diverse problematiche della città.
•Sempre nel mese di Febbraio abbiamo seguito la vicenda dell’ex-discarica di Mariano, denunciando agli organi competenti le criticità economiche ed ambientali. Questione ancora aperta e in fase di approfondimento.
•A Marzo abbiamo illustrato l’accesso al fondo di garanzia per le piccole medie imprese (PMI) creato dal taglio degli stipendi dei parlamentari a 5 stelle.
•Ad Aprile abbiamo proposto di dare la priorità di ricoprire l’incarico di scrutatore, ai disoccupati, per le elezioni europee. Ci riproveremo anche nelle prossime elezioni.
•Sempre ad Aprile abbiamo chiesto maggiore trasparenza nel sito istituzionale del Comune di Latiano.
•A Luglio, grazie alla battaglia condotta in parlamento dal movimento 5 stelle, è stato possibile avviare anche in Puglia la campagna “STOP FITTI D’ORO”.
•Sempre a Luglio abbiamo chiesto al Comune di Latiano di prendere in esame l’avviso “CSE COMUNI PER LA SOSTENIBILITA’ E L’EFFICIENZA ENERGETICA” che metteva a disposizione, alle regioni del Sud, 15 milioni di euro da destinarsi in opere di sostenibilità ed efficienza energetica.
•Per tutta la stagione estiva con più manifestazioni in tutta la regione, "GIU’ LE MANI DAL NOSTRO MARE", ci siamo opposti alle trivellazioni sulle nostre coste. Crediamo nel futuro del nostro territorio, troppo spesso maltrattato; crediamo nel turismo da sempre la nostra chiave di svolta; crediamo nel nostro mare come bene da tutelare non da trivellare!
•Ad agosto abbiamo chiesto l’intervento del Prefetto in merito al rischio idraulico dopo l’ennesimo allagamento di molte strade del nostro paese.
•Ad ottobre abbiamo proposto all’amministrazione comunale di presentare progetti per attingere ai fondi “8X1000 ALL’EDILIZIA SCOLASTICA”, importante risultato ottenuto dal M5S in Parlamento. I fondi sono destinati per il recupero e la messa in sicurezza delle strutture scolastiche locali.
•A Novembre abbiamo chiesto chiarimenti in merito alla TASI, Tassa sui Servizi Indivisibili, che serve a fornire ai comuni le risorse per tutti quegli interventi di pubblica utilità: rifacimento strade, illuminazione pubblica e rete fognaria.
Tante le domande, ZERO le risposte. Ma non ci arrendiamo!
Il movimento 5 stelle è nato per questo: cittadini comuni che si prestano alla politica per riuscire a scardinare questo sistema del malaffare che corrompe qualsiasi cosa possa essere volta al bene comune. Cittadini comuni che vogliono realmente cambiare le cose per poter costituire una politica pulita, onesta, che risponde concretamente alle necessità e ai bisogni primari dei cittadini!
Abbiamo provato in questo anno a cambiare le cose fuori dalle istituzioni, ci stiamo provando ancora.
Ma abbiamo capito che per cambiare le cose, davvero, occorre farlo da dentro le istituzioni.
Per farlo abbiamo bisogno di te. Ti aspettiamo qui in sede in via Raffaele Mustich, 8
Siamo certi che solo così presto, molto presto, l’onestà tornerà di moda!
Buon anno alle vostre famiglie, dagli anziani ai bambini, buon anno ai giovani studenti fuori sede e ai lavoratori lontani da casa.
Buon anno a quanti risiedono operosamente qui a Latiano.
Buon anno a tutti i latianesi.
f.to. Gli attivisti di Latiano5stelle".
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LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi
"A TUTTI I LATIANESI GIUNGA IL NOSTRO AFFETTUOSO AUGURIO
L’anno che sta per terminare è stato un anno davvero difficile, un anno di totale abbandono dei cittadini a se stessi, da parte delle istituzioni e soprattutto di degrado della politica locale.
L’anno che sta per iniziare può e deve essere diverso e migliore per il paese e per quanti hanno sofferto duramente le conseguenze della crisi.
Questo nostro messaggio:
Lo rivolgiamo a tutte le famiglie che in questo anno hanno ritrovato nella loro unità la forza di andare avanti e che nonostante le tante difficoltà, costituiscono una base solida per il futuro dei figli.
Lo rivolgiamo a tutti i bambini che rappresentano la vera speranza del nostro paese, che vivono la gioia dello stare insieme e dell’essere semplici e che subiscono le scelte scellerate di amministratori, che nel loro percorso di vita, ne hanno smarrito l’essenza.
Lo rivolgiamo a tutti i lavoratori che non si sono mai arresi e che con sacrifici e coraggio sono giunti alla fine di questo anno, conservando la propria dignità.
Lo rivolgiamo a tutti i giovani studenti, lavoratori e soprattutto i tanti giovani disoccupati: comprendiamo a pieno quel senso di disorientamento e di sconcerto nel non trovare possibilità. Solo insieme potremo costruirle!
Lo rivolgiamo a tutti i latianesi che hanno perso il lavoro da poco, a chi lo cerca da tempo e non lo ha ancora trovato.
Infine non possiamo non ricordare i tanti lavoratori non pagati e sfruttati: un nostro particolare pensiero va ai dipendenti del Pio Istituto Scazzeri, i quali attendono ancora risposte da questa amministrazione e soprattutto oltre 16 mesi di meritato stipendio.
In quest’ anno abbiamo provato a risanare ciò che altri hanno deturpato, abbiamo cercato di far avvicinare i cittadini nuovamente alla politica, quella vera, pulita, quella onesta e attenta alle necessità di tutti.
Numerose sono state le iniziative che ci hanno reso partecipi solo in questo anno:
•A Gennaio abbiamo denunciato l’inconcepibile tariffazione della TARES, tra le più alte del brindisino.
•A Febbraio abbiamo proposto all’amministrazione comunale (opposizione compresa), decorourbano.org , un servizio gratuito che permette al cittadino di segnalare diverse problematiche della città.
•Sempre nel mese di Febbraio abbiamo seguito la vicenda dell’ex-discarica di Mariano, denunciando agli organi competenti le criticità economiche ed ambientali. Questione ancora aperta e in fase di approfondimento.
•A Marzo abbiamo illustrato l’accesso al fondo di garanzia per le piccole medie imprese (PMI) creato dal taglio degli stipendi dei parlamentari a 5 stelle.
•Ad Aprile abbiamo proposto di dare la priorità di ricoprire l’incarico di scrutatore, ai disoccupati, per le elezioni europee. Ci riproveremo anche nelle prossime elezioni.
•Sempre ad Aprile abbiamo chiesto maggiore trasparenza nel sito istituzionale del Comune di Latiano.
•A Luglio, grazie alla battaglia condotta in parlamento dal movimento 5 stelle, è stato possibile avviare anche in Puglia la campagna “STOP FITTI D’ORO”.
•Sempre a Luglio abbiamo chiesto al Comune di Latiano di prendere in esame l’avviso “CSE COMUNI PER LA SOSTENIBILITA’ E L’EFFICIENZA ENERGETICA” che metteva a disposizione, alle regioni del Sud, 15 milioni di euro da destinarsi in opere di sostenibilità ed efficienza energetica.
•Per tutta la stagione estiva con più manifestazioni in tutta la regione, "GIU’ LE MANI DAL NOSTRO MARE", ci siamo opposti alle trivellazioni sulle nostre coste. Crediamo nel futuro del nostro territorio, troppo spesso maltrattato; crediamo nel turismo da sempre la nostra chiave di svolta; crediamo nel nostro mare come bene da tutelare non da trivellare!
•Ad agosto abbiamo chiesto l’intervento del Prefetto in merito al rischio idraulico dopo l’ennesimo allagamento di molte strade del nostro paese.
•Ad ottobre abbiamo proposto all’amministrazione comunale di presentare progetti per attingere ai fondi “8X1000 ALL’EDILIZIA SCOLASTICA”, importante risultato ottenuto dal M5S in Parlamento. I fondi sono destinati per il recupero e la messa in sicurezza delle strutture scolastiche locali.
•A Novembre abbiamo chiesto chiarimenti in merito alla TASI, Tassa sui Servizi Indivisibili, che serve a fornire ai comuni le risorse per tutti quegli interventi di pubblica utilità: rifacimento strade, illuminazione pubblica e rete fognaria.
Tante le domande, ZERO le risposte. Ma non ci arrendiamo!
Il movimento 5 stelle è nato per questo: cittadini comuni che si prestano alla politica per riuscire a scardinare questo sistema del malaffare che corrompe qualsiasi cosa possa essere volta al bene comune. Cittadini comuni che vogliono realmente cambiare le cose per poter costituire una politica pulita, onesta, che risponde concretamente alle necessità e ai bisogni primari dei cittadini!
Abbiamo provato in questo anno a cambiare le cose fuori dalle istituzioni, ci stiamo provando ancora.
Ma abbiamo capito che per cambiare le cose, davvero, occorre farlo da dentro le istituzioni.
Per farlo abbiamo bisogno di te. Ti aspettiamo qui in sede in via Raffaele Mustich, 8
Siamo certi che solo così presto, molto presto, l’onestà tornerà di moda!
Buon anno alle vostre famiglie, dagli anziani ai bambini, buon anno ai giovani studenti fuori sede e ai lavoratori lontani da casa.
Buon anno a quanti risiedono operosamente qui a Latiano.
Buon anno a tutti i latianesi.
f.to. Gli attivisti di Latiano5stelle".
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